DL Cura Italia, INPS: presto la domanda per il bonus 600 euro, ma senza click day

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

DL Cura Italia, INPS chiarisce sulle misure che riguardano il lavoro: presto la domanda per il bonus 600 euro, ma senza click day. Già possibile richiedere il congedo parentale. In avvio la procedura per il bonus baby sitter. Le precisazioni nel comunicato stampa del 19 marzo 2020.

DL Cura Italia, INPS: presto la domanda per il bonus 600 euro, ma senza click day

DL Cura Italia, INPS: presto la domanda per il bonus 600 euro: ci sarà una giornata di avvio, ma nessun click day.

Con il comunicato stampa del 19 marzo 2020, l’Istituto chiarisce su tempi di attesa per richiedere e beneficiare delle misure che riguardano il lavoro inserite nel testo del Decreto numero 18 del 17 marzo 2020: dalle indennità agli ammortizzatori sociali, con regole di accesso riviste e adottate per l’emergenza coronavirus, il pacchetto di novità ammonta a 10 miliardi di euro.

Già possibile richiedere il congedo parentale in avvio la procedura per il bonus baby sitter.

DL Cura Italia, INPS: presto la domanda per il bonus 600 euro, ma senza click day

La grande attesa per le misure che riguardano il mondo del lavoro e dei lavoratori, inserite nel Decreto Cura Italia, non si conclude con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo approvato.

Per accedere ad alcune agevolazioni, contributi, indennità introdotte per far fronte all’emergenza coronavirus, è necessario attendere ulteriori passaggi: istruzioni, decreti attuativi, attivazione di procedure.

In particolare gli occhi sono puntati sul bonus 600 euro, una misura di circa 3 miliardi di euro che interessa quasi 5 milioni di lavoratori: professionisti e autonomi iscritti alla gestione separata e co.co.co.; artigiani e commercianti (autonomi); lavoratori stagionali del turismo e del settore agricolo, lavoratori dello spettacolo.

L’ipotesi di un click day per la domanda, emersa nei giorni scorsi, aveva fatto molto discutere. Ma dall’INPS arrivano i chiarimenti ufficiali con il comunicato stampa del 19 marzo:

“Non c’è nessun click day inteso come finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni. Avremo domande aperte a tutti, ed un giorno di inizio, con un click. Purtroppo, c’è stato un grande fraintendimento su questa formula. La spiegheremo meglio a tutti i nostri utenti”.

Misure DL Cura Italia sul lavoro, INPS: già possibile la domanda per il congedo parentale, in fase di avvio bonus baby sitter

Ma il bonus 600 euro non è l’unica misura su cui si attendono istruzioni per poter presentare domanda. L’intervento del DL Cura Italia sul lavoro agisce su vari fronti, e l’INPS è chiamato ad essere in prima linea.

“L’Inps è pronto a dare attuazione a tutte le misure del Decreto Cura Italia. L’Istituto si trova a gestire 10 miliardi di euro, in poche settimane, per circa 11 milioni di utenti tra cassa integrazione e gli altri strumenti di sostegno al reddito.

Uno sforzo più grosso di quello che lo scorso anno ci ha visti impegnati sul Reddito di Cittadinanza e Quota 100, sia in termini di risorse economiche che in termini di utenti”.

Il comunicato, in conclusione, anticipa i tempi di attesa per la domanda e l’accesso alle principali misure di sostegno:

  • congedo parentale straordinario di 15 giorni per i lavoratori dipendenti e autonomi con figli fino a 12 anni: già attivo, ha totalizzato già 100 mila richieste;
  • Cassa integrazione, sia ordinaria che in deroga, su cui il Decreto numero 18 del 17 marzo 2020 ha inserito una serie di novità: procedure attive e semplificate, ma in realtà si attendono particolari istruzioni per orientarsi;
  • congedi per la gestione separata e gli autonomi: operativi nei prossimi giorni;
  • bonus 600 euro per i lavoratori in stand by a causa dell’emergenza coronavirus: domanda operativa nei prossimi giorni;
  • bonus baby sitter fino a 60 euro per le famiglie con figli fino a 12 anni: domanda in fase di avvio.

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