A novembre arriverà la carta dedicata a te: oltre al bonus spesa da 500 euro, le famiglie beneficiarie avranno diritto anche a un sconto sugli acquisti nei negozi convenzionati
A partire dai primi di novembre le famiglie che hanno diritto a beneficiare della carta dedicata a te 2026-2027 riceveranno la prima tranche di pagamento da 500 euro.
Il bonus spesa si riceve automaticamente, senza domanda, può essere utilizzato solo per i beni alimentari e garantisce anche l’accesso a un piano di sconti nei negozi che aderiscono all’iniziativa promossa dal Ministero dell’Agricoltura.
Carta dedicata a te 2026: come funzionano gli sconti associati al bonus spesa?
I nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro, che si trovano in condizione di priorità nel territorio di residenza, potranno ritirare la prepagata presso Poste Italiane o riceveranno una ricarica sulla vecchia postepay, se hanno già beneficiato del sostegno.
Il bonus spesa, da attivare entro il 16 dicembre 2026, prevede un sostegno complessivo di 1.000 euro, che viene erogato in due tranche, ma determina anche il diritto ad effettuare acquisti di beni alimentari a prezzi agevolati.
Come per le scorse annualità, gli esercizi commerciali in forma singola e le associazioni di esercenti possono siglare una convenzione con il Ministero dell’Agricoltura per mettere in atto un piano di contenimento dei costi per i cittadini e le cittadine destinatarie del bonus spesa.
In questo modo, i negozi di beni alimentari si impegnano ad agevolare le famiglie con uno sconto del 15 per cento, che può avere due diverse forme:
- un buono sconto da utilizzare presso lo stesso esercizio commerciale;
- uno sconto diretto sugli acquisti.
Questo trattamento di favore non sostituirà eventuali altre offerte previste per la clientela, ma dovrà essere cumulabile.
Carta dedicata a te 2026: cosa comprare e dove ottenere gli sconti
Sul sito istituzionale è possibile monitorare tutte le catene di supermercati che hanno aderito all’iniziativa: la scadenza per firmare la convenzione è fissata al 9 ottobre, con ampio anticipo rispetto al momento in cui le famiglie potranno effettivamente cominciare a utilizzare l’importo a disposizione.
Nelle prossime settimane l’INPS e i Comuni concluderanno le procedure di assegnazione per arrivare entro fine mese alla chiusura delle graduatorie definitive in modo da far partire i pagamenti a inizio novembre.
La carta dedicata a te può essere utilizzata dalle famiglie esclusivamente per i beni alimentari di prima necessità. L’elenco arriva direttamente dal Ministero dell’Agricoltura:
- carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole;
- pescato fresco;
- tonno e carne in scatola;
- latte e suoi derivati;
- uova;
- oli d’oliva e di semi;
- prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria;
- pizza e prodotti da forno surgelati;
- paste alimentari;
- riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale;
- farine di cereali;
- ortaggi freschi; lavati e confezionati pronti al consumo; lavorati; cotti, confezionati e pronti al consumo; surgelati;
- pomodori pelati e conserve di pomodori;
- legumi;
- semi e frutti oleosi;
- frutta di qualunque tipologia, anche lavata e confezionata pronta al consumo nonché cotta e confezionata pronta al consumo;
- alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula);
- lieviti naturali;
- miele naturale;
- zuccheri;
- cacao in polvere;
- cioccolato;
- acque minerali;
- aceto di vino;
- caffè, tè, camomilla;
- prodotti DOP e IGP.
Dalla lista della spesa ministeriale sono escluse tutte le bevande alcoliche: l’importo a disposizione potrà essere utilizzato fino al 10 ottobre 2027.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Carta dedicata a te 2026: insieme al bonus spesa arrivano anche gli sconti