Patrimonializzazione imprese: Fondo Patrimonio PMI al via, domanda a Invitalia

Rosy D’Elia - Incentivi alle imprese

Patrimonializzazione imprese: Fondo Patrimonio PMI al via, domanda d'accesso a Invitalia. Insieme al credito di imposta per l'aumento di capitale rientra nel programma Pari Passu presentato il 16 settembre dai ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli.

Patrimonializzazione imprese: Fondo Patrimonio PMI al via, domanda a Invitalia

Patrimonializzazione imprese: al via il Fondo Patrimonio PMI che prevede l’acquisto di obbligazioni o titoli di debito emessi da aziende con ricavi superiori a 10 milioni che hanno effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 250.000 euro. Attivata la possibilità di presentare domanda di accesso sulla piattaforma Invitalia.

Insieme al credito di imposta per l’aumento di capitale rientra nel programma Pari Passu presentato il 16 settembre da Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia e delle Finanze, e Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico, che ne hanno dato l’avvio.

“Oggi presentiamo un insieme di strumenti per sostenere le PMI e quindi rafforzare il sistema industriale e produttivo del Paese nella loro patrimonializzazione. Il decreto Rilancio ha, infatti, introdotto una serie di importanti misure a supporto delle imprese, proprio con l’obiettivo di tutelare e rafforzare il nostro sistema produttivo, duramente colpito nel corso del periodo di emergenza”.

Ha sottolineato il ministro alla guida del MISE, durante la presentazione delle misure.

Patrimonializzazione imprese: Fondo Patrimonio PMI al via, domanda a Invitalia

Il programma Pari Passu prevede due diversi interventi a sostegno della patrimonializzazione delle imprese:

  • incentivi sotto forma di credito d’imposta per gli aumenti di capitale effettuati dalle imprese:
    • pari 20% della somma investita, con un investimento non superiore ai 2 milioni di euro e partecipazione posseduta fino al 31 dicembre 2023, per chi effettua conferimenti in denaro in esecuzione di un aumento di capitale, in una o più società;
    • credito pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto, fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale stesso.
  • Fondo Patrimonio PMI per il co-investimento da parte dello Stato.

Società di capitali o cooperative, escluse quelle che operano nei settori bancario, finanziario e assicurativo, con sede legale in Italia e ricavi compresi fra 5 e 50 milioni di euro sono destinatarie delle misure.

Due i requisiti fondamentali per accedervi:

  • aver subito una riduzione complessiva dei ricavi nei mesi di marzo e aprile 2020 pari ad almeno il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • aver deliberato ed eseguito, a causa del calo subito, un aumento di capitale, dopo il 19 maggio, data di entrata in vigore del DL Rilancio, ed entro il 31 dicembre 2020.

Patrimonializzazione imprese: Fondo Patrimonio PMI, come funziona?

In particolar modo nella stessa data del 16 settembre 2020, in cui si è tenuto l’evento di presentazione del programma Pari Passu al Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stata anche attivata la possibilità di presentare domanda di accesso al Fondo Patrimonio PMI sulla piattaforma Invitalia.

Il Fondo opera tramite l’acquisto di obbligazioni o titoli di debito emessi da aziende che hanno effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 250.000 euro.

L’acquisto, entro il 31 dicembre 2020, si concretizza nel modo che segue:

  • il rimborso avviene alla fine del sesto anno dalla sottoscrizione con possibilità di un rimborso anticipato dopo il terzo anno;
  • il valore nominale del singolo titolo o obbligazione è non inferiore a 10.000 euro;
  • il tasso agevolato è 1,75% per il primo anno, 2% per il secondo e terzo anno e 2,50% per i restanti tre anni.

“Il finanziamento deve essere destinato ad investimenti, capitale circolante e costi del personale. Vengono incentivati gli investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale o all’innovazione tecnologica, oltre che a fronte del mantenimento dei livelli occupazionali, attraverso una riduzione del valore di rimborso. A salvaguardia delle risorse pubbliche sono previsti obblighi informativi e il monitoraggio sull’andamento delle imprese beneficiarie”.

Si legge nella notizia pubblicata il 16 settembre 2020 sul portale istituzionale del MISE.

Patrimonializzazione imprese: Fondo Patrimonio PMI, come presentare domanda a Invitalia

La dotazione iniziale di 4 miliardi di euro è gestita da Invitalia a cui è necessario rivolgersi per accedere al Fondo Patrimonio PMI.

Il processo di richiesta ed erogazione si basa su una procedura a sportello riassunta nei seguenti punti:

  • la domanda di finanziamento tramite la piattaforma Invitalia deve essere presentata dopo che la società ha effettuato l’aumento del capitale e ha deliberato l’emissione dell’obbligazione o del titolo di debito;
  • entro 10 giorni vengono effettuate le verifiche di ammissibilità e vengono richieste eventuali integrazioni da fornire sempre entro 10 giorni;
  • dopo che le verifiche hanno dato esito positivo, sempre entro la scadenza di 10 giorni si procede alla sottoscrizione dei titoli emessi e al versamento del prezzo di sottoscrizione.

Non sono previste graduatorie, la valutazione avviene sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste.

La società, fino al rimborso integrale del finanziamento, deve fornire ogni tre mesi un rendiconto periodico che attesti il rispetto delle condizioni, dei termini e degli impegni assunti.

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