Lavoratori all’estero, retribuzioni convenzionali 2020: la circolare INPS

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Lavoratori all'estero, istruzioni INPS sulle retribuzioni convenzionali 2020 stabilite dal Decreto Ministeriale dell'11 dicembre 2019. I valori sono utili come base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie. I dettagli nella circolare numero 15 del 4 febbraio 2020.

Lavoratori all'estero, retribuzioni convenzionali 2020: la circolare INPS

Lavoratori all’estero, arrivano le istruzioni INPS sulle retribuzioni convenzionali 2020 stabilite dal decreto dell’11 dicembre 2019 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. I valori aggiornati devono essere utilizzati come base per il calcolo dei contribuenti dovuti per le assicurazioni obbligatorie.

Dettagli sui soggetti a cui si applicano, casi particolari e indicazioni per le regolarizzazioni contributive di gennaio nella circolare numero 15 del 4 febbraio 2020.

I lavoratori interessati sono quelli che operano all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

L’Istituto, inoltre, sottolinea che rientrano nel campo di applicazione della normativa comunitaria anche alla Svizzera e ai Paesi aderenti all’Accordo SEE - Liechtenstein, Norvegia, Islanda.

Lavoratori all’estero, retribuzioni convenzionali 2020: la circolare INPS

Le tabelle retributive per il 2020 di operai e impiegati, quadri, dirigenti e giornalisti impegnati in attività lavorative all’estero sono state stabilite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto dell’11 dicembre 2019 che le ha aggiornate, come ogni anno.

Le retribuzioni devono essere prese come riferimento per il calcolo dei contributi dovuti nell’arco del 2020 a favore dei lavoratori all’estero, e in particolare impegnati in Paesi extracomunitari non legati all’Italia da accordi di sicurezza sociale.

Sui soggetti interessati l’INPS specifica:

“Relativamente alla categoria dei lavoratori interessati, si chiarisce che le disposizioni del decreto-legge n. 317/1987 si applicano non soltanto ai lavoratori italiani, ma anche ai lavoratori cittadini degli altri Stati membri dell’UE e ai lavoratori extracomunitari, titolari di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario (cfr. il messaggio n. 995 del 18 gennaio 2012)”.

Le tabelle di riferimento per il 2020 sono la base per il calcolo dei contributi, ma vengono utilizzate anche ai fini fiscali.

E valgono come riferimento per la liquidazione delle prestazioni pensionistiche, delle prestazioni economiche di malattia e maternità, nonché per il trattamento ordinario di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati.

Nella circolare INPS del 4 febbraio tutte le istruzioni per effettuare correttamente i calcoli degli importi dovuti.

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INPS - Circolare numero 15 del 4 febbraio 2020
D.M. 11 dicembre 2019. Determinazione per l’anno 2020 delle retribuzioni convenzionali valide per i lavoratori italiani all’estero in Paesi non legati all’Italia da convenzioni in materia di sicurezza sociale. Regolarizzazioni contributive.

Lavoratori all’estero, retribuzioni convenzionali 2020: regolarizzazioni contributive entro il 16 maggio

Le aziende che nel mese di gennaio 2020 non hanno operato in linea con le nuove retribuzioni convenzionali possono regolarizzare la loro situazione senza oneri aggiuntivi.

La regolarizzazione, però, deve essere effettuata entro la scadenza del 16 maggio, terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare.

Il documento riporta, inoltre, le istruzioni da seguire nella compilazione della denuncia Uniemens:

  • calcolare le differenze tra le retribuzioni imponibili in vigore al 1° gennaio 2020 e quelle assoggettate a contribuzione per lo stesso mese;
  • portare in aumento delle retribuzioni imponibili individuali del mese in cui è effettuata la regolarizzazione le differenze;
  • riportare i valori nell’elemento “Imponibile” di “Dati Retributivi” di “Denuncia Individuale”, calcolando i contributi dovuti sui totali ottenuti.

Lavoratori all’estero, retribuzioni convenzionali 2020: casi particolari

Il documento, diffuso dall’INPS il 4 febbraio 2020, passa poi a rassegna tre casi particolari per cui sono previste variazioni rispetto alle regole ordinarie:

  • passaggio da una qualifica all’altra nel corso del mese;
  • cambiamento nel corso del mese del trattamento economico individuale da contratto collettivo, nell’ambito della qualifica di quadro, dirigente e giornalista, o per passaggio di qualifica.
  • compensi variabili nel corso dell’anno (potrebbe essere il caso di lavoro straordinario, premi, ecc): poiché non sono stati inclusi all’inizio dell’anno nel calcolo dell’importo della retribuzione globale annuale, sarà necessario provvedere a rideterminare l’importo della retribuzione globale annua, comprensiva delle voci retributive, e dividere il valore per dodici mensilità.

Nei primi due casi deve essere attribuita, con la stessa decorrenza della nuova qualifica o della variazione del trattamento economico individuale, la retribuzione convenzionale corrispondente alla qualifica.

Per mettersi in regola, è necessario seguire le stesse istruzioni per la compilazione della denuncia Uniemens valide per la regolarizzazione contributiva.

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