L’Istituto Nazionale Tributaristi sugli ISA: serve una revisione del sistema fiscale

Rosy D’Elia - Studi di settore

ISA, le ulteriori modifiche rendono inevitabile la disapplicazione, ma non basta: il passo successivo è la revisione del sistema fiscale. Questa è la posizione dell'Istituto Nazionale Tributaristi, che si è espresso sul tema con il comunicato stampa del 26 agosto 2019.

L'Istituto Nazionale Tributaristi sugli ISA: serve una revisione del sistema fiscale

ISA, modifiche dopo modifiche, la via della disapplicazione è l’unica possibile, così come è necessaria una revisione dell’intero sistema fiscale. Non ci sono dubbi per l’Istituto Nazionale Tributaristi, che si è espresso sul tema con il comunicato stampa del 26 agosto 2019.

Nessuna tregua estiva sul fronte degli indici sintetici di affidabilità fiscale: anzi, le ultime settimane sono state intense come i mesi che le hanno precedute. Il 17 agosto il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato un decreto, datato 9 agosto, con cui ha modificato le regole sui dati precompilati dall’Agenzia delle Entrate e ha aperto ancora un nuovo capitolo sugli ISA: è arrivato il sesto aggiornamento del software dedicato e molte imprese e professionisti sono stati costretti a rifare i calcoli.

ISA, la posizione dell’Istituto Nazionale Tributaristi: serve una revisione del sistema fiscale

Le novità hanno incontrato il disappunto non solo degli addetti ai lavori, ma anche del sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze in uscita, Massimo Bitonci, che ha dichiarato di essere favorevole a una disapplicazione totale degli ISA per il 2019.

L’Istituto Nazionale Tributaristi non fa eccezione rispetto agli altri professionisti del settore, e rincara la dose, come si legge nel comunicato stampa diffuso il 26 agosto 2019 dal titolo “Le ulteriori modifiche agli ISA rendono inevitabile la via della disapplicazione, ma poi occorrerà una profonda riflessione sulla revisione del sistema fiscale”.

Nel testo l’Istituto mette in chiaro la sua posizione:

“Denunciamo da mesi i difetti, non solo tecnici, degli ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale) e le ulteriori modifiche rendono inevitabile la via della disapplicazione, ma poi occorrerà una profonda riflessione sulla revisione del sistema fiscale”, così il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) Riccardo Alemanno, circa il perdurare delle difficoltà e delle anomalie che si stanno presentando nel primo anno di applicazione dei predetti indici di affidabilità fiscale.

“Al di là della disapplicazione degli ISA, la politica deve fare una profonda riflessione sul nostro sistema fiscale, mettendo al primo posto il rispetto per i cittadini-contribuenti cosa sempre annunciata ma mai applicata o vanificata dalle necessità di cassa” aggiunge il Presidente dell’INT, che avverte: “I tempi sono strettissimi, il panorama politico è tutt’altro che confortante, noi nel frattempo daremo indicazione ai nostri iscritti di motivare dettagliatamente nelle apposite note i vari motivi di non allineamento dei risultati degli indici di affidabilità, poiché la soggettività dei soggetti economici è tale da rendere differente ogni singola realtà anche dello stesso settore e dello stesso territorio”.

A distanza di mesi le discussioni sugli ISA, indici sintetici di affidabilità fiscale, continuano ad essere accese e neanche la scelta di allungare i tempi per il versamento delle imposte sui redditi al 30 settembre 2019 è servita ad appianare la situazione. Anzi, se si continua a intervenire con delle modifiche, diventa sempre più difficile adeguarsi alle novità e i tempi tornano a restringersi, nonostante la proroga.

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