Anche il Durc online INPS si adegua alle novità: accesso con SPID, CIE e CNS

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Anche il Durc online INPS si adegua alle novità: accesso solo con SPID, CIE e CNS, fuori uso pin e password utilizzate in precedenza. Le nuove istruzioni da seguire nella circolare numero 146 del 7 ottobre 2021 in cui non si fa riferimento alla possibilità di utilizzare ancora le vecchie credenziali concessa a imprese e professionisti.

Anche il Durc online INPS si adegua alle novità: accesso con SPID, CIE e CNS

Le novità in vigore dall’inizio di questo mese per l’accesso ai siti istituzionali riguardano anche il Durc online INPS. L’Istituto, con la circolare numero 146 del 7 ottobre 2021, avverte: tutti i soggetti interessati e i loro sub-delegati dal 1° ottobre 2021 per accedere al servizio devono essere in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS.

Il documento non contiene, però, alcuna precisazione per imprese e professionisti, a cui è stata concessa la possibilità di continuare a utilizzare il PIN INPS.

Tramite il Durc online è possibile, in modalità telematica e in tempo reale indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare, attestare la regolarità contributiva nei confronti di INPS, INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell’edilizia, di Casse edili.

Anche il Durc Online INPS si adegua alle novità: accesso con SPID, CIE e CNS

Per utilizzare il servizio web dedicato al Durc online è necessario collegarsi al portale INPS e procedere come segue:

  • selezionare “Prestazioni e Servizi”;
  • poi ancora “Servizi”;
  • e inserire “Durc On Line” nella barra di ricerca.

Una volta selezionato lo strumento online è necessario accedere tramite SPID - Identità Digitale, CIE - Carta d’Identità Elettronica o CNS - Carta Nazionale dei Servizi.

Effettuata l’autenticazione, il sistema riconosce l’utente e rende automaticamente disponibili i servizi a cui è abilitato e ai quali in precedenza accedeva con il PIN e la password.

Nel testo della circolare numero 146 del 7 ottobre 2021 si legge

“Dal 1° ottobre 2021, pertanto, cessano di avere validità le utenze e le password per l’accesso al predetto servizio”.

Ma non è l’unica novità. Dalla stessa data la creazione/abilitazione delle Stazioni appaltanti/Amministrazioni procedenti, il subentro nell’abilitazione per la richiesta d’ufficio del Durc On Line, ma anche l’aggiornamento dell’anagrafica delle Stazioni appaltanti/Amministrazioni procedenti già abilitate, non avverrà più tramite l’accesso a www.sportellounicoprevidenziale.it ma tramite il portale INAIL.

Le funzionai sono disponibili sempre dopo aver effettuato l’accesso tramite le credenziali SPID, CNS o CIE tramite “My Home/Nuova gestione anagrafica Stazioni appaltanti e SOA”.

Anche il Durc Online INPS si adegua alle novità: accesso con SPID, CIE e CNS

Le nuove modalità di accesso al servizio Durc online riguardano i seguenti soggetti:

  • soggetti di cui all’art. 3, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207;
  • gli Organismi di attestazione SOA;
  • le amministrazioni pubbliche concedenti;
  • le amministrazioni pubbliche procedenti, i concessionari ed i gestori di pubblici servizi;
  • l’impresa o il lavoratore autonomo in relazione alla propria posizione contributiva o, previa delega dell’impresa o del lavoratore autonomo medesimo, chiunque vi abbia interesse;
  • le banche o gli intermediari finanziari, previa delega da parte del soggetto titolare del credito, in relazione alle cessioni dei crediti certificati;
  • i consulenti del lavoro;
  • i soggetti abilitati alla cura degli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, compresa la trasmissione telematica della documentazione previdenziale;
  • i soggetti abilitati agli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché iscritti alla Gestione separata;
  • le società tra Professionisti;
  • i dottori agronomi e dottori forestali, periti agrari, periti agrari laureati, agrotecnici e agrotecnici laureati;
  • gli studi associati;
  • le cooperative e consorzi di imprese di pesca.

Secondo il riepilogo riportato nella circolare numero 146 del 2021, sono questi infatti i soggetti che possono servirsi del Durc online, il documento utile per attestare la regolarità contributiva, e che insieme ai loro sub delegati dal 1° ottobre devono utilizzare SPID, CIE o CNS per utilizzare il servizio web.

Accogliendo le richieste dei Consulenti del Lavoro avanzate a fine settembre, però, l’Istituto ha lasciato “ancora temporaneamente attivi i PIN rilasciati alle aziende e ai loro intermediari”, eccezione che non viene menzionata nelle istruzioni sulle nuove modalità di accesso.

Tutti i dettagli nel testo integrale della circolare numero 146 del 7 ottobre 2021.

INPS - Circolare numero 146 del 7 ottobre 2021
Accesso tramite SPID, CIE e CNS al Servizio Durc On Line attraverso il portale www.inps.it

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