Notifica atti della PA, raccomandate addio: pronte le regole della Piattaforma digitale

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Notifica degli atti della Pubblica Amministrazione tramite la Piattaforma digitale che verrà messa a punto dalla società PagoPA. Attraverso l'App IO saranno trasmessi gli avvisi a chi è sprovvisto di PEC, e la raccomandata analogica verrà gradualmente superata. I dettagli nel Regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2022, in vigore da martedì 21.

Notifica atti della PA, raccomandate addio: pronte le regole della Piattaforma digitale

Notifica atti della PA, verso la messa a punto della Piattaforma digitale che porterà al graduale superamento delle raccomandate cartacee.

I dettagli arrivano dal Regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2022, che sarà in vigore da martedì 21 e che delinea le regole alla base del nuovo rapporto di comunicazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

Rendere più semplice, efficiente, sicura ed economica la notificazione di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni, con meno oneri per cittadini e Stato: è questo l’obiettivo della Piattaforma per la notifica degli atti della Pubblica Amministrazione, la cui messa a punto sarà affidata all’AGID.

Le notifiche saranno inviate in modalità telematica sul portale e contestualmente inviate tramite PEC. A chi è sprovvisto di domicilio digitale verrà trasmesso un avviso di cortesia sull’App IO.

La raccomandata cartacea non sparirà del tutto, ma continuerà ad essere inviata in caso di mancanza di PEC, email o altro recapito digitale. Per visualizzare l’atto sarà però sempre necessario accedere alla Piattaforma.

Notifica atti della PA, raccomandate addio: pronte le regole della Piattaforma digitale

È stato l’articolo 26 del Decreto Semplificazioni n. 76/2020 a definire le modalità di funzionamento della Piattaforma per la notifica digitale degli atti della Pubblica Amministrazione, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2020.

Il Regolamento adottato con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 58 dell’8 febbraio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2022 definisce le regole tecniche per la costruzione della stessa e per l’accesso da parte di mittenti e destinatari delle comunicazioni.

Il Regolamento sarà in vigore dal 21 giugno, e il compito di predisporre l’infrastruttura tecnologica è affidato alla società PagoPa.

A livello pratico, la Piattaforma porterà al graduale superamento delle raccomandate cartacee: atti e documenti della PA saranno messi a disposizione in modalità telematica sul portale.

SPID e CIE saranno le chiavi d’accesso. Le persone giuridiche dovranno utilizzare le credenziali dei legali rappresentanti. In ambedue i casi sarà possibile delegare soggetti terzi all’accesso alla Piattaforma, per reperire, consultare e acquisire i documenti inviati.

Una volta effettuato l’accesso sarà inoltre possibile eleggere uno o più domicili digitali, ossia la PEC, ai quali PagoPA invierà una notifica dei documenti trasmessi.

La notifica sarà inviata in primo luogo al domicilio digitale eletto dal destinatario. In caso di impossibilità di recapito, si passa al domicilio digitale speciale, se eletto e in ultima istanza si passerà al domicilio generale, ossia l’indirizzo PEC di professionisti, PA o cittadini previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

La notifica sarà trasmessa tramite email ordinaria o numero di telefono qualora il destinatario non sia in possesso di domicilio digitale.

Chi effettuerà l’accesso alla Piattaforma potrà quindi reperire, consultare e acquisire i documenti informatici notificati, che potranno essere scaricati e inviati a terzi mediante un’apposta funzionalità che verrà messa a disposizione.

Regolamento recante piattaforma per la notificazione degli atti della Pubblica Amministrazione
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la Trasformazione Digitale (Decreto n. 58 dell’8 febbraio, Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2022)

Notifica atti della PA con raccomandata analogica in mancanza di PEC, email e altro recapito digitale

La raccomandata sopravviverà in via residuale.

Solo in caso di mancanza di PEC, email o altro recapito digitale idoneo al destinatario sarà inviata una raccomandata con avviso di ricevimento dell’atto, accessibile sempre all’interno della Piattaforma.

La raccomandata inviata in busta chiusa indicherà quindi come accedervi e come ottenere copia cartacea degli atti, ai quali potranno accedere anche i destinatari privi di SPID o CIE mediante link, bar code, QR Code o altra tecnologia equivalente.

Una modalità di accesso semplificata che sarà però attiva per un numero limitato di volte e per un lasso temporale prestabilito.

Notifica atti della PA, avviso di cortesia tramite l’App IO

L’avvio della nuova modalità di comunicazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione si avvarrà anche degli strumenti digitali già in uso.

In particolare, ai destinatari privi di PEC o altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato il gestore della piattaforma potrà inviare tramite l’app IO un avviso di cortesia contenente le stesse informazioni dell’avviso di ricezione.

L’avviso sarà trasmesso agli utenti che risultino aver attivato il servizio di messaggistica, quali riceveranno un apposita comunicazione relativa alla possibilità di abilitare il servizio collegato alla Piattaforma di notifica degli atti della PA.

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