Servizio civile: online il nuovo bando per 3.767 volontari

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Online il nuovo bando per il servizio civile universale 2026: è rivolto a 3.767 giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni per progetti in ambito ambientale, agricolo, digitale o in progetti di servizio civile universale ordinario autofinanziati

Servizio civile: online il nuovo bando per 3.767 volontari

Al via la nuova procedura di domanda per la partecipazione ai progetti di servizio civile 2026 in ambito ambientale, agricolo, digitale.

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha pubblicato il nuovo bando che prevede la selezione di 3.767 operatori volontari tra i 18 e i 28 anni d’età da impiegare nei diversi progetti in Italia.

Questi avranno una durata di 12 mesi, con una retribuzione di 519,47 euro mensili.

La procedura per fare domanda è disponibile fino al 6 novembre sulla piattaforma DOL.

Servizio civile: online il nuovo bando per 3.767 volontari

Con il bando pubblicato il 24 settembre, il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha dato il via libera alla selezione di nuovi operatori volontari da impiegare in progetti di servizio civile nel corso del 2026.

Sono 3.767 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari. I progetti spaziano in diversi ambiti, in particolare sono previsti:

  • 1.163 posti per il servizio civile agricolo;
  • 1.596 posti per il servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile;
  • 1.000 posti per il servizio civile digitale;
  • 8 posti in 2 progetti, afferenti a 2 programmi di intervento di servizio civile universale ordinario autofinanziati.

Per poter partecipare alla selezione occorre individuare il progetto su cui essere impegnati. Negli allegati al bando, disponibili sul sito del Dipartimento, è pubblicata la lista dei progetti disponibili.

Per avere l’elenco dei progetti di SCU in Italia occorre utilizzare il motore di ricerca “Scegli il tuo progetto in Italia”, disponibile nella sezione Progetti del sito del Dipartimento.

Cliccando soltanto il tasto “Cerca” (senza effettuare, quindi, una scelta negli altri campi proposti) si ottiene l’elenco completo di tutti i progetti. Per effettuare, invece, una ricerca mirata di un progetto è possibile selezionare i valori delle voci che interessano. Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande pervenute per quella sede (il dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione).

Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, occorre consultare la home page del sito dell’ente, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.

Ciascun giovane può presentare una sola domanda di partecipazione al bando e per un solo progetto tra quelli indicati.

I progetti avranno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo di 1.145 ore, articolato su cinque o sei giorni a settimana.

All’interno del bando, disponibile di seguito, sono illustrati nel dettaglio i requisiti necessari per poter presentare la domanda di ammissione. Tra questi, come detto, un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, il possesso della cittadinanza italiana, di uno stato UE, o del permesso di soggiorno e non aver riportato condanne.

Servizio civile 2026
Scarica il bando

I candidati selezionati e avviati ai progetti di servizio civile universale saranno retribuiti con un assegno mensile del valore di 519,47 euro.

Domanda sulla piattaforma DOL entro il 6 novembre

Come specificato nel bando, la richiesta va trasmessa esclusivamente online, collegandosi alla piattaforma DOL da PC, tablet o smartphone.

Come di consueto, la piattaforma di domanda è accessibile previa autenticazione tramite le credenziali SPID. Nel caso dei cittadini stranieri, sia UE che extraUE, impossibilitati ad acquisire lo SPID è possibile richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per l’accesso al sistema.

La domanda va presentata online entro la scadenza fissata per le ore 14.00 del 6 novembre 2026.

Come anticipato, i volontari del servizio civile saranno retribuiti con un assegno mensile del valore di 519,47 euro. In caso di residenza in un Comune diverso da quello in cui viene realizzato il progetto, sarà concesso anche un rimborso delle spese di viaggio, sia per l’iniziale raggiungimento della sede che per il rientro nel luogo di residenza al termine dello stesso. Questo sarà riconosciuto sul mezzo di trasporto più economico, tra aereo, treno, pullman e traghetto.

L’avvio in servizio per i primi programmi di intervento è previsto a partire dal 18 dicembre 2026. Ciascun candidato idoneo selezionato deve firmare digitalmente il contratto di servizio civile universale, firmato dal Capo del Dipartimento, tramite l’App IO di PagoPA entro le ore 23:59 del giorno che precede la data di avvio.