Quota 100, dichiarazione redditi da lavoro 2020: modelli e istruzioni INPS

Guendalina Grossi - Pensioni

Quota 100, dall'INPS i modelli per la dichiarazione redditi da lavoro 2020. Le istruzioni per comunicare le somme percepite, cumulabili o incumulabili, nel messaggio numero 54 del 9 gennaio 2020.

Quota 100, dichiarazione redditi da lavoro 2020: modelli e istruzioni INPS

Dichiarazione redditi da lavoro 2020 per i pensionati con Quota 100: con il messaggio numero 54 del 9 gennaio 2020, l’INPS ha messo a disposizione i modelli da utilizzare.

Il DL 4/2019 ha introdotto tra le altre misure Quota 100, che consente a tutti coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

L’articolo 14 comma 3 del DL 4/2019 prevede che la pensione Quota 100 non sia cumulabile, fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia, con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5mila euro lordi annui.

Da qui nasce l’esigenza di dichiarare i redditi da lavoro percepiti nel corso di Quota 100 ed è per questo motivo che l’INPS ha pubblicato i due modelli da utilizzare. Vediamo insieme quali sono.

Dichiarazione redditi da lavoro 2020 per i pensionati con Quota 100: il modello AP140

L’INPS con il messaggio n. 54 del 9 gennaio 2019 ha reso noto quali sono i modelli da utilizzare per la dichiarazione dei redditi da lavoro in corso di Quota 100.

Il Modello AP140 deve essere utilizzato dai contribuenti che richiedono l’accesso a Quota 100 e che devono dichiarare nella domanda, in via preventiva, eventuali redditi incumulabili o cumulabili.

Il modello è suddiviso in 4 parti:

  • Dichiarazione di assenza di redditi da lavoro, che va compilata nel caso in cui non si percepiscano altri redditi.
  • Dichiarazione dei redditi da lavoro incumulabili, secondo quanto previsto dalla circolare n. 117/2019, percepiti dopo la decorrenza della pensione. Con riferimento al lavoro autonomo occasionale, ai fini della verifica del limite dei 5mila euro lordi annui, rileva il reddito annuo derivante da attività anche nei mesi precedenti la decorrenza della Quota 100.
  • Dichiarazione redditi da lavoro cumulabili derivanti da attività svolta precedentemente alla decorrenza Quota 100 (dichiarare il periodo di svolgimento).
  • Dichiarazione redditi da lavoro cumulabili riferiti a fattispecie elencate nel paragrafo 1.3 della circolare 117/2019, aventi natura di redditi da lavoro ma non rilevanti per espresse deroghe normative.

Se ad esempio un soggetto al momento della domanda di pensione prevede di percepire solo redditi rientranti nelle fattispecie derogatorie di cui ai paragrafi 1.3 e 1.4 della circolare n. 117/2019, dovrà compilare solo le apposite sezioni, di cui ai punti 3 e 4 sopra elencati, in base alle casistiche occorrenti.

Dichiarazione redditi da lavoro 2020 per i pensionati con Quota 100: il modello AP139

Il Modello AP139 riguarda coloro che già sono in Quota 100 e devono dichiarare eventuali redditi. Anche in questo caso è prevista l’indicazione di qualsiasi reddito, cumulabile o incumulabile.

L’INPS ha spiegato che l’assenza di redditi va dichiarata solo nel caso in cui nell’anno precedente siano stati percepiti redditi incumulabili che hanno dato luogo alla sospensione della pensione; la dichiarazione di assenza di redditi consentirà di richiedere la riattivazione dei pagamenti.

In tutti gli altri casi, i pensionati che non hanno percepito redditi da lavoro non devono presentare alcuna dichiarazione reddituale all’INPS.

Tutti i dettagli sulla dichiarazione dei redditi da lavoro 2020 per i pensionati con Quota 100 nel messaggio numero 54 del 9 gennaio 2020.

Messaggio n. 54 del 9 gennaio 2020 dell’INPS
Istruzioni per la dichiarazione reddituale Quota 100. Pubblicazione dei moduli AP139 e AP140

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