Incentivi fotovoltaico e altre fonti rinnovabili: bando GSE in scadenza il 1° marzo

Rosy D’Elia - Incentivi alle imprese

Incentivi fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili: nuova finestra per il bando GSE con scadenza 1° marzo. Gli impianti per cui è possibile richiedere le agevolazioni, le modalità di accesso e il metodo di calcolo stabiliti dal Decreto MISE del 4 luglio 2019.

Incentivi fotovoltaico e altre fonti rinnovabili: bando GSE in scadenza il 1° marzo

Incentivi fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili: aperta fino alla scadenza del 1° marzo 2020, ore 12, la seconda delle sette finestre del bando GSE, Gestore Servizi Energetici.

A stabilire la possibilità di accedere alle agevolazioni è il Decreto MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, firmato il 4 luglio 2019. Favorire la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione è lo scopo del provvedimento.

Gli incentivi vengono riconosciuti all’energia elettrica prodotta netta immessa in rete dall’impianto: si calcola come il minor valore tra la produzione netta e l’energia elettrica effettivamente immessa in rete, misurata con il contatore di scambio. E variano in base alla potenza dell’impianto.

Gli impianti per cui è possibile richiedere le agevolazioni, le modalità di accesso, i documenti da presentare e le prossime date di scadenza.

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Ministero dello Sviluppo Economico - Decreto Ministeriale del 4 luglio 2019
Incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione.

Incentivi fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili: bando GSE, quali sono gli impianti ammessi?

Sono diversi gli impianti per cui è possibile accedere agli incentivi per il fotovoltaico, l’eolico e le altri fonti rinnovabili.

Il Decreto del 4 luglio 2019 li divide in quattro gruppi, basandosi su due elementi distintivi, la natura dell’impianto e la tipologia di intervento:

  • Gruppo A:
    • impianti eolici “on-shore” di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento;
    • impianti fotovoltaici di nuova costruzione;
  • Gruppo A-2:
    • impianti fotovoltaici di nuova costruzione, con moduli installati per sostituire coperture di edifici e fabbricati rurali su cui si procede alla rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  • Gruppo B:
    • impianti idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi quelli su acquedotto), riattivazione o potenziamento;
    • impianti a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento
  • Gruppo C:
    • rifacimento totale o parziale di impianti eolici “on-shore”;
    • rifacimento totale o parziale di impianti eolici idroelettrici;
    • rifacimento totale o parziale di impianti a gas residuati dei processi di depurazione.

Il Gestore Servizi Energetici mette a disposizione degli interessati anche una serie di strumenti per la scelta degli impianti, disponibili sempre online a prescindere dal meccanismo di incentivi previsto dal DM del 4 luglio 2019.

In particolare per quanto riguarda il fotovoltaico, il Portale Autoconsumo con la sezione dedicata alle simulazioni consente a chi ha intenzione di installare un impianto di valutare quale sia la dimensione più adatta, il corso dell’investimento e di avere diverse soluzioni finanziarie con i relativi tempi di rientro.

Come si legge nella notizia pubblicata il 5 febbraio 2020, da pochi giorni sulla piattaforma ha debuttato anche uno spazio tutto dedicato ai grandi consumatori.

Incentivi fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili: modalità di accesso entro la scadenza del 1° marzo

Nel meccanismo di incentivi delineato dal Decreto Mise del 4 luglio 2019, per individuare le modalità di accesso bisogna considerare la tipologia di impianto e la potenza.

Sono due le strade:

  • procedere con l’iscrizione ai Registri entro la scadenza del 1° marzo nei casi che seguono:
    • impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per i fotovoltaici) e inferiore a 1 MW;
    • Gruppi A, A-2, B e C
  • partecipare a procedure d’Asta:
    • Gli impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW;
    • gruppi A, B e C devono partecipare alle Aste, attraverso le quali

Sul portale GSE si legge:

“Attraverso le aste è assegnato il contingente di potenza disponibile, in funzione del maggior ribasso offerto sul livello incentivate e, a pari ribasso, applicando ulteriori criteri di priorità”.

