Caro benzina e taglio delle accise: cosa succede dopo il 2 agosto, mese cardine per gli spostamenti?

Francesco Rodorigo - Imposte

Caro benzina, la proroga del taglio delle accise sarà in vigore fino al 2 agosto 2022, il mese cardine per gli spostamenti legati alle vacanze. Interrompere ora gli interventi di contenimento dei prezzi potrebbe causare effetti importanti sulle spese per i viaggi in auto. Alle porte una nuova estensione del periodo di sconto?

Caro benzina e taglio delle accise: cosa succede dopo il 2 agosto, mese cardine per gli spostamenti?

Caro benzina, stando alle ultime novità, la proroga della riduzione delle accise sul carburante scade il 2 agosto 2022 e molti italiani potrebbero trovarsi a pagare cifre importanti per viaggiare in macchina e raggiungere i luoghi delle vacanze.

Lo sconto di circa 30 centesimi al litro per benzina e gasolio è in vigore già da diversi mesi, ma non sembra essere riuscito a contenere l’aumento dei prezzi alla pompa, i quali sono ormai fissi sopra i 2 euro al litro. L’ultimo intervento del 24 giugno 2022 ha prorogato la misura dal 9 luglio al 2 agosto 2022.

Stando così le cose, la riduzione dei prezzi verrebbe meno proprio in concomitanza del periodo delle ferie per la maggior parte degli italiani, che se sceglieranno di mettersi in viaggio in macchina dovranno tenere conto delle spese per il carburante.

E a pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’ultimo intervento in materia si guarda già alla prossima proroga del taglio delle accise oltre il 2 agosto su cui, però, non c’è alcuna certezza.

Caro benzina: taglio delle accise in vigore fino al 2 agosto, il mese cardine per gli spostamenti

Caro benzina, la riduzione delle accise sul carburante è stata prorogata fino al 2 agosto 2022. Si tratta proprio del mese cardine per gli spostamenti, dato che la maggior parte degli italiani usufruisce delle proprie ferie proprio in questo periodo.

Interrompere la misura in questo frangente avrebbe conseguenze importanti, chi deciderà di raggiungere i luoghi di villeggiatura in auto potrebbe trovarsi a dover spendere somme importanti solo per il carburante.

Il provvedimento attualmente in vigore consiste in uno sconto alla pompa di circa 30 centesimi al litro per benzina e gasolio e di circa 10 centesimi per il GPL.

Nella tabella sono riassunti gli importi rideterminati come previsto dal decreto legge n. 21/2022 e confermati nel decreto interministeriale dei Ministeri dell’Economia e delle Finanze e della Transizione Ecologica pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 154 lo scorso 4 luglio 2022.

BenzinaGasolioGPL
478,40 euro per 1000 litri 367,40 euro per 1000 litri 182,61 euro per mille chilogrammi
Gazzetta Ufficiale - Decreto interministeriale del 24 giugno 2022
Riduzione delle imposte su taluni prodotti energetici usati come carburanti, periodo 9 luglio 2022 - 2 agosto 2022.

Lo sconto non è stato aumentato nonostante i prezzi continuino a salire e si trovino ormai stabilmente sopra i 2 euro al litro.

Gli italiani si vedono costretti a programmare le loro vacanze con un’attenzione particolare al viaggio per raggiungere il luogo di villeggiatura prescelto. Viaggiare in macchina potrebbe comportare costi non indifferenti rispetto allo stesso periodo del 2021.

Da un’indagine del Codacons, l’associazione a tutela dei consumatori, la benzina costa il 25 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Analizzando alcune tratte significative in relazione agli spostamenti per le vacanze, si possono notare importanti aumenti sia per il prezzo della benzina sia per quanto riguarda il gasolio. Ad esempio un viaggio da Torino a Reggio Calabria costerà ai vacanzieri che si spostano in macchina circa 300 euro, cioè 70 euro in più del 2021.

Inoltre, si parla di costi che tengono conto dello sconto in atto. Se la riduzione delle accise non dovesse essere prorogata oltre il 2 agosto, le spese sarebbero ancora maggiori. Ad essere più penalizzati sono i viaggiatori con auto a gasolio, dato che questo tipo di carburante ha subito i rincari maggiori nelle ultime settimane.

Caro benzina e taglio delle accise: si guarda già alla prossima proroga oltre il 2 agosto

Sarebbe dunque opportuno prorogare la misura oltre il 2 agosto in modo da contenere l’aumento dei prezzi di benzina, gasolio e GPL, interromperla proprio in concomitanza del periodo cardine per i lunghi spostamenti in auto avrebbe degli effetti importanti sulle spese per le vacanze.

Dal Governo nessuna notizia su eventuali proroghe o sulla possibilità di aumentare lo sconto sul prezzo alla pompa.

In molti ipotizzavano un aumento della riduzione già a partire dall’ultima estensione del periodo di sconto, che però non è arrivato.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze insieme a quello della Transizione Ecologica, infatti, ha confermato il taglio delle accise già in vigore da alcuni mesi.

Eventuali proroghe potrebbero prevedere tale aumento per riportare i prezzi a livelli più accessibili ma, per ora, su una nuova riduzione dei costi proprio a ridosso degli spostamenti di agosto non c’è alcuna certezza.

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