Esenzione bollo auto: chi deve pagare entro dicembre

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

La nuova esenzione dal bollo auto non si applica a chi deve rinnovare entro dicembre 2026, anche se il periodo coperto comprende alcuni mesi del 2027

Esenzione bollo auto: chi deve pagare entro dicembre

Nel 2027 sarà abolito il bollo auto ma solo per i veicoli sotto una determinata potenza.

Con la fine dell’anno che si avvicina bisogna prestare particolare attenzione alla scadenza del bollo relativo al 2026.

Chi deve rinnovare entro dicembre, infatti, deve pagare il bollo regolarmente. Questo anche se il periodo compreso dalla tassa riguarda alcuni mesi del 2027.

Rinviare il pagamento al 2027 non risolve la questione, anzi si rischia di sanzioni e interessi.

Vediamo chi sarà esentato e chi, invece, deve pagare.

Esenzione bollo auto: chi deve pagare entro dicembre

A definire le regole è il decreto Carburante, il n. 162/2026, che ha introdotto la novità. Per il prossimo anno, ricordiamo, automobilisti e motociclisti saranno esentati dal pagamento del bollo se rientrano negli specifici parametri individuati dalla norma.

L’esenzione si applica, dunque, a partire dal 1° gennaio 2027 e questo ha fatto sorgere alcuni dubbi, specialmente per quel che riguarda chi ha la tassa in scadenza a fine anno.

Chi deve rinnovare entro dicembre deve pagare oppure no? La risposta in sintesi è sì, deve pagare.

Come previsto all’articolo 2 del citato decreto, la sospensione dal pagamento si applica a tutti i versamenti con un termine ordinario compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Questo significa che se la scadenza del bollo cade nel 2026 bisogna pagare secondo le regole ordinarie.

Come previsto dalla normativa, infatti, l’esenzione prevista per il 2027 non si applica in base ai mesi di utilizzo del veicolo, bensì alla data entro cui il versamento deve essere effettuato.

Aspettare gennaio per pagare una tassa in scadenza a dicembre non garantisce l’accesso al beneficio, anzi, ritardare il pagamento dovuto oltre a non eliminare il debito comporta anche sanzioni e interessi sul mancato versamento.

Come fare per capire se il rinnovo rientra nell’esenzione prevista dalla legge?

La prima verifica da fare è quella sulla data in cui termina il periodo già pagato. In generale, per le auto già in circolazione, il bollo si rinnova entro il mese successivo a quello di scadenza, anche se possono esserci calendari e disposizioni specifiche a seconda del territorio.

Ad esempio, per un bollo che termina ad ottobre 2026: il rinnovo è normalmente dovuto entro il mese di novembre 2026. il che significa che non rientra nell’esenzione. Lo stesso per un bollo che termina a novembre 2026, dove il rinnovo è normalmente dovuto entro dicembre e, pertanto, la tassa resta a carico dell’automobilista.

Diverso, invece, il discorso per il bollo che termina a dicembre 2026. In questo caso, il rinnovo è normalmente dovuto entro gennaio 2027 e potrebbe quindi rientrare nel perimetro dell’esenzione, a condizione naturalmente che siano rispettati tutti gli altri requisiti previsti.

Il diritto al beneficio appare più evidente per il bollo in scadenza nel 2027.

Prima di effettuare il pagamento è quindi utile recuperare la ricevuta dell’ultimo rinnovo e verificare il periodo coperto. Per controllare la scadenza associata alla propria targa è possibile utilizzare anche i servizi online dell’Automobile Club d’Italia o quelli della Regione o Provincia autonoma di riferimento.

In sintesi, un bollo il cui rinnovo è dovuto nel mese di dicembre 2026 resta interamente dovuto a carico dell’automobilista, anche se copre un periodo che prosegue nel 2027.

Al contrario, se il termine ordinario cade da gennaio 2027 in poi, il soggetto può beneficiare dell’agevolazione.

I requisiti per ottenere l’esenzione nel 2027

L’imposta sarà sospesa, al momento per il solo 2027, per tutti i cittadini e le cittadine che possiedono un’auto medio-piccola, nello specifico per i veicoli con potenza non superiore agli 80 kW di potenza, cioè 108,7 CV. Per verificare la potenza è sufficiente controllare sul libretto di circolazione.

Anche chi si sposta su due ruote potrà beneficiare dell’esenzione. In questo caso non sono previsti limiti di potenza, la sospensione si applica a tutte le moto e i motocicli.

Va comunque precisato che l’agevolazione può essere applicata una sola volta per ogni persona, quindi per un solo veicolo nel caso se ne possiedano più di uno. Una sola esenzione a testa quindi. Chi possiede più auto (o moto) potrà applicare l’esenzione su quello con la potenza inferiore.

L’esenzione dal bollo auto interessa anche gli automobilisti che hanno un veicolo in leasing o a noleggio, dato che la tassa è a carico dell’utilizzatore, a meno che il contratto non preveda diversamente.