Dall'Agenzia delle Entrate arrivano le istruzioni operative da seguire e i codici tributo da inserire nel modello F24 per versare l'importo dovuto per la dichiarazione IVA omessa
L’ultima Manovra ha introdotto una nuova procedura di liquidazione delle dichiarazioni IVA omesse.
Con la risoluzione n. 34 del 30 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito i codici tributo e le istruzioni da seguire per versare l’importo richiesto dall’Amministrazione finanziaria a seguito dei controlli.
Dichiarazione IVA omessa: le istruzioni per versare l’importo richiesto dalle Entrate
Fatture elettroniche emesse e ricevute, corrispettivi telematici trasmessi ed elementi desumibili dalle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche, anche grazie alle procedure automatizzate, possono essere utilizzati dall’Amministrazione finanziaria per procedere alla liquidazione automatica dell’imposta, in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale dell’imposta sul valore aggiunto.
Con l’introduzione delle novità della Manovra 2026, il contribuente riceve un’apposita comunicazione e ha 60 giorni di tempo per scegliere come operare:
- può segnalare eventuali dati o elementi non considerati, o valutati erroneamente, nella liquidazione e fornire i chiarimenti necessari;
- in alternativa dovrà provvedere al versamento dell’imposta dovuta insieme a interessi e sanzioni.
Il pagamento deve essere effettuato tramite modello F24, utilizzando i nuovi codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate. Per pareggiare i conti in seguito a una omessa dichiarazione IVA non sarà possibile avvalersi della compensazione né della rateazione prevista dall’articolo 3-bis del decreto legislativo n. 462 del 18 dicembre 1997.
| Codice tributo | Denominazione |
|---|---|
| 9005 | ART. 54-BIS.1 DPR 633-72 LIQUIDAZIONE DICHIARAZIONI IVA OMESSE |
| 95AA | ART. 54-BIS.1 DPR 633-72 LIQUIDAZIONE DICHIARAZIONI IVA OMESSE – IMPOSTA |
| 95BB | ART. 54-BIS.1 DPR 633-72 LIQUIDAZIONE DICHIARAZIONI IVA OMESSE – INTERESSI |
| 95CC | ART. 54-BIS.1 DPR 633-72 LIQUIDAZIONE DICHIARAZIONI IVA OMESSE – SANZIONI |
Gli ultimi tre codici tributo devono essere utilizzati nel caso in cui non si voglia procedere con l’intero versamento, ma si debba versare solo una quota.
Le sequenze di cifre devono essere indicate nella sezione “Erario” e più specificamente nella colonna “importi a debito versati”, riportando anche il codice atto e l’anno di riferimento per esteso che si possono reperire all’interno delle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Dichiarazione IVA omessa: come versare l’importo richiesto dalle Entrate