Bonus psicologo 2022: domanda in scadenza il 24 ottobre, priorità ai valori ISEE più bassi

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

La domanda per il bonus psicologo 2022 si può presentare fino alla scadenza del 24 ottobre. Le risorse a disposizione non basteranno a coprire tutte le domande inoltrate e ai fini delle graduatorie sarà data precedenza ai richiedenti con il valore ISEE più basso e all'ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Bonus psicologo 2022: domanda in scadenza il 24 ottobre, priorità ai valori ISEE più bassi

Bonus psicologo 2022, gli interessati potranno fare domanda fino al 24 ottobre.

Si tratta del contributo fino a 600 euro erogato per coprire le spese per le sessioni di psicoterapia.

Per la misura sono disponibili 25 milioni di euro, ma non saranno sufficienti, nonostante il rifinanziamento, a coprire tutte le richieste pervenute finora, oltre 340.000.

Dopo la scadenza del termine, l’INPS procederà quindi a stilare le graduatorie dei beneficiari, distinte per regione e provincia autonoma di residenza, e ad erogare l’agevolazione.

Nel decreto attuativo della misura, così come nella circolare n. 83 dell’Istituto, è stato specificato che verrà data priorità ai richiedenti con valore ISEE più basso secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Bonus psicologo 2022: domanda in scadenza il 24 ottobre, priorità ai valori ISEE più bassi

Si sta per concludere la finestra temporale a disposizione per la trasmissione delle domande per il bonus psicologo 2022.

Gli interessati potranno presentare la richiesta sull’apposito portale INPS fino al 24 ottobre 2022 e dopo la scadenza, l’INPS procederà a stilare le graduatorie dei beneficiari.

La misura è stata rifinanziata dal Decreto Aiuti bis, che ha previsto ulteriori 15 milioni di euro da aggiungere alla dotazione iniziale, per un totale di 25 milioni di euro.

Le risorse, però, non saranno sufficienti a coprire tutte le richieste ricevute dall’INPS. Già all’11 ottobre 2022 sono state presentate più di 340.000 domande e appare evidente come più della metà di queste non potrà essere accolta, anche ipotizzando la quota minima per tutti i richiedenti.

Come saranno valutate quindi le domande e chi avrà effettivamente diritto al contributo?

Le regole sono contenute nel decreto attuativo e nella successiva circolare n. 83 dell’INPS con le istruzioni operative, all’interno dei quali si legge che le graduatorie, distinte per regione e provincia autonoma di residenza (tabella C allegata al DL n. 228/2021), saranno stilate in base al valore ISEE, dando precedenza a quelli più bassi, e all’ordine di presentazione delle domande.

Questi quindi i due criteri che determineranno chi avrà o meno accesso al contributo fino a 600 euro.

Il completamento delle graduatorie sarà annunciato tramite un apposito messaggio sul sito dell’INPS. L’esito della richiesta, inoltre, sarà comunicato tramite SMS/mail ai recapiti indicati e sarà consultabile anche nella sezione “Ricevute e provvedimenti” della piattaforma di domanda.

Pertanto, chi ha inviato la domanda a ridosso dell’apertura dei termini, lo scorso 25 luglio, e ha una bassa situazione reddituale e patrimoniale si troverà quasi certamente a poter beneficiare del contributo.

Bonus psicologo 2022: come presentare la domanda entro la scadenza e usufruire del contributo

Ad ogni modo, le domande per il contributo fino a 600 euro a sostegno delle spese di psicoterapia possono essere inviate fino alla scadenza del 24 ottobre 2022.

La richiesta va effettuata esclusivamente online, direttamente sul sito dell’INPS, accedendo alla procedura “Contributo sessioni psicoterapia”.

Sarà necessario utilizzare le credenziali SPID, CIE o CNS.

Per poter trasmettere subito la domanda, inoltre, bisogna aver già presentato una DSU valida per l’ISEE.

I beneficiari che saranno inseriti in graduatoria, dopo il 24 ottobre, avranno 180 giorni di tempo per fruire del bonus.

Questi riceveranno dall’INPS un codice univoco da mostrare al professionista, iscritto regolarmente nell’elenco degli psicoterapeuti nell’ambito dell’albo degli psicologi, scelto tra quelli aderenti all’iniziativa.

Il codice serve a fornire un resoconto della somma utilizzata e dell’importo ancora a disposizione. Il professionista, infatti, dopo la seduta inserisce sulla piattaforma INPS il codice univoco, l’importo e la data. Il pagamento, massimo 50 euro a seduta, sarà erogata direttamente dall’INPS.

Il bonus psicologo ha riscosso un grande successo, e pertanto salvo novità le risorse non saranno sufficienti per tutti. Questo a sottolineare il bisogno della popolazione italiana per un servizio del genere.

La salute mentale, infatti, è un aspetto importante per il benessere della persona. Vedremo se il nuovo Governo proverà a riproporre il bonus, magari destinandogli più fondi.

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