Rottamazione tasse locali: per la domanda si può chiedere assistenza, ma serve la delega

Alessio Mauro - Dichiarazioni e adempimenti

Entro il 15 dicembre sarà possibile presentare domanda di adesione alla rottamazione delle tasse locali. Per l'istanza è possibile affidarsi anche a CAF, commercialisti tributaristi, ma serve la delega unica

Rottamazione tasse locali: per la domanda si può chiedere assistenza, ma serve la delega

Nei territori che hanno aderito alla rottamazione quinquies delle tasse locali si potranno sanare anche le cartelle relative a multe, bollo auto, IMU o TARI in maniera agevolata. Si può presentare domanda fino alla scadenza del 15 dicembre 2026.

Si può agire in autonomia tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione o richiedere assistenza a CAF, commercialisti, tributaristi.

In questo caso, però, è necessario procedere preventivamente con la delega per l’accesso a Equipro.

Rottamazione tasse locali: per la domanda tramite CAF e commercialisti serve la delega unica

La rottamazione quinquies (art. 10-quinquies del decreto-legge 38/2026) su base locale permette di mettersi in regola pagando solo il capitale dovuto in relazione alle cartelle non pagate relative a tributi locali. Mentre le cifre dovute per sanzioni, interessi e aggio vengono azzerate.

Si può scegliere di pagare in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure con un piano rateale di massimo 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni).

Non si tratta, però, di una strada automaticamente percorribile: la possibilità di sanare i debiti è legata alla scelta dei singoli enti locali.

Prima di valutare l’accesso alla rottamazione quinquies delle tasse locali è necessario verificare l’adesione della propria amministrazione alla pace fiscale su base territoriale. Sul sito istituzionale è disponibile l’elenco ufficiale degli enti aderenti: in totale oltre 1.500.

Grazie al servizio online attivato dal 15 ottobre scorso, i contribuenti possono anche accedere all’area riservata e visualizzare direttamente il prospetto delle cartelle sanabili. Se, però, si ha bisogno di chiedere assistenza per gestire tutti i passaggi necessari a richiedere la definizione agevolata, il primo step è l’attivazione della delega unica.

Come si legge nelle istruzioni per la domanda di adesione, gli intermediari possono agire per conto delle persone che assistono tramite Equipro, ma solo dopo aver ottenuto le chiavi di accesso alle loro aree riservate.

Rottamazione tasse locali tramite Equipro: le istruzioni sulla delega unica

Tramite questo spazio web commercialisti, consulenti del lavoro, tributaristi, centri di assistenza fiscale (CAF) e associazioni di categoria possono avere sempre sotto controllo cartelle, avvisi, rate e scadenze dei loro clienti.

Con le novità introdotte lo scorso anno, i contribuenti possono delegare l’utilizzo di una serie di servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’AdER tramite la procedura disponibile sul portale delle Entrate o facendosi guidare dagli stessi intermediari.

Chi in passato si è già affidato a un professionista o a una professionista deve considerare che le deleghe già attive all’8 dicembre 2025 restano valide fino alla scadenza naturale (con termine ultimo fissato comunque al 28 febbraio 2027).

Un altro aspetto da tenere presente riguarda il limite di intermediari che possono ricevere l’incarico: si può chiedere assistenza a un massimo di due.

Ma coloro che hanno già delegato un professionista o un CAF all’utilizzo dei servizi AdER non devono effettuare ulteriori adempimenti: sono pronti per chiedere assistenza sulla domanda della nuova pace fiscale.