Bonus sport anche nel 2027 ma per pochi: solo 2 milioni per il fondo dote famiglia

Federica Battiato - Leggi e prassi

Bonus sport anche nel 2027. Il rifinanziamento del "Fondo Dote per la famiglia" per il prossimo anno è confermato con 2 milioni di euro a sostegno delle attività sportive e ricreative dei minori

Bonus sport anche nel 2027 ma per pochi: solo 2 milioni per il fondo dote famiglia

Il decreto legge n. 108/2026 conferma il rifinanziamento del “Fondo Dote per la famiglia” per il 2027.

Il Fondo, nato dalla Legge di Bilancio 2025, torna, ma con risorse limitate. Per il prossimo anno allo sport sono destinati soltanto 2 milioni di euro contro i 30 della vecchia edizione.

Il fondo dote famiglia permette di accedere a un bonus fino a 300 euro per le attività sportive e ricreative gestite da enti del Terzo settore, associazioni e società sportive.

Decreto Sport: rifinanziate le attività sportive per il 2027, ma con risorse ridotte

Tra gli interventi previsti dal decreto legge n. 108/2026 trova spazio anche il rifinanziamento del Fondo Dote per la famiglia, istituito dalla Legge di Bilancio 2025, con l’obiettivo di sostenere la partecipazione di bambini e ragazzi ad attività sportive e ricreative in periodi extra scolastici, sottolineando la centralità dello sport come strumento di inclusione sociale e di sostegno alle famiglie.

Per il 2027, dunque, l’articolo 7 dello stesso decreto conferma il rifinanziamento del Fondo, anche se con uno stanziamento decisamente più contenuto rispetto a quello del 2025, che aveva previsto 30 milioni di euro.

Per il prossimo anno infatti le famiglie potranno contare solo su 2 milioni di euro. Con il taglio delle risorse si restringe notevolmente quindi la platea di possibili beneficiari del contributo.

Fondo Dote per la famiglia: chi sono i beneficiari del contributo

Il “Fondo Dote per la famiglia” prevede un sostegno alle famiglie con un ISEE non superiore a 15.000 euro.

Le risorse sono finalizzate a coprire la partecipazione di bambini e ragazzi alle prestazioni sportive erogate da associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (istituito dall’articolo 4 del decreto legislativo n. 39/2021), e da enti enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (istituito dall’articolo 45 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117).

Le famiglie con minori a carico di età compresa tra i 6 e i 14 anni possono richiedere questo contributo, che viene erogato direttamente agli enti che organizzano le attività sportive, per coprire le spese di iscrizione e frequenza.

Come anticipato, il fondo dote famiglia permette di accedere a un bonus fino a 300 euro per le attività sportive e ricreative. Per ottenerlo è necessario rispettare precise condizioni, su tutte il possesso di un valore ISEE inferiore a 15.000 euro.

Bonus sport e altre attività ricreative
Agevolazione Contributi ad ASD e SSD iscritte a Registro Nazionale delle Attività sportive Dilettantistiche ed ETS iscritti al RUNTS per le attività svolte
Requisiti Il contributo viene erogato in relazione alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro a copertura delle spese per figli o figlie fiscalmente a carico con età dai 6 ai 14 anni
Importo Fino a 300 euro
Dotazione totale 30 milioni di euro

Non è possibile ottenerlo se si è già beneficiari di altri contributi o sgravi fiscali concessi per le stesse prestazioni.

Viene assegnato un solo contributo per ciascun minore a carico, ma per sapere l’importo e le modalità di presentazione della domanda c’è da attendere che vengano definite delle linee guida più chiare da parte del Dipartimento per lo Sport.

Per il momento è stata confermata questa forma di sostegno indiretto alle famiglie, con l’obiettivo di incoraggiare l’attività fisica e consentire l’accesso allo sport anche ai ragazzi con minori possibilità economiche.

In attesa del decreto attuativo è utile evidenziare l’importanza della tempestività in fase di domanda, dato che le richieste sono approvate (ovviamente in seguito ai controlli del caso) fino all’esaurimento dei fondi disponibili. La graduatoria, infatti, viene stilata in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Considerate le pochissime risorse stanziate solamente i primi riusciranno ad assicurarsi un contributo. Ad ogni modo, anche le famiglie che rimarranno fuori dal primo elenco di beneficiari, però, potranno sperare di ricevere il bonus sport, dato che, nel caso di rinunce e/o revoche e/o decadenze, scatterà lo scorrimento delle graduatorie.