Rottamazione quinquies, Leo: incassato il primo miliardo, ma la sfida è sul futuro

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

Dal viceministro all'Economia e alle Finanze Maurizio Leo arrivano i primi dati sulla rottamazione quinquies: con la prima e la seconda rata della nuova pace fiscale, è stato incassato il primo miliardo. Ma il successo si misura sul tempo

Rottamazione quinquies, Leo: incassato il primo miliardo, ma la sfida è sul futuro

La rottamazione quinquies da fine luglio ad oggi ha portato nelle casse dello Stato circa un miliardo. A fare un bilancio sui primi pagamenti è il viceministro all’Economia e alle Finanze Maurizio Leo, intervenuto oggi, 10 ottobre, al programma Rai Parlamento Settegiorni.

Secondo il padre della riforma fiscale, la posta è più che raddoppiata rispetto alle aspettative:

“Tenete presente che nella relazione tecnica, quindi nel provvedimento tecnico che accompagna questa misura, erano stimati 500 milioni di recupero. Invece siamo a un miliardo e prevediamo di arrivare a un miliardo e due.”

Rottamazione quinquies: il bilancio di Leo sugli incassi

La nuova pace fiscale punta a un incasso complessivo di 9 miliardi. Chi ben comincia è a metà dell’opera, ma le somme finali si potranno tirare solo dopo il 2035.

Chi ha aderito quest’anno alla rottamazione quinquies, infatti, ha potuto scegliere di diluire i pagamenti fino a un massimo di 54 rate bimestrali, circa 9 anni.

Ed è sulla lunga percorrenza che si potrà valutare il successo della misura: la storia delle definizioni agevolate insegna che dopo la partenza la strada è tutta in salita.

Dopo il recupero iniziale, le entrate vanno calando. Ed è una dinamica fisiologica: il primo versamento riguarda anche tutte e tutti coloro che scelgono di pagare in un’unica soluzione e chi invece ha scelto un piano rateale non sempre, poi, riesce a sostenere il ritmo delle scadenze.

AnnoIncasso da rottamazione quater - dato complessivo*
2023 6,8 miliardi di euro
2024 5,4 miliardi di euro
2025 4,5 miliardi di euro

*Incassi relativi a somme dovute all’Agenzia delle Entrate, Altri enti statali, INPS, INAIL, Comuni, altri enti

Rottamazione quinquies, cambio di passo sulla decadenza? Lo dirà il tempo

La speranza è che il percorso della rottamazione quinquies sia più fortunato degli altri:

“Le rottamazioni dalla prima alla quater prevedevano un tasso di abbandono del 50%. La rottamazione quinquies prevede un tasso di abbandono da questo meccanismo del 20%. Quindi questo che significa? Che la misura che abbiamo adottato, quella della quinquies, va proprio nella direzione giusta. Siamo venuti incontro ai contribuenti che hanno esposto nella dichiarazione l’imposta, ma purtroppo non hanno potuto pagare”.

Ha sottolineato Maurizio Leo.

La nuova pace fiscale della Manovra 2026 prova a invertire la tendenza delle ultime definizioni agevolate, caratterizzate da boom di adesioni e incassi sotto le aspettative, con alcune innovazioni: la rateizzazione è diventata più lunga e la decadenza arriva solo dopo due mancati pagamenti, non scatta subito.

D’altro canto, però, la tolleranza di 5 giorni è diventata selettiva e il ritmo dei pagamenti è ben più serrato: le scadenze tornano ogni due mesi.

Le novità adottate sulla carta non garantiscono la possibilità di mantenere gli impegni presi per i contribuenti e il successo effettivo della rottamazione quinquies, come la storia insegna, si vedrà solo sul lungo periodo.