Tabacchi e sacchetti di nicotina: i codici tributo per il pagamento di imposte e sanzioni

Tommaso Gavi - Imposte

Due nuovi codici tributo istituiti dall'Agenzia delle Entrate per l'imposta di consumo dei sacchetti di nicotina e per il versamento delle sanzioni relative all'imposta di consumo sui tabacchi. Le sequenze di cifre dovranno essere inserite nel modello F24 Accise, seguendo le istruzioni per la compilazione

Tabacchi e sacchetti di nicotina: i codici tributo per il pagamento di imposte e sanzioni

Pronti due nuovi codici tributo per il pagamento dell’imposta di consumo sui sacchetti di nicotina e per il versamento delle sanzioni relative all’imposta di consumo sui tabacchi.

Ad istituirli sono rispettivamente le risoluzioni 75 e 76 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicate il 14 dicembre 2022.

Le sequenze di cifre dovranno essere inserite nel modello F24 Accise, seguendo le istruzioni fornite con i documenti di prassi dell’Amministrazione finanziaria.

I codici tributo 5483 e 5484 sono stati istituiti su richiesta dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli.

Sacchetti di nicotina, il codice tributo e le istruzioni per la compilazione del modello F24 Accise

Con la risoluzione numero 75 del 14 dicembre 2022 l’Agenzia delle Entrate istituisce il codice tributo per il versamento dell’imposta di consumo per i prodotti che contengono nicotina.

L’imposta è regolata dall’articolo 62-quater, comma 1, del Dlgs n. 504/1995.

In base a quanto previsto dalla norma per i sacchetti di nicotina si deve corrispondere l’imposta di consumo pari a 22 euro per chilogrammo.

L’imposta si riferisce:

“ai prodotti, diversi dai tabacchi lavorati sottoposti ad accisa, contenenti nicotina e preparati allo scopo di consentire, senza combustione e senza inalazione, l’assorbimento di tale sostanza da parte dell’organismo, anche mediante involucri funzionali al loro consumo.”

Si tratta di prodotti entrati recentemente in commercio sotto il controllo di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che si potranno vendere in tabaccheria e nei negozi autorizzati alla vendita di liquidi da inalazione.

La nicotina si assorbe in forma solida, senza combustione e senza inalazione.

In merito a tali prodotti, con nota prot. n. 522517 del 17 novembre 2022, l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli ha chiesto l’istituzione del codice tributo per il pagamento dell’imposta.

Nel modello F24 Accise dovrà essere inserita la sequenza di cifre riportata nella tabella riassuntiva.

Codice tributo Descrizione
5483 Imposta di consumo per i prodotti che contengono nicotina di cui all’articolo 62-quater.1, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504

Le cifre dovranno essere inserite nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” del modello.

La colonna che deve essere valorizzata è “importi a debito versati”.

I campi del modello dovranno essere compilati come di seguito indicato:

  • nel campo “ente”, la lettera “M”;
  • nel campo “provincia”, la sigla della provincia di ubicazione della sede legale del produttore/importatore/rappresentante fiscale;
  • nel campo “codice identificativo”, nessun valore;
  • nel campo “rateazione”, nessun valore;
  • nel campo “mese” e “anno”, rispettivamente il mese e l’anno di immissione in consumo dei prodotti, nel formato MM e AAAA.
Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 75 del 14 dicembre 2022
Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, dell’imposta di consumo per i prodotti che contengono nicotina di cui all’articolo 62-quater.1, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504.

Tabacchi: i codici tributo per il pagamento di imposte e sanzioni

Ad istituire il codice tributo per il versamento delle sanzioni amministrative dovute in caso di violazioni in materia di accise e imposta di consumo del settore tabacchi è la risoluzione numero 76 del 14 dicembre 2022 l’Agenzia delle Entrate.

L’articolo 61, comma 4, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, ovvero il testo unico delle disposizioni legislative relative alle imposte sulla produzione e i consumi, regolamenta le violazioni:

La sanzione dovrà essere pagata nel caso di omesso versamento dell’accisa e dell’imposta di consumo o per le altre violazioni relative al settore tabacchi.

L’articolo 61, comma 4 del decreto citato prevede quanto di seguito riportato

“Per le violazioni all’obbligo del pagamento dell’imposta si applicano le sanzioni stabilite dagli articoli 40 e 44. Se la quantità sottratta al pagamento dell’imposta è inferiore a 100 chilogrammi, si applica la sanzione amministrativa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore in ogni caso a 516 euro. Si applicano le penalità previste dagli articoli da 45 a 51 per le fattispecie di violazioni riferibili anche ai prodotti del presente titolo III; in particolare la sanzione prevista al comma 4 dell’art. 50, si applica in caso di revoca della licenza ai sensi del comma 3. Per la tardiva presentazione della dichiarazione di cui al comma 1, lettera e), e per ogni altra violazione delle disposizioni del presente articolo e delle modalità di applicazione, si applica la sanzione amministrativa da 258 euro a 1549 euro.”

Nei casi indicati dovrà essere compilato il modello F24 Accise, inserendo il codice tributo riportato nella tabella riassuntiva.

Codice tributo Descrizione
5482 Sanzioni amministrative dovute dai trasgressori in materia di accise e imposta di consumo del settore tabacchi di cui all’articolo 61, comma 4, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504

Anche in questo caso la sequenza di cifre dovrà essere inserite nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” del modello.

La colonna che deve essere valorizzata è “importi a debito versati”.

I campi del modello dovranno essere compilati come di seguito indicato:

  • nel campo “ente”, la lettera “M”;
  • nel campo “provincia”, la sigla della provincia di ubicazione della sede legale del produttore/importatore/rappresentante fiscale;
  • nel campo “codice identificativo”, nessun valore;
  • nel campo “rateazione”, nessun valore;
  • nel campo “mese”, nessun valore;
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno di irrogazione della sanzione nel formato AAAA.
Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 76 del 14 dicembre 2022
Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle sanzioni amministrative dovute dai trasgressori in materia di accise e imposta di consumo del settore tabacchi di cui all’articolo 61, comma 4, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504.

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