I datori di lavoro domestico sono chiamati alla cassa per la terza scadenza dell’anno. C’è tempo fino al 10 ottobre per pagare i contributi per colf, badanti e altri lavoratori domestici. Le istruzioni per il versamento della rata
La terza rata dei contributi INPS per colf e badanti deve essere versata entro la scadenza del 10 ottobre 2026.
I contributi sono quelli relativi al terzo trimestre dell’anno e i datori di lavoro possono procedere come di consueto direttamente online, tramite il servizio di pagamento PagoPA, oppure presso gli esercenti convenzionati.
Da quest’anno l’INPS non eroga più i bollettini cartacei per il pagamento dei contributi. L’unica eccezione è rappresentata dai datori di lavoro con almeno 76 anni d’età.
Contributi INPS colf e badanti: terza rata in scadenza
Nel 2026 non ci sono novità sui termini per il versamento dei contributi dovuti per colf, badanti e altre lavoratrici e lavoratori domestici.
Il versamento dei contributi per colf e badanti va dunque effettuato ogni tre mesi, entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento.
Dopo i primi due versamenti si avvicina il momento per il pagamento della terza rata prevista nell’anno.
Il 10 ottobre, infatti, è in scadenza la terza rata del pagamento dei contributi di colf e badanti 2026, relativa ai mesi di luglio, agosto e settembre.
La contribuzione, come noto, è indispensabile per garantire al lavoratore una copertura assicurativa. Serve dunque solo per citarne alcuni ai fini della pensione ma anche per la maternità.
Sono quattro in totale le scadenze da rispettare nell’anno per il versamento dei contributi dovuti per colf e badanti.
La quarta e ultima rata, relativa agli ultimi tre mesi dell’anno, dovrà essere pagata entro il 10 gennaio 2027.
Ai fini del calcolo della contribuzione dovuta, si deve tenere conto della retribuzione oraria concordata, applicando le aliquote INPS previste per il 2026.
Da quest’anno, ricordiamo, l’INPS non eroga più i bollettini cartacei per il pagamento dei contributi. L’unica eccezione è rappresentata dai datori di lavoro con almeno 76 anni d’età. Questi, come misura di accompagnamento nella fase di transizione al servizio online, solo per il 2026 continueranno a ricevere, solo per il 2026, la lettera annuale e i bollettini cartacei.
Tutti gli altri sono stati contattati dall’INPS per essere informati della novità ma non solo. Come annunciato dall’Istituto nel messaggio n. 2247/2026, dall’area riservata MyINPS e sulle app INPS Mobile e IO è disponibile la video guida per i datori di lavoro domestici. Il servizio, personalizzato e interattivo con il nome del destinatario e dei lavoratori domestici impiegati, è stato pensato per informare i datori di lavoro sui contributi previdenziali non ancora versati a partire dal primo trimestre 2026.
Come pagare i contributi dovuti
Il punto di accesso principale al servizio di pagamento dei contributi colf e badanti è la sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici” del sito dell’INPS. Qui, i datori di lavoro possono:
- generare e stampare l’avviso pagoPA;
- effettuare il pagamento direttamente online con carta di credito o debito, conto corrente o altri strumenti previsti dal circuito pagoPA;
- consultare e ristampare le ricevute dei versamenti già effettuati.
Il servizio è disponibile online 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana.
Per chi preferisce il pagamento fisico, l’INPS mette comunque a disposizione la possibilità di versare le somme dovute anche presso banche, uffici postali e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti a pagoPA. Bisogna presentare il codice avviso o il QR code stampato sull’avviso stesso.
È inoltre possibile effettuare il versamento tramite home banking, anche attraverso il circuito CBILL, per le banche che lo prevedono.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Contributi INPS colf e badanti: terza rata in scadenza