Anche per quanto riguarda gli interventi di potenziamento, bisogna fa riferimento alla potenza per individuare la strada di accesso agli incentivi considerando l’incremento di potenza che ne deriva.

Le richieste devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale FER-E, accessibile registrandosi all’Area Clienti del sito.

Chi intende accedere agli incentivi, in entrambi i casi, è tenuto a versare al GSE un contributo per coprire i costi di istruttoria. I dettagli in tabella.

CostoPotenza impianti
100 € Per gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per fotovoltaici) e non superiore a 50 kW
180 € per gli impianti di potenza superiore a 50 kW e non superiore a 200 kW
600 € per gli impianti di potenza superiore a 200 kW e non superiore a 1 MW
1.420 € per gli impianti di potenza superiore a 1 MW e non superiore a 5 MW
2.300 € per gli impianti di potenza superiore a 5 MW

Incentivi fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili: la documentazione da presentare entro la scadenza del 1° marzo

Chi richiede gli incentivi per fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili entro la scadenza del 1° marzo 2020 alle ore 12 deve inviare in fase di iscrizione, tramite il portale FER-E, tutta la documentazione riportata nell’allegato D del Regolamento Operativo per l’iscrizione ai Registri e alle Aste del DM 4 luglio 2019.

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GSE - Regolamento Operativo per l’iscrizione ai Registri e alle Aste del DM 4 luglio 2019, Allegato D
Scarica l’allegato D del Regolamento Operativo per l’iscrizione ai Registri e alle Aste del DM 4 luglio 2019.

I documenti utili per comprovare il rispetto dei requisiti generali e il possesso delle caratteristiche necessarie per l’applicazione dei criteri di priorità variano in base alla natura dell’impianto per cui si richiedono le agevolazioni.

Alla luce dell’esperienza della prima finestra del bando, il GSE con la comunicazione del 31 gennaio 2020 ha fornito delle precisazioni per mettere in guardia su alcuni dettagli della documentazione.

Tra le altre raccomandazioni specifica:

  • per attestare il possesso del requisito bisogna trasmettere copia del Titolo autorizzativo o abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto, incluse eventuali varianti, o della Comunicazione all’Ente competente, nel caso l’intervento possa essere realizzato in regime di edilizia libera, che deve essere in capo al Soggetto Responsabile che richiede l’iscrizione ai Registri o alle Aste;
  • la data di inizio dei lavori deve essere successiva alla data ultima di pubblicazione della graduatoria in cui l’impianto risulterà ammesso in posizione utile;
  • è necessario trasmettere copia del preventivo di connessione ricevuto dal Gestore di Rete, comprensivo della documentazione atta a fornire l’evidenza dell’avvenuta accettazione, ovvero:
    • dichiarazione di accettazione definitiva;
    • documentazione comprovante l’avvenuto pagamento del corrispettivo previsto per l’accettazione del preventivo;
    • documentazione attestante l’avvenuto invio della dichiarazione di accettazione al Gestore di Rete;
    • nel caso di trasferimento da un precedente titolare, evidenza della richiesta di voltura al Gestore di Rete.
  • per gli impianti dei Gruppi A, A-2 e B, con potenza superiore a 100 kW, ai fini dell’iscrizione ai Registri o alle Aste, è necessario prestare una fideiussione provvisoria, che deve essere rilasciata da un istituto bancario, redatta secondo lo schema riportato nell’Allegato D e recapitata in originale al GSE entro 15 giorni successivi alla chiusura del periodo di presentazione delle domande d’iscrizione ai Registri o alle Aste.

Incentivi fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili: le prossime date di scadenza

Il bando GSE per gli incentivi destinati agli impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione in scadenza il 1° marzo 2020 è solo uno dei sette appuntamenti previsti dal 2019 al 2021.

Di seguito le prossime aperture e scadenze dei bandi.

ProceduraApertura del bandoScadenza del bando
2 31 gennaio 2020 1 marzo 2020
3 31 maggio 2020 30 giugno 2020
4 30 settembre 2020 30 ottobre 2020
5 31 gennaio 2021 2 marzo 2021
6 31 maggio 2021 30 giugno 2021
7 30 settembre 2021 30 ottobre 2021

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