Iperammortamento: via libera alle comunicazioni di completamento

Francesco Rodorigo - Incentivi alle imprese

Le imprese che hanno completato gli investimenti nell’ambito del Piano Transizione 5.0 possono inviare la comunicazione al GSE

Iperammortamento: via libera alle comunicazioni di completamento

Dopo il via libera alle domande lo scorso giugno è tempo del nuovo passaggio necessario per poter ottenere gli incentivi sugli investimenti previsti dal nuovo Piano Transizione 5.0.

Le imprese che hanno inviato la richiesta e hanno completato gli investimenti possono trasmettere la comunicazione di conferma al GSE.

I moduli da utilizzare, approvato dal nuovo decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono disponibili online.

Nel caso in cui la tua Azienda o il tuo Studio siano interessati a partecipare ad avvisi e bandi di finanza agevolata o, in generale, ad ottenere agevolazioni sugli investimenti i consulenti del network Informazione Fiscale possono darti supporto nell’analisi del progetto, nell’individuazione del bando e nella presentazione della domanda, in caso di interesse compila il form sottostante

Iperammortamento: via libera alle comunicazioni di completamento

Da oggi, giovedì 15 ottobre 2026, le imprese che hanno ricevuto l’esito positivo della comunicazione di conferma e che hanno completato gli investimenti possono accedere al portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e inviare la comunicazione di completamento dell’investimento.

Si tratta del passaggio finale previsto dal Piano Transizione 5.0, basato su nuovo iperammortamento, necessario per poter ottenere gli incentivi a sostegno degli investimenti in beni strumentali nuovi.

L’apertura della procedura è stata disposta con decreto direttoriale del MIMIT, pubblicato oggi.

La comunicazione, come previsto dalla normativa, deve essere trasmessa una volta conclusi gli investimenti, e non oltre il 15 novembre 2028.

Il documento deve contenere, tra l’altro:

  • gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili;
  • le attestazioni che provano il possesso della perizia tecnica asseverata di cui all’articolo 6 e della certificazione contabile di cui all’articolo 7 del Decreto interministeriale del 7 maggio 2026.

Come ricordato anche dal MIMIT, la comunicazione di completamento non può riguardare investimenti relativi a beni diversi, né importi superiori, rispetto a quelli indicati nella comunicazione di conferma.

Sul sito istituzionale del GSE sono disponibili il modello della comunicazione di completamento, le istruzioni operative e la Guida piattaforma NPTR5 aggiornata.

Quanto vale l’iperammortamento 2026

Come previsto dalla Manovra 2026, sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028.

L’incentivo consiste nella maggiorazione del costo dei beni che segue una programmazione a scaglioni, secondo i valori seguenti.

Tabella con aliquote delle maggiorazioni per investimenti

Percentuale di maggiorazioneImporto dell’investimento
180% fino a 2,5 milioni di euro
100% tra 2,5 e 10 milioni di euro
50% tra 10 e 20 milioni di euro

I beni oggetto di agevolazione sono quelli funzionali:

  • alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, indicati agli allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026;
  • all’autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia rinnovabile.

In relazione ai beni degli allegati IV e V non è più richiesto l’acquisto di tecnologie made in EU come invece previsto inizialmente. Resta, invece, il vincolo già previsto per i pannelli fotovoltaici. L’effettività e la conformità degli investimenti devono essere comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile.