Incentivi alle assunzioni: offerte di lavoro obbligatorie sul SIISL dal 1° dicembre

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

C'è una data per l'entrata in vigore dell'obbligo di pubblicazione dell'offerta di lavoro sulla piattaforma SIISL come condizione per l'accesso ai bonus assunzione. Si parte dal 1° dicembre

Incentivi alle assunzioni: offerte di lavoro obbligatorie sul SIISL dal 1° dicembre

Da dicembre si aggiunge un nuovo requisito per le imprese che intendono beneficiare dei bonus assunzione.

Dopo il rinvio da aprile e l’attivazione del periodo transitorio sarà a breve operativo l’obbligo di pubblicazione dell’offerta di lavoro sulla piattaforma SIISL.

La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 1° dicembre 2026.

Incentivi alle assunzioni: offerte di lavoro obbligatorie sul SIISL dal 1° dicembre

Sarebbe dovuto scattare dal 1° aprile e invece partirà da dicembre il nuovo obbligo per le imprese che intendono accedere ai bonus assunzione.

Dal 1° dicembre tutte le imprese dovranno pubblicare l’offerta di lavoro anche sulla piattaforma SIISL, il sistema per l’inclusione sociale e lavorativa.

L’atteso decreto attuativo del provvedimento previsto dal decreto legge n. 159/2025 risulta ancora non adottato ma dovrebbe essere in dirittura d’arrivo. A fornire i dettagli sulla data da cui dovrebbe scattare il nuovo obbligo per le imprese è stato Andrea Piscopo, direttore generale per l’innovazione del ministero del Lavoro, durante la convention nazionale dei consulenti del lavoro, intitolata “Verso la professione del futuro. Ruolo, competenze, visione”.

La novità, ricordiamo, sarebbe dovuta entrare in vigore lo scorso 1° aprile ma poi, considerati i ritardi nell’adozione del decreto attuativo, è stata rinviata, con il Ministero che ha disposto l’attivazione di un periodo transitorio, che lascia alle imprese la possibilità, e non l’obbligo, di pubblicare l’offerta di lavoro sulla piattaforma.

Regime transitorio che, dunque, resterà attivo fino al 30 novembre.

Da dicembre, pertanto, i datori di lavoro privati interessati a richiedere benefici contributivi per le nuove assunzioni sono chiamati a pubblicare preventivamente la disponibilità delle posizioni lavorative aperte sulla piattaforma informatica.

Come funziona la pubblicazione sul SIISL

In attesa dei dettagli operativi che saranno forniti con il decreto attuativo, che a questo punto di presume arriverà a breve, è possibile già avere un quadro abbastanza dettagliato di come funzionerà il nuovo adempimento.

L’offerta di lavoro deve essere pubblicata sul SIISL in ogni caso, a prescindere dalla tipologia di incentivo che si intende ottenere. Il nuovo obbligo riguarda, quindi, tutte le offerte di lavoro che possono portare ad assunzioni incentivate, dai nuovi bonus per l’assunzione di giovani, donne e nella Zes agli incentivi strutturali, come ad esempio il bonus under 30 oppure per l’assunzione dei percettori di NASpI o assegno di inclusione.

Anche le Agenzie per il Lavoro dovranno pubblicare tutte le posizioni gestite sulla piattaforma e potranno utilizzare il SIISL per individuare i candidati in linea con i profili richiesti.

L’obbligo di pubblicazione non incide sulle modalità di selezione del personale, ma costituisce una condizione per l’accesso ai benefici contributivi previsti dalla normativa vigente. Restano fermi tutti gli altri requisiti di accesso ai benefici previsti dalle rispettive normative, compreso l’obbligo per il datore di lavoro di garantire il rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La pubblicazione preventiva sul SIISL, come chiarito dall’INPS nella circolare n. 72/2026, non condizionerà le trasformazioni incentivate di rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato per gli under 35.

Sempre attraverso il SIISL le aziende hanno già la possibilità di gestire il rapporto di lavoro, con particolare riferimento alle comunicazioni obbligatorie Unilav.

Le offerte di lavoro possono essere pubblicate direttamente dall’azienda o dai suoi delegati. I consulenti del lavoro o gli altri professionisti abilitati, infatti, potranno caricare gli annunci per conto di terzi, a condizione però che risultino formalmente delegati sul portale Servizi Lavoro.