Cassa Forense, bando contributi formazione avvocati: domande entro il 16 gennaio

Da Cassa Forense fino a 3.000 euro di contributi a favore degli avvocati per la frequenza di master, scuole e corsi di perfezionamento. Il bando è in scadenza il 16 gennaio.

Cassa Forense, bando contributi formazione avvocati: domande entro il 16 gennaio

Cassa Forense, borse di studio per la formazione specialistica degli avvocati: nell’ambito delle iniziative a sostegno della professione forense, l’Ente di previdenza ha stanziato un fondo complessivo di 1.000.000,00 di euro destinato a contribuire ai costi della formazione specialistica degli avvocati.

La misura è contenuta nel bando n. 10/2019, il cui termine di scadenza è previsto per il prossimo 16 gennaio.

I destinatari sono i giovani avvocati che, nel corso del 2019, abbiano intrapreso percorsi di formazione specialistica, quali master, scuole di specializzazione e corsi di perfezionamento, secondo quanto previsto all’art. 14, lett. b3 del Nuovo Regolamento Assistenza.

Vediamo quali sono i contenuti del bando, i requisiti per accedere e come fare domanda.

Cassa Forense, contributi per la formazione degli avvocati

Il contributo erogato dalla Cassa Forense per ciascun avvocato è pari al 50% del costo, al netto dell’IVA, del singolo master, scuola di specializzazione o corso di perfezionamento, di durata non inferiore a 20 ore, concluso nel 2019.

L’iscritto è tenuto a documentare l’avvenuta frequenza del master/scuola/corso, a indicarne la durata e la data di conclusione e, ove in possesso dei requisiti richiesti, avrà diritto ad un rimborso fino a un massimo di 3.000,00 euro per i corsi frequentati in Italia, nella Città del Vaticano e nella Repubblica di San marino.

Per i corsi frequentati all’estero, l’importo erogato non può invece superare la soglia di 7.000,00 euro.

PDF - 15.2 Kb
Bando per l’assegnazione di borse di studio per l’acquisizione di specifiche competenze professionali
Clicca qui per scaricare

Cassa Forense, contributi per la formazione degli avvocati: requisiti

Per poter partecipare al bando, l’avvocato iscritto alla Cassa (oppure iscritto all’Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso) deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non aver superato il 45° anno di età alla data di pubblicazione del bando (18 giugno 2019);
  • essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (mod. 5).

Non possono usufruire del contributo gli iscritti che, per il medesimo master/scuola/corso, abbiano già percepito il rimborso in forza del medesimo bando per le precedenti annualità.

Cassa Forense, contributi per la formazione degli avvocati: graduatoria

L’erogazione del contributo avviene sulla base di una graduatoria inversamente proporzionale all’ammontare del reddito netto professionale relativo all’anno 2018 del richiedente.

Pertanto, il reddito professionale, pur non costituendo un requisito per l’accesso al bando, viene utilizzato ai fini della graduatoria incidendo sull’effettiva ammissione al beneficio.

In caso di parità di reddito, la precedenza è determinata dalla maggiore anzianità di iscrizione alla Cassa.

Cassa Forense, contributi per la formazione degli avvocati: come fare domanda

La domanda deve essere inviata entro la mezzanotte del 16 gennaio 2020, esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa Forense, accedendo alla sezione welfare, o direttamente tramite il seguente link: Bando n. 10/2019 per l’assegnazione di borse di studio per l’acquisizione di specifiche competenze professionali (art. 14 lett. b3 Reg. Assistenza).

Unitamente alla domanda il richiedente deve produrre sempre con modalità telematica:

  • copia della fattura o ricevuta relativa al costo sostenuto;
  • copia dell’attestato di frequenza, con indicazione della data di conclusione e del numero di ore di durata del corso/master/scuola di specializzazione.

Le domande devono essere munite di sottoscrizione e riportare gli elementi essenziali relativi ai dati dell’istante e all’oggetto della richiesta.

In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e delle dichiarazioni rese, anche da terzi, il richiedente dovrà produrre le dichiarazioni, integrazioni o regolarizzazioni indicate da Cassa Forense nel termine perentorio di 15 giorni dalla relativa comunicazione, a pena di esclusione.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it