DSU ISEE 2020: moduli e istruzioni per la Dichiarazione Sostitutiva Unica

Rosy D’Elia - Modello Isee

DSU ISEE 2020, a cosa serve e dove si presenta? Moduli e istruzioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali da utilizzare dal 1° gennaio per la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Focus sulle ultime novità introdotte.

DSU ISEE 2020: moduli e istruzioni per la Dichiarazione Sostitutiva Unica

DSU ISEE 2020, a cosa serve, come e dove si presenta? Chiarimenti e risposte sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica in una guida che riporta tutte le informazioni utili per la presentazione. Dal Ministero del Lavoro i moduli e le istruzioni per la compilazione da tener presente nel 2020, con un focus sulle ultime novità introdotte.

La DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica, è un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate.

Si tratta dello strumento utile per ottenere il modello ISEE 2020 che delinea la situazione economica delle famiglie e permette di accedere a bonus sociali o a prestazioni economiche, come ad esempio il reddito di cittadinanza.

Tra il 2019 e il 2020 il sistema ISEE fa i conti con una serie di novità: in primis dal 2020 è in vigore una nuova scadenza. Per le Dichiarazione Sostitutive Uniche presentate in tutto il 2020 si elabora un ISEE valido fino al 31 dicembre 2020. E così sarà anche per gli anni successivi.

L’altra grande novità del 2020 per l’ISEE riguarda la possibilità di utilizzare una DSU precompilata disponibile online e pronta all’uso. Si parte in via sperimentale dal 1° gennaio 2020 solo per i nuclei familiari che nel triennio 2016-2018 hanno presentato una DSU all’INPS, in via telematica, direttamente a cura del richiedente.

DSU ISEE 2020: che cos’è e come si compila?

Per scattare la fotografia della situazione economica di una famiglia è necessario considerare una serie di documenti per il calcolo ISEE 2020 e per la compilazione della DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica.

I dati contenuti nella DSU 2020 devono essere in parte autodichiarati, parliamo ad esempio di informazioni anagrafiche, dati sulla presenza di persone con disabilità, e in parte vengono acquisiti direttamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS.

Per le parti autodichiarate, un solo soggetto procede con la compilazione della DSU, il cosiddetto dichiarante, che si assume la responsabilità anche penale di quanto dichiara per sé e per gli altri componenti del nucleo familiare.

Come chiarito dall’INPS a settembre 2019, per le Dichiarazione Sostitutive Uniche presentate nell’arco del 2020 si considereranno i dati relativi al 2018, sia per quanto riguarda i redditi che per quanto riguarda i patrimoni.

La DSU 2020 ha un carattere modulare: non è uguale per tutte le situazioni, ma è strutturata su più moduli che ospitano diversi Quadri, da compilare o meno in base alle informazioni che di volta in volta occorre fornire.

Le tre tipologie sono le seguenti:

  • DSU mini;
  • DSU integrale;
  • DSU corrente.

DSU ISEE 2020 mini, integrale, corrente: tutti i moduli per la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica

Nella maggior parte dei casi è sufficiente compilare la DSU mini che riporta le principali informazioni sulla situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo.

Compilando la DSU Mini si ottiene l’ISEE 2020 ordinario che rappresenta il lasciapassare per una serie di bonus e agevolazioni.

DSU Mini 2020
Scarica il modulo per la DSU mini per l’ISEE 2020.

In alcuni casi specifici è necessario utilizzare la DSU integrale, in versione estesa:

  • in presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti;
  • richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario;
  • presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi;
  • esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.
DSU ISEE Integrale 2020
Scarica la DSU integrale 2020.

Inoltre, è possibile presentare una DSU Corrente finalizzata al modello ISEE 2020 corrente che consiste in un Indicatore della Situazione Economica Equivalente aggiornato ai redditi e trattamenti degli ultimi dodici mesi, o due mesi da rapportare all’intero anno in caso di interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e
indennitari ovvero di lavoratore dipendente a tempo indeterminato per il quale sia intervenuta la perdita, sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa.

Deve essere utilizzata quando si verificano rilevanti variazioni del reddito o eventi come la perdita del posto di lavoro o l’interruzione dei trattamenti.

DSU ISEE Corrente 2020
Scarica la DSU ISEE Corrente 2020.

DSU ISEE 2020: le novità dei moduli aggiornati

A partire dal 23 ottobre 2019, per la presentazione della DSU devono essere utilizzati i modelli ISEE aggiornati secondo quanto stabilito dal decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze n. 347 del 4 ottobre 2019.

