Assegno universale per anziani non autosufficienti: cos’è e quando arriverà?

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Gli anziani non autosufficienti potranno ricevere un nuovo assegno universale. Si tratta di strumento unico che assorbirà le altre indennità. La legge delega con questo e altri provvedimenti in favore delle persone anziane è stata approvata dal Consiglio dei Ministri del 19 gennaio

Assegno universale per anziani non autosufficienti: cos'è e quando arriverà?

Gli anziani non autosufficienti potranno ricevere una nuova prestazione economica universale.

Il Consiglio dei Ministri del 19 gennaio 2023 ha approvato il disegno di legge delega che prevede la riforma delle politiche relative all’assistenza alle persone anziane.

Come si legge nel comunicato stampa del Governo, una delle principali novità è proprio il nuovo assegno universale. Sulla falsariga dell’assegno unico per i figli a carico, sarà erogato su apposita domanda e assorbirà l’indennità di accompagnamento e le altre prestazioni.

Nel testo del DDL viene indicato il 1° marzo 2024 come termine per l’adozione dei decreti attuativi con le varie misure. Prima però sarà necessario attendere la pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale.

Assegno universale per anziani non autosufficienti: cos’è e quando arriverà?

Il Consiglio dei Ministri del 19 gennaio 2023 ha approvato il disegno di legge che delega al Governo l’attuazione di nuove disposizioni per la tutela della dignità e la promozione delle condizioni di vita, di cura e di assistenza delle persone anziane.

La proposta di legge prevede il riordino, la semplificazione e il coordinamento delle disposizioni attualmente in vigore in materia di assistenza, anche in ottica di attuazione del PNRR. Una riforma paragonabile a quella avvenuta per i sostegni alla natalità con l’introduzione dell’assegno unico e universale.

Come si legge nel comunicato stampa rilasciato dal Governo, nel “Patto per la Terza età” sono previsti diversi interventi tra cui il potenziamento dell’assistenza domiciliare con progetti individualizzati, incentivi per nuove forme di co-housing (coabitazione solidale), servizi e ausili per le situazioni di maggiore fragilità e interventi a favore dei caregiver familiari.

Tra le misure indicate, spicca la previsione uno o più decreti legislativi finalizzati al sostegno economico delle persone anziane non autosufficienti.

Per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità fiscali e del lavoro è possibile iscriversi gratuitamente al canale YouTube di Informazione Fiscale:


Iscriviti al nostro canale

Si prevede, infatti, l’introduzione in via sperimentale di una prestazione universale che verrà concessa a chi ne farà richiesta e sarà graduata secondo gli specifici bisogni assistenziali dei beneficiari.

Il nuovo assegno, quando fruito, assorbirà l’indennità di accompagnamento e le altre prestazioni assistenziali per il sostegno delle persone anziane non autosufficienti e il supporto ai familiari che partecipano all’assistenza (articolo 1, comma 164 della Legge di Bilancio 2022).

Ad ogni modo, l’importo dell’assegno non sarà inferiore a quello delle prestazioni di cui la persona interessata beneficia attualmente.

Assegno universale per gli anziani non autosufficienti: i tempi per l’entrata in vigore

La prestazione potrà essere erogata sotto forma di assegno o di servizi alla persona. Le risorse per l’attuazione della misura arriveranno da un apposito fondo, anch’esso da istituire, chiamato “Fondo per la prestazione universale per gli anziani non autosufficienti”.

Questo sarà finanziato dalle risorse provenienti dagli eventuali risparmi di spesa sanitaria provenienti dall’attuazione delle disposizioni di potenziamento dell’assistenza e dalla risorse assorbite dalla nuova prestazione universale.

I tempi per l’attuazione di tali misure si prospettano, però, abbastanza lunghi, sebbene il disegno di legge sia stato approvato con procedura d’urgenza.

Il prossimo passo sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e una volta in vigore la legge, e dopo l’intesa con la Conferenza unificata, gli schemi dei decreti legislativi previsti saranno trasmessi alle Commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato per l’approvazione.

Ad ogni modo, i decreti legislativi previsti dovrebbero essere adottati entro il 1° marzo 2024, come indicato nella bozza del testo.

Informazione Fiscale S.r.l. - P.I. / C.F.: 13886391005
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018
Iscrizione ROC n. 31534/2018

Redazione e contatti | Informativa sulla Privacy

Preferenze privacy
Logo registrato

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network