Chi non ha inviato il modello 730/2026 o lo ha trasmesso con errori ha ancora tempo fino a fine ottobre per rimediare: le istruzioni da seguire
Il 30 settembre ha segnato la scadenza per l’invio del modello 730/2026, ma la stagione della dichiarazione dei redditi continua a ritmi serrati per tutto il mese di ottobre. E coloro che hanno indicato dei dati errati, non hanno inserito alcune informazioni importanti o hanno perso di vista il calendario possono ancora rimediare.
Si può passare al modello Redditi o, in alcuni casi, anche utilizzare il modello 730 integrativo: le istruzioni da seguire.
Modello 730/2026 integrativo: c’è tempo fino alla scadenza del 26 ottobre
I cittadini e le cittadine che hanno già inviato la dichiarazione dei redditi e si accorgono di non aver inserito delle voci che lasciano invariato il calcolo delle imposte o che permettono di risparmiare sul conto fiscale finale possono trasmettere l’integrazione del 730 entro la scadenza del 26 ottobre.
È il caso, ad esempio, di coloro che non hanno indicato una spesa detraibile o deducibile o un reddito già tassato o comunque dei dati che danno vita a un calcolo più favorevole per il contribuente.
Al netto delle revisioni che riguardano solo il sostituto d’imposta, per le correzioni e le integrazioni è sempre necessario rivolgersi a un CAF, Centro di Assistenza Fiscale, o a un professionista o a una professionista.
Anche chi ha inviato il modello 730 precompilato in autonomia dovrà seguire questa strada: dal 22 giugno scorso non è più possibile annullare online la dichiarazione presentata e di conseguenza è necessario rivolgersi a un intermediario.
In questo caso, però, sarà necessario fornire la documentazione relativa alla dichiarazione e alle modifiche che si intendono apportare.
| Modello 730 integrativo | Codice 1 | Se l’integrazione comporta un maggior credito, un minor debito oppure lascia invariato il risultato fiscale della dichiarazione |
|---|---|---|
| Codice 2 | Correggere o integrare solo i dati del sostituto d’imposta incaricato di effettuare il conguaglio ( con l’applicazione precompilata è disponibile fino al 10 novembre 2026.) | |
| Codice 3 | Rettifica dei dati del sostituto e maggior credito, minor debito o imposta invariata |
Per le correzioni del 730 resta la strada del modello Redditi
In ogni caso resta sempre percorribile per tutti e per tutte rimediare alle dimenticanze con il modello Redditi 2026, che può essere trasmesso fino alla scadenza del 2 novembre, visto che il 31 ottobre cade di sabato.
Questa strada non è percorribile soltanto da coloro che devono apportare correzioni favorevoli, ma anche nelle altre ipotesi:
- è la strada che devono seguire coloro che non hanno rispettato il termine del 30 settembre per l’invio del modello 730;
- ed è la direzione obbligata anche per coloro che devono trasmettere dati che fanno emergere un minor credito o un maggior debito d’imposta.
Se con dalla nuova dichiarazione risulta una situazione a favore del contribuente, è possibile ottenere il rimborso. Nel caso contrario, bisogna pagare l’imposta dovuta e, in base al periodo di invio, anche eventuali interessi calcolati al tasso legale e sanzioni ridotte secondo il ravvedimento operoso.
Dopo la scadenza del 2 novembre e fino al 1° febbraio 2027 è possibile aggiustare il tiro con il modello Redditi tardivo oppure con il modello Redditi integrativo, opzione valida fino al 31 dicembre 2031.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Modello 730/2026 non inviato o trasmesso con errori? C’è ancora tempo per rimediare