Diritto camerale: maggiorazione 20% in scadenza il 30 novembre

Francesco Oliva - Dichiarazioni e adempimenti

Diritto camerale 2017: il 30 novembre è il termine di scadenza della maggiorazione del 20%. Ecco istruzioni e modalità di pagamento.

Diritto camerale: maggiorazione 20% in scadenza il 30 novembre

Giovedì 30 novembre 2017 è il termine di scadenza per la maggiorazione del 20% del diritto camerale 2017.

Si ricorda, infatti, che il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico dello scorso 22 maggio 2017 ha disposto l’aumento del 20% per il diritto camerale 2017.

Questo provvedimento ha suscitato grosse polemiche poiché ha determinato la sterilizzazione di una precedente riduzione del diritto camerale medesimo, varata a suo tempo dalla Legge 114/2014. La ratio di questa maggiorazione è individuabile nell’articolo 18 della Legge 580/1993 che prevede che il Ministro dello sviluppo economico, su richiesta di Unioncamere, possa autorizzare l’aumento, per gli esercizi di riferimento, della misura del diritto annuale fino ad un massimo del venti per cento, per il finanziamento di programmi e progetti presentati dalle camere di commercio, condivisi con le regioni ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l’organizzazione di servizi alle imprese.

Maggiorazione 20% diritto camerale 2017 in scadenza giovedì 30 novembre: chi paga?

Attenzione: la scadenza del 30 novembre è riferita esclusivamente alle imprese che hanno provveduto al pagamento del diritto annuale 2017 dal 1° gennaio al 28 giugno 2017 utilizzando l’importo ridotto del 50% rispetto a quello previsto nel 2014, prima dell’entrata in vigore del Decreto Ministeriale del 22 maggio 2017 che ha disposto l’incremento del 20% del tributo originario.

Tale termine di scadenza non deve assolutamente intendersi come una “proroga” della scadenza originaria del 30 giugno (o del 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%). Infatti, i contribuenti che hanno omesso o pagato in ritardo l’importo ordinario previsto quest’anno potranno avvalersi del ravvedimento operoso.

Allo stesso modo, ovviamente, nulla è dovuto dalle imprese che dovessero aver già versato l’importo comprensivo della maggiorazione entro i termini di cui sopra.

Maggiorazione 20% diritto camerale in scadenza il 30 novembre: codice tributo modello F24

Il pagamento della maggiorazione del 20% del diritto camerale 2017 deve essere versata con modello F24, utilizzando il codice tributo 3850 e compilando la sezione “Imu e altri tributi locali”.

Diritti camerali 2017: calcolo per le imprese che pagano in misura fissa

I diritti camerali 2017 devono essere calcolati e versati in misura fissa dai seguenti soggetti:

  • impresa individuale iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese
  • impresa individuale (imprenditore commerciale) iscritta nella sezione ordinaria del Registro delle imprese
  • soggetto collettivo iscritto solo al REA (fondazioni, associazioni...)
  • persona fisica iscritta al REA (agenti e rappresentanti, mediatori, spedizionieri)
  • società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” del Registro delle Imprese,
  • società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” e “impresa agricola” del Registro delle imprese
  • società tra avvocati ai sensi del D.Lgs. n. 96/2001
  • impresa con sede principale all’estero che ha aperto unità locali o sedi secondarie in Italia

L’importo al 1° gennaio 2017 per le imprese che versano il diritto camerale annuale in misura fissa è così determinato:

Imprese che pagano in misura fissa Importi 2017
Sede - Unità
Imprese individuali iscritte o annotate sezione speciale € 44,00 - € 8,80
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria €100,00 - €20,00
Imprese che in via transitoria pagano in misura fissa Importi 2017
Sede - Unità
Società semplici non agricole € 100,00 - €20,00
Società semplici agricole € 50,00 - € 10,00
Società tra avvocati previste dal D.lgs. N. 96/2001 € 100,00 - €20,00
Soggetti iscritti al REA €15,00
Imprese con sede principale all’estero Importi 2017
Sede - Unità
Per ciascuna unità locale/sede secondaria €55,00

Gli importi indicati nelle tabelle di cui sopra sono già ridotti del 50% ma così come previsto per i soggetti obbligati al pagamento del diritto camerale in base al fatturato, anche in questo caso l’importo dovrà essere incrementato del 20% così come previsto dal Decreto MISE del 22 maggio 2017.

Diritti camerali 2017: calcolo per le imprese che pagano in base al fatturato

Calcolano l’importo dei diritti camerali 2017 in base al fatturato le società e gli altri soggetti collettivi che al 1° gennaio risultano iscritti alla sezione ordinaria del Registro delle Imprese, ovvero:

  • Società tra professionisti previste dalla L. 183/2011
  • Società in nome collettivo
  • Società in accomandita semplice
  • Società di capitali
  • Società cooperative
  • Società di mutuo soccorso
  • Consorzi con attività esterna
  • Enti economici pubblici e privati
  • Aziende speciali e consorzi previsti dalla legge 267/2000
  • G.E.I.E. - Gruppo Europeo di Interesse economico

Il calcolo del diritto camerale 2017 dovrà essere effettuato secondo gli scaglioni e le aliquote della tabella seguente, sommando gli importi dovuti in base al fatturato conseguito nell’anno precedente come risultante dal modello Irap:

SCAGLIONI DI FATTURATOALIQUOTE
da euro a euro importo
0,00 a 100.000,00 200,00 (importo fisso)
oltre 100.000,00 - 250.000,00 0,015%
oltre 250.000,00 - 500.000,00 0,013%
oltre 500.000,00 - 1.000.000,00 0,010%
oltre 1.000.000,00 - 0.000.000,00 0,009%
oltre 10.000.000,00 - 35.000.000,00 0,005%
oltre 35.000.000,00 - 50.000.000,00 0,003%
oltre 50.000.000,00 0,001% (fino a un massimo di € 40.000,00)

Ovviamente anche per questi soggetti valgono le regole viste sopra in materia di maggiorazione del 20% da versare entro il prossimo 30 novembre.

Per ulteriori approfondimenti i lettori interessati possono fare riferimento alla nostra guida sui diritti camerali 2017.

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