Di seguito le principali novità introdotte riepilogate dall’INPS nel messaggio numero 3835 del 2019:

-* è stata integrata la leggenda del Quadro FC1 della DSU e del Quadro A “nucleo familiare ristretto”, per adeguarla al nuovo requisito dell’età (età inferiore a 26 anni) richiesto affinché il figlio maggiorenne, non convivente con i genitori e a loro carico IRPEF, faccia parte del nucleo di questi ultimi;

  • è stata aggiornata nei modelli ISEE l’informativa sul trattamento dei dati personali a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 2016/679;
  • è stato inserito il nuovo periodo di validità della DSU (dal momento della presentazione al 31 dicembre successivo) nella ricevuta attestante la presentazione della DSU, nonché nelle Istruzioni parte 1, paragrafo 3;
  • è stato modificato il modello sostitutivo e la parte 5 delle istruzioni per recepire l’estensione del periodo di validità dell’ISEE corrente e le nuove fattispecie per le quali è possibile richiedere l’ISEE corrente;
  • sono state aggiornate le indicazioni alle varie annualità e sono stati inseriti i riferimenti (righi, colonne, codici) alle dichiarazioni e certificazioni fiscali relative all’anno d’imposta 2017;
  • è stata inserita nelle istruzioni (Istruzioni parte 2, par. 1.1.7 e parte 3, par. 1.2.1.1) la nuova previsione normativa che eleva (da 2.840,51 euro a 4.000 euro), a decorrere dal 1° gennaio 2019, il limite per essere considerati a carico IRPEF per i figli di età non superiore a 24 anni;
  • sono stati inseriti, all’interno delle Istruzioni, tre nuovi paragrafi relativi ai “Coniugi separati legalmente o divorziati che risiedono nella stessa abitazione” (Istruzioni parte 2, par. 1.1.4), ai “Componenti, già facenti parte di un nucleo ai fini ISEE, che continuano a risiedere nella medesima abitazione” (Istruzioni parte 2, par. 1.1.8) e ai “Neo maggiorenni in uscita da convivenza anagrafica o affidamento temporaneo” (Istruzioni parte 2, par. 1.1.10);
  • è stato modificato il paragrafo relativo ai figli maggiorenni non conviventi (Istruzioni parte 2, par. 1.1.7) inserendo il nuovo requisito dell’età (età inferiore a 26 anni) di cui sopra;
  • sono state integrate le istruzioni (Istruzioni parte 2, par. 5) per tenere conto della norma che ha stabilito che per l’anno 2019 non rilevano nel calcolo dell’ISEE gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali (art. 1, comma 986 della legge n. 145 del 2018);
  • è stata inserita all’interno del quadro FC3 della DSU, nonché nelle istruzioni per la compilazione (Istruzioni parte 2, par. 5) una integrazione in ordine alla possibilità di contrassegnare, all’interno del quadro FC3, un immobile come “casa di abitazione”, anche qualora non corrisponda più alla casa di residenza a seguito dell’acquisto di un nuovo immobile adibito ad abitazione di residenza (indicato nel Quadro B);
  • è stato corretto nelle istruzioni (Istruzioni parte 2, par. 6.2, punto 6) il punto della CU (punto 7 in sostituzione del punto 8) in cui è indicata la quota esente relativa ai compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche.

Di seguito tutte le istruzioni per la compilazione della DSU 2020.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Istruzioni per la compilazione della DSU 2020
Scarica le istruzioni complete per la compilazione della DSU 2020.

DSU ISEE 2020: i moduli da compilare e dove presentarla

La DSU 2020 integrale si compone di 8 moduli, due sono quelli necessari per la Mini e che devono essere compilati da tutti e per tutte le prestazioni:

  • Modulo MB.1: Compilazione da parte di tutti, per tutte le prestazioni. Contiene i dati che riguardano il nucleo familiare e la casa di abitazione.
  • Modulo FC1: devono essere riportate le informazioni relative a ogni componente della famiglia, le generalità, il reddito, il patrimonio mobiliare e immobiliare.

Gli altri moduli:

  • Modulo MB.2, da compilare solo in caso di:
    • prestazioni per il diritto allo studio universitario
    • prestazioni per minorenni in caso di genitori non coniugati e non conviventi tra loro
  • Modulo MB.3, da compilare solo in caso di prestazioni socio-sanitarie residenziali (es.: ricovero presso RSSA, residenza protetta e simili);
  • Modulo MB.1rid, da compilare in alternativa al modulo MB.1, quando si preferisce far riferimento ad un nucleo familiare ristretto (solo beneficiario, coniuge e figli) in caso di:
    • prestazioni socio-sanitarie per persone con disabilità e/o non autosufficienti maggiorenni;
    • prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca;
  • Modulo FC.2, da compilare solo in caso di presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti;
  • Modulo FC.3, da compilare solo in caso di presenza nel nucleo di persone esonerate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o in caso di sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali;
  • Modulo FC.4 da compilare solo per il calcolo della “componente aggiuntiva” in caso di:
    • prestazioni socio-sanitarie residenziali (compilazione da parte del figlio del beneficiario);
    • prestazioni per minorenni o universitarie in caso di genitori non coniugati e non conviventi tra loro (compilazione da parte del genitore non convivente con il figlio).

Una volta compilata la DSU 2020 può essere presentata ai seguenti soggetti:

  • all’ente che fornisce la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune;
  • al Centro di Assistenza fiscale (CAF);
  • alla sede INPS competente per territorio.
  • in via telematica, direttamente all’Inps, collegandosi al sito Internet www.inps.it.

È bene sottolineare che la DSU, al momento della presentazione, contiene solo le informazioni autodichiarate, per il calcolo dell’ISEE è necessaria l’acquisizione dei dati da parte dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate.

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