Riforma pensioni 2020: tavolo Governo-sindacati da gennaio

Guendalina Grossi - Pensioni

Il Governo giallo-rosso ha dichiarato che a partire da gennaio 2020 si apriranno i tavoli con i sindacati per la riforma delle pensioni. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Riforma pensioni 2020: tavolo Governo-sindacati da gennaio

Riforma pensioni da gennaio 2020.

Dopo l’incontro che si è tenuto il 5 novembre 2019 con i sindacati, il Governo ha dichiarato che a partire da gennaio 2020, lo stesso sarà pronto ad aprire tavoli con i sindacati per riformare il sistema previdenziale e superare così la Legge Fornero.

La riforma delle pensioni verterà principalmente su quattro punti: giovani e pensioni di garanzia, flessibilità (quindi donne e lavori gravosi), pensioni in essere (rivalutazione e quattordicesima) ed infine previdenza complementare.

Sono questi, infatti, i punti sul quale il Governo dovrebbe lavorare al fine di portare avanti una vera riforma previdenziale secondo i sindacati.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono state le dichiarazioni dei sindacati dopo l’incontro tenutosi con il Governo lo scorso 5 novembre 2019.

Riforma delle pensioni: le parole del Ministro del Lavoro, Catalfo

Dopo l’incontro del 5 novembre con i sindacati il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, si è detta molto soddisfatta della riunione.

La Catalfo, ha infatti spiegato l’incontro è stato un ulteriore confronto che segue i confronti già avuti nel mese scorso.

Un confronto costruttivo che porta in prospettiva a poter rivedere il sistema pensionistico fermo restando quanto già deciso da Quota 100 all’Ape sociale e all’Opzione donna.

Nel mentre la Covip, Commissione di vigilanza sui fondi pensione, ha pubblicato i dati relativi ai primi nove mesi del 2019 secondo i quali si è registrata una crescita delle adesioni del 3% che ha portato le posizioni aperte nel complesso a nove milioni.

Riforma pensioni 2020: le richieste dei sindacati

Anche i sindacati dopo l’incontro svoltosi con il Governo si sono detti speranzosi sulle possibilità di avviare una vera riforma previdenziale.

In particolare il Segretario confederale della UIL, Domenico Proietti, ha dichiarato che l’incontro con l’Esecutivo ha avviato un confronto più complessivo su una riforma strutturale del sistema previdenziale.

Proietti ci ha tenuto però a specificare che i sindacati hanno ricordato alla Catalfo che è necessario affrontare immediatamente tre importanti tematiche:

  • una rivalutazione delle pensioni da applicare dal 1 gennaio 2020 con il sistema pre Monti-Fornero;
  • un intervento che salvaguardi le donne dalle molte penalizzazioni che hanno avuto in questi anni con una “Quota 100 rosa” a 36 anni di contributi e il riconoscimento di un bonus di un anno per ogni figlio a carico;
  • un rilancio del sistema di previdenza complementare attraverso un nuovo semestre di silenzio assenso.

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