Nei prossimi giorni ogni Comune renderà nota la lista dei beneficiari della carta dedicata a te 2026-2027: i dati utili da conoscere
I pagamenti della carta dedicata a te 2026-2027, un bonus spesa da 500 euro, sono in programma a partire dal 4 novembre. Ma l’INPS renderà definitive le graduatorie già dalla prossima settimana: si va verso la conclusione della procedura di assegnazione.
Ogni Comune renderà pubblica la lista dei beneficiari che i cittadini e le cittadine potranno consultare per verificare il diritto a ricevere la social card.
Per la verifica è utile avere a disposizione l’attestazione ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
| Iter della carta dedicata a te | Tempi previsti |
|---|---|
| Decreto direttoriale del Ministero dell’Agricoltura | Entro il 2 settembre (30 giorni a partire dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo) Il testo risulta firmato il 1° settembre |
| Graduatorie provvisorie INPS | Il 24 settembre |
| Conferma delle graduatorie da parte dei Comuni | Entro il 13 ottobre |
| Consolidamento delle liste e invio dei dati a Poste Italiane da parte dell’INPS | Entro il 23 ottobre |
Carta dedicata a te 2026-2027: dati e istruzioni per verificare la gradautoria del comune
Il parametro principale utilizzato dall’INPS per poter definire la platea delle famiglie che hanno diritto alla carta dedicata a te è anche il documento da recuperare per controllare le graduatorie del Comune.
In questi giorni si sta concludendo lo scambio di dati tra l’Istituto, gli enti territoriali e Poste Italiane che porta al riconoscimento di un importo complessivo di 1.000 euro tra novembre e aprile 2027 per le spese alimentari.
L’aiuto economico viene assegnato automaticamente, senza alcuna domanda, alle famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro che si trovano in condizione di priorità nel loro territorio di residenza e non ricevono altre misure di sostegno.
| Nuclei familiari composti da non meno di tre componenti | Criterio di priorità |
|---|---|
| Almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012 | |
| Almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008 | |
| Nuclei con indicatore ISEE più basso |
Le graduatorie vengono stilate per ogni Comune e devono essere rese pubbliche sui siti istituzionali, così come richiesto dal decreto attuativo del Ministero dell’Agricoltura pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 agosto scorso.
Ma per la privacy ovviamente non potranno essere indicati i dati dei nuclei familiari destinatari della carta dedicata a te e negli anni scorsi in molti casi le graduatorie sono state rese anonime tramite l’indicazione del numero di protocollo ISEE.
Carta dedicata a te 2026-2027: come recuperare il protocollo ISEE per verificare la gradautoria
Di conseguenza, in questi giorni può essere utile recuperare questa informazione per poter verificare la presenza della sequenza di cifre che identifica la Dichiarazione Sostitutiva Unica presentata per ottenere il calcolo ISEE all’interno della lista e quindi il diritto a beneficiare del bonus spesa.
Il dato è reperibile dall’attestazione ed è visibile nelle prime righe, come da immagine di seguito. La stessa sequenza di cifre è indicata anche in tutte le pagine successive sul bordo sinistro. Allo stesso modo, si può ottenere anche accedendo al portale INPS dedicato all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Questa modalità di pubblicazione delle graduatorie è indicata tra le principali anche nelle ultime FAQ - risposte a domande frequenti - diffuse dall’INPS e indirizzate proprio agli enti territoriali. Ma bisogna ricordare che ogni Comune sceglie la sua formula per comunicare la lista di famiglie destinatarie della carta dedicata a te 2026-2027 sul proprio sito istituzionale.
Allo stesso modo sono i singoli enti a scegliere come comunicare a cittadini e cittadine la pubblicazione degli elenchi dei beneficiari e le informazioni relative alle modalità di ritiro delle carte presso gli uffici postali abilitati al servizio e alle modalità di prenotazione per il ritiro delle carte.
Non tutte le strategie comunicative sono uguali: stando alle prime notizie presenti sui portali istituzionali, a Milano le famiglie riceveranno una comunicazione tramite posta ordinaria, a Trento arriverà una notizia sull’AppIO, a Napoli servirà avere a disposizione un’identità digitale.
In questi giorni, quindi, può essere utile recuperare il dato dell’ISEE utilizzato da molti enti per stilare la graduatoria da controllare e monitorare con costanza il portale istituzionale del proprio comune per conoscere le istruzioni di dettaglio da seguire.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Carta dedicata a te 2026, lista in arrivo per ogni Comune: i dati per la verifica