Anche i CAF in prima linea per gestire la rottamazione quinquies locale che permette di sanare debiti legati a bollo auto, multe, TARI e IMU: dalla domanda ai pagagamenti, gli operatori diffusi nei diversi Comuni sono pronti a guidare cittadini e cittadine
Grazie a una stretta collaborazione tra la Consulta Nazionale dei CAF e l’Agenzia delle Entrate Riscossione, i cittadini e le cittadine che intendono beneficiare della rottamazione quinquies dei Comuni e degli altri enti locali potranno rivolgersi anche ai Centri di Assistenza Fiscale presenti in tutta Italia per poter essere guidati nell’adesione.
Sarà possibile presentare domanda dal prossimo 16 ottobre e fino alla scadenza del 15 dicembre 2026.
Il potenziamento della rete territoriale nasce per garantire massimo supporto a chi intende regolarizzare debiti legati a bollo auto, IMU, TARI, multe non pagate relativi al periodo 2000-2023.
Rottamazione quinquies locale: domanda anche presso i CAF
Con il comunicato stampa di oggi, 6 ottobre, la Consulta nazionale promette un’assistenza ad ampio raggio sulla rottamazione quinquies locale.
Coloro che si trovano nei territori interessati potranno così rivolgersi alle sedi dei 42 CAF associati per verificare la propria posizione debitoria, ma anche per calcolare gli importi dovuti e compilare correttamente la domanda.
E gli operatori presenti nei diversi territori saranno disponibili anche dopo l’adesione per guidare i cittadini e le cittadine nella gestione dei pagamenti, che partiranno da marzo 2027.
“Questa campagna conferma, ancora una volta, il valore dei CAF accanto ai cittadini. I nostri operatori non si limitano a raccogliere una domanda: ascoltano, verificano, spiegano, e aiutano chi è in difficoltà a non perdere un’opportunità prevista dalla legge. È un lavoro che svolgiamo ogni giorno nell’interesse collettivo, al fianco delle istituzioni e dei territori, perché la semplificazione annunciata dalle norme diventi un beneficio reale per le persone”.
Ha sottolineato Giovanni Angileri, Coordinatore della Consulta Nazionale dei CAF.
Rottamazione quinquies locale: dal 16 ottobre adesione anche tramite CAF
La declinazione locale della rottamazione quinquies (art. 10-quinquies del decreto-legge 38/2026) permette di mettersi in regola pagando solo il capitale dovuto in relazione alle cartelle non pagate relative a tributi locali: dal bollo auto all’IMU. Le cifre dovute per sanzioni, interessi e aggio vengono azzerate.
Questa nuova pace fiscale, però, non è automaticamente accessibile: la possibilità di sanare i debiti è legata alla scelta dei singoli enti locali.
L’elenco dei territori che hanno deciso di dare questa possibilità a cittadini e cittadine, aggiornato al 5 ottobre, è disponibile sul portale AdER.
Entro il 15 ottobre 2026 l’Agenzia delle entrate Riscossione metterà a disposizione sul portale istituzionale, nell’area riservata, un prospetto delle somme che si potranno regolarizzare.
Ed è proprio dalla metà di questo mese che in aggiunta all’assistenza fornita dall’AdER entreranno in gioco anche i CAF con operatori formati proprio per supportare in queste procedure i cittadini e le cittadine.
La Consulta, inoltre, lavora anche per offrire supporto in relazione alla definizione agevolata autonoma dei tributi locali, che ogni Comune può attivare in piena autonomia sulle proprie entrate.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rottamazione quinquies locale: domanda e assistenza anche presso i CAF