Pensioni 2020, comparto scuola: si resta in attesa della circolare del MIUR

Guendalina Grossi - Pensioni

La circolare ministeriale relativa al pensionamento del comparto scuola 2020 non è ancora stata pubblicata, intanto però crescono le proteste per la scadenza fissata nella bozza della stessa.

Pensioni 2020, comparto scuola: si resta in attesa della circolare del MIUR

La circolare ministeriale riguardante il pensionamento del comparto scuola 2020 non è stata ancora pubblicata.

L’uscita era prevista per lunedì 9 dicembre, ma ad oggi il testo della circolare non è ancora stato pubblicato sul sito del MIUR.

La circolare conterrà tutte le informazioni necessarie per ciò che concerne i requisiti per la presentazione delle domande di pensionamento per il 2020 per il comparto scuola.

Ciò che è noto, e che ha provocato già diverse proteste soprattutto da parte dei sindacati, è che il personale scolastico avrà tempo fino al 31 dicembre per la presentazione delle domande.

Pensioni 2020, comparto scuola: continua il ritardo nella pubblicazione della circolare del MIUR

Il MIUR, lo scorso 9 dicembre 2019, avrebbe dovuto pubblicare la circolare relativa alle modalità per il pensionamento del comparto scuola.

Purtroppo, però, per motivi tecnici l’uscita della circolare è stata posticipata a data da destinarsi.

La notizia ha creato scompiglio nel personale scolastico, sopratutto per ciò che concerne la data di scadenza di presentazione delle domande di pensionamento. Inizialmente, infatti, la scadenza era stata fissata tra il 9 e il 23 dicembre.

Saltata la pubblicazione il 9 dicembre, la scadenza è stata però posticipata al 31 dicembre. Questa cosa ha fatto infuriare il personale del comparto scuola ed i sindacati che hanno chiesto di posticipare la scadenza al 10 gennaio.

Per i Dirigenti Scolastici, invece, non ci saranno problemi, in quanto la scadenza è fissata al 28 febbraio 2020.

Pensioni 2020, comparto scuola: le domande da presentare saranno due

Si ricorda che il personale scolastico, che avrà raggiunto i requisiti e che quindi farà domanda di pensionamento, dovrà presentare due istanze:

  • la prima riguarda le dimissioni volontarie;
  • la seconda riguarda invece la domanda di pensione vera e propria (PoLiS e INPS) per la quale non vi è un termine tassativo, ma per cui si raccomanda una celere trasmissione per evitare di non ricevere l’assegno a settembre 2020.

Per capire quali saranno i requisiti da soddisfare per presentare la domanda di pensionamento bisognerà, però, aspettare la pubblicazione della circolare del MIUR che dovrebbe avvenire in settimana.

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