INPS, Progetto Archimede 2018: borse di studio per la creazione di start up

Redazione - Incentivi alle imprese

È stato pubblicato dall'INPS il bando di concorso del Progetto Archimede 2018-2019: prevista l'assegnazione di 80 borse di studio per la frequenza di master finalizzati alla creazione di start up.

INPS, Progetto Archimede 2018: borse di studio per la creazione di start up

Progetto Archimede 2018-2019: è stato pubblicato dall’INPS il bando di concorso per l’assegnazione di 80 borse di studio per i giovani interessati alla creazione di start up.

L’importo della borsa di studio, finalizzata alla frequenza di master universitari in entrepreneurship di primo livello e di corsi equivalenti anche se sostenuti all’estero, sarà pari al 100% della spesa sostenuta.

I master, da frequentarsi nell’Anno Accademico 2018-2019, dovranno essere finalizzati alla creazione di start up e dovranno concludersi con la realizzazione e la discussione di un business plan relativo al progetto imprenditoriale presentato dallo studente.

A seguito del conseguimento del titolo gli studenti parteciperanno alla fase di incubatore dell’idea d’impresa: un periodo che andrà dai 3 ai 6 mesi e, al termine del quale, verrà assegnato un premio di 10.000 euro lordi ai soggetti che costituiranno una start up.

Di seguito tutti i dettagli su requisiti per partecipare al bando di concorso Progetto Archimede dell’INPS e le modalità di presentazione della domanda.

INPS, Progetto Archimede 2018: borse di studio per la creazione di start up

Il bando di concorso intitolato Progetto Archimede e pubblicato dall’INPS il 17 aprile 2018 rappresenta un’importante opportunità per i giovani interessati a fare impresa.

Il progetto si inserisce tra le iniziative a sostegno della formazione post universitaria e professionale per la promozione dell’occupazione dei giovani laureati: chi intende frequentare un master o un corso in imprenditoria, anche all’estero, e finalizzato alla creazione di una start up potrà beneficiare della copertura totale delle spese.

Le borse di studio, 80 in tutto, verranno assegnate ai figli o orfani di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni creditizie e sociali o di pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

PDF - 241.7 Kb
Bando Progetto Archimede A.A. 2018-2019
Scarica il bando di concorso per l’assegnazione di 80 borse di studio a giovani che vogliono fare impresa e creare una start up

Requisti e modalità di presentazione della domanda

La possibilità di partecipare al concorso previsto dal bando Archimede 2018 dell’INPS è subordinata al rispetto dei seguenti requisiti:

  • essere figlio o orfano di dipendente o pensionato iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o di pensionato utente della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • avere un’età inferiore ai 30 anni alla data di presentazione della domanda;
  • essere in possesso della certificazione ufficiale di conoscenza della lingua inglese a livello almeno B2;
  • essere in possesso di un diploma di laurea di primo o secondo livello, o di un diploma di laurea vecchio ordinamento, o di un titolo equipollente conseguito all’estero;
  • avere un’idea imprenditoriale da sviluppare, da presentare utilizzando il modello di cui all’Allegato n. 2 del bando.

Per poter presentare domanda bisognerà aver presentato la DSU per il calcolo dell’ISEE ordinario.

La domanda per l’assegnazione della borsa di studio dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, previo possesso del PIN Inps, dal 29 maggio 2018 ore 12.00 fino all’11 giugno 2018 ore 12.00 accedendo al servizio dedicato.

L’interessato deve richiedere, se non lo ha già fatto, l’iscrizione alla Banca dati dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici.

Prove e criteri di valutazione

Alle prove di valutazione finalizzate all’attribuzione del punteggio per la formazione della graduatoria saranno ammessi soltanto gli studenti che avranno presentato un progetto imprenditoriale ritenuto idoneo dalla commissione esaminatrice.

Le prove per l’assegnazione del punteggio saranno tre:

  • una prova psicoattitudinale (massimo 30 punti);
  • una valutazione dell’idea imprenditoriale presentata (massimo 50 punti);
  • un colloquio attitudinale (massimo 20 punti).

In caso di parità di punteggio verrà data precedenza in graduatoria ai partecipanti con ISEE più basso.

Fase di incubatore della start up e premio a chi avvia l’impresa

Dopo aver conseguito il titolo del master o del corso gli studenti dovranno partecipare obbligatoriamente alla fase di incubatore di idee di impresa per un periodo che va dai 3 ai 6 mesi.

Sarà possibile in tal modo perfezionare il proprio business plan grazie ai servizi che l’incubatore di start up metterà a disposizione, quali ad esempio spazi attrezzati, servizio di tutoraggio, incontri con esperti e assistenza in materia fiscale, contabile, legale, di comunicazione e marketing.

Alla conclusione della fase di incubazione di idea di impresa, ai vincitori del concorso che costituiscono una start up, anche in forma associata, e hanno accesso all’acceleratore di impresa dell’Ateneo, l’Inps riconosce un premio di importo pari a 10.000 euro lordi.