Sull’App IO arriva l’ISEE, presto anche servizi privati

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

ISEE, titolo di studio e certificati di residenza si aggiungeranno presto ai documenti disponibili inversione digitale sull’App IO. Cosa prevedono le nuove linee guida sul sistema It Wallet

Sull'App IO arriva l'ISEE, presto anche servizi privati

Il portafoglio digitale dell’app IO si fa più ricco.

Oltre alla patente di guida, alla tessera sanitaria e alla carta della disabilità sono in arrivo anche l’attestazione digitale dell’ISEE, il titolo di studio, il certificato di residenza e quello di godimento dei diritti politici e di iscrizione alle liste elettorali.

Le nuove linee guida sul sistema It Wallet sbarcano in Gazzetta Ufficiale e definiscono le modalità di sperimentazione, adozione e aggiornamento delle specifiche tecniche e le modalità di registrazione per assicurare i massimi livelli di affidabilità, disponibilità e sicurezza.

Si apre anche la fase di sperimentazione per la realizzazione di portafogli digitali privati messi a disposizione da operatori di mercato sull’App IO.

Sull’App IO arriva anche l’ISEE, It Wallet apre ai testi per i privati

L’It Wallet è il portafoglio digitale accessibile per tutti dall’app IO, l’applicazione l’applicazione dei servizi pubblici per smartphone e tablet.

Ad oggi, cittadini e cittadine hanno la possibilità di scaricare in versione digitale, gratuitamente e in sicurezza, alcuni dei principali documenti personali:

  • la patente di guida;
  • la tessera sanitaria;
  • la carta europea della disabilità.

L’obiettivo dell’It Wallet è, infatti, quello di far avere a portata di mano i documenti utilizzati in ambito amministrativo e sanitario, così da rendere “più smart” le relazioni con la Pubblica Amministrazione. I documenti sull’App IO hanno lo stesso valore legale dei documenti fisici già posseduti: si possono usare facilmente in contesti di verifica dal vivo, e in futuro anche online.

Le nuove linee guida approvate dal Dipartimento per la trasformazione digitale e pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 23 luglio disciplinano le modalità di sperimentazione e, più in generale i prossimi passi, per lo sviluppo dell’ecosistema It Wallet.

In questa nuova fase di sperimentazione, per gli utenti che ne faranno richiesta, saranno disponibili nuovi documenti in formato digitale tra cui l’ISEE, l’attestazione della situazione economica richiesta per l’accesso a molti bonus e agevolazioni previsti dalla normativa, dall’assegno unico al bonus nido.

Oltre all’ISEE saranno presto disponibili sull’App IO:

  • il titolo di studio conseguito e l’iscrizione scolastica;
  • il titolo accademico conseguito e l’iscrizione all’istituzione di formazione superiore;
  • il certificati di residenza;
  • il certificato di godimento dei diritti politici e iscrizione alle liste elettorali.

Questi i prossimi documenti in formato digitale che si aggiungeranno presto a quelli già disponibili sull’App IO. In questo modo, come detto, semplifica l’accesso ai servizi pubblici e privati, consentendo una gestione più sicura dell’identità digitale e dei documenti personali e facilitando l’interazione tra cittadini, amministrazioni pubbliche e aziende.

Per poter ottenere la versione digitale dei propri documenti personali è quindi necessaria in primo luogo l’app IO, scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet dagli store IOS e Android.

Per l’attivazione di “Documenti su IO” è necessario procedere in app all’autenticazione con credenziali SPID o CIE. L’autenticazione è richiesta anche al primo accesso all’applicazione. Al momento, come detto, sono disponibili patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità.

Linee guida del Sistema IT-Wallet e regole per la sperimentazione
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Al via i test per le aziende e i servizi dei privati

La nuova fase del percorso di sviluppo dell’It Wallet prevede anche l’apertura dell’ambiente di test per le imprese private, in particolare i fornitori privati di portafogli digitali.

L’obiettivo è quello di rendere disponibili online sull’App IO anche i servizi offerti dalle aziende. L’ecosistema, quindi, sarà composto da un portafoglio digitale pubblico (con patente, tessera sanitaria, ISEE ecc.) e da portafogli digitali privati messi a disposizione da operatori di mercato, tutti conformi a standard comuni di sicurezza, interoperabilità, protezione dei dati ed erogazione dei servizi.

Con 12 milioni di attivazioni nell’ultimo anno e mezzo, i documenti digitali in app IO sono entrati nella quotidianità dei cittadini grazie a IT-Wallet. L’apertura dell’ambiente di test di IT-Wallet agli operatori privati rappresenta un passaggio fondamentale per costruire un ecosistema nazionale di identità digitale ed attestati elettronici interoperabili, capace di valorizzare l’innovazione pubblica e privata a vantaggio di cittadini e imprese”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti.

L’apertura dell’ambiente di test consente, infatti, ai fornitori privati di verificare l’interoperabilità delle proprie soluzioni con l’infrastruttura nazionale e di contribuire, attraverso la sperimentazione, al progressivo consolidamento dell’intero ecosistema It Wallet.

Le aziende interessate possono richiedere l’accesso all’ambiente di test rivolgendosi all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ([email protected]). L’ambiente di sperimentazione consente agli operatori di testare concretamente le proprie soluzioni tecnologiche sui principali casi d’uso del sistema It Wallet in un contesto sicuro e controllato, utilizzando dati non riferibili a cittadini reali.