Marca da bollo cambiale: importo e calcolo

Redazione - Imposte

Marca da bollo cambiale: ecco come fare il calcolo dell'importo, quali sono i costi e quando si applica.

Marca da bollo cambiale: importo e calcolo

La marca da bollo sulla cambiale si applica per rendere esecutivo un titolo di credito emesso da privati.

La cambiale è tornata fortemente in uso negli ultimi anni e rappresenta una garanzia di pagamento da parte del soggetto che la emette nei confronti del soggetto ricevente. In caso di mancato pagamento il ricevente potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria per richiederne l’immediata esecuzione soltanto in caso di apposizione della marca da bollo.

Il calcolo dell’importo dei bolli sulle cambiali deve essere effettuato in maniera proporzionale ed è legato alla somma del titolo con il quale un soggetto si impegna ad effettuare entro i termini previsti il pagamento indicato.

Per calcolare il costo del bollo da apporre sulla cambiale bisogna tuttavia distinguerne la tipologia: esistono due tipi di cambiali, il “tratta” e il “pagherò”, con regole diverse in merito all’importo dell’imposta dovuta.

Di seguito regole ed un utile esempio numerico su come fare il calcolo dell’importo per la marca di bollo sulla cambiale.

Marca da bollo cambiale: calcolo dell’importo

Prima di illustrare le regole per il calcolo dell’importo della marca da bollo sulle cambiali è necessario distinguere le due tipologie ad oggi esistenti:

  • la cambiale pagherò è un titolo di credito tra due soggetti, il debitore e il creditore, con il quale il primo si impegna a pagare una determinata somma entro una specifica data di scadenza;
  • nella cambiale tratta vi sono invece tre soggetti: il traente (colui che emette il titolo), il trattario (colui che dovrà effettuare il pagamento) e il creditore (colui che dovrà emettere la somma. Il traente in questo caso ordina al trattario di effettuare il pagamento al beneficiario delle somme entro una determinata data.

Dopo aver capito la differenza tra cambiale tratta e cambiale pagherò vediamo come fare il calcolo della marca da bollo in ciascuno dei due casi.

L’importo del bollo sulla cambiale pagherò è pari all’11 per mille della somma indicata. Ad esempio, quindi, su una cambiale nella quale la somma dovuta è pari a 10.000 euro, l’imposta di bollo sarà pari a 110 euro (10.000*11/1.000).

La marca da bollo sulla cambiale tratta è invece pari al 12 per mille della somma indicata. Pertanto, supponendo sempre che la somma dovuta dal trattario sia pari a 10.000 euro, l’importo da pagare sarà di 120 euro (10.000*12/1.000).

Si ricorda che l’importo minimo del bollo sulle cambiali è pari a 0,50 euro e che l’imposta dovuta dovrà essere arrotondata a 0,10 euro a seconda che si tratti di frazioni pari o superiori a 5 centesimi di euro.

L’arrotondamento non avviene in maniera automatica e pertanto i contribuenti dovranno prestare attenzione nel richiedere al tabaccaio l’emissione di marche da bollo di importo pari all’imposta correttamente calcolata.

Bollo cambiali: dove si compra e come pagare

La marca da bollo sulle cambiali può essere pagata direttamente dal rivenditore di valori bollati presso cui si acquista il modulo.

In pratica è possibile rivolgersi presso un tabaccaio e richiedere l’emissione del bollo di importo pari all’imposta dovuta. In questo caso verrà rilasciato un apposito contrassegno di importo pari a quello calcolato.

Si ricorda che in merito all’acquisto della marca da bollo è importante che la data di emissione corrisponda a quella della cambiale. Sono validi anche i bolli che riportano una precedente mentre, al contrario, non avranno validità i bolli con data successiva.

Importo marca da bollo cambiale sbagliato: cosa fare

Nel caso in cui l’importo della marca da bollo sia sbagliato è possibile correggere e integrare il versamento dell’imposta dovuta in base al calcolo sopra effettuato.

Sia per le cambiali tratta che per le cambiali pagherò il bollo potrà essere integrato con un nuovo acquisto ma è importante far annullare le nuove marche da bollo presso un qualsiasi Ufficio Postale o presso gli uffici del Registro delle Imprese che si trovano alla Camera di Commercio. La data di annullamento indicata dovrà essere precedente rispetto a quella in cui è stata emessa la cambiale.

Si ricorda a tal proposito che anche qualora l’importo dell’imposta di bollo corrisposto dovesse essere insufficiente, la cambiale non avrà valore di titolo esecutivo e quindi non sarà possibile intimare il pagamento al debitore in caso di mancato adempimento.