Lavoratori domestici, assicurazione INAIL 2019: importi da versare entro il 15 ottobre

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Lavoratori domestici, assicurazione INAIL 2019: scadenza 25 ottobre. L'appuntamento riguarda chi si occupa della cura della casa, senza vincoli di subordinazione. Per adeguarsi ai nuovi importi fissati dalla legge di Bilancio è necessario integrare il premio fino alla quota annuale di 24 euro. Le istruzioni per procedere al versamento.

Lavoratori domestici, assicurazione INAIL 2019: importi da versare entro il 15 ottobre

Lavoratori domestici, assicurazione INAIL 2019: chi si occupa gratuitamente della cura della casa, in modo abituale ed esclusivo, e senza vincoli di subordinazione ha tempo per mettersi in regola fino alla scadenza del 15 ottobre 2019.

Gli interessanti devono adeguarsi ai nuovi importi fissati dalla legge di Bilancio e integrare il premio con il pagamento di 11,09 euro. Il versamento si somma ai 12,91 euro, già pagati entro il 31 gennaio, per raggiungere il totale dei 24 euro dovuti ogni anno da casalinghe e casalinghi fino a 67 anni e ottenere le tutele assicurative.

L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici da quest’anno ha assunto una nuova veste. Non è cresciuto soltanto il costo annuale, ma sono state adottate una serie di novità:

  • il grado minimo di invalidità per la costituzione della rendita si è abbassato dal 27% al 16%;
  • è stata introdotta una prestazione una tantum di 300 euro per inabilità permanenti accertate comprese tra il 6% e il 15%;
  • l’età dei soggetti che hanno l’obbligo di stipulare l’assicurazione e il diritto alle tutele assicurative è passato dai 65 ai 67 anni.

Lavoratori domestici, assicurazione INAIL 2019: scadenza 15 ottobre per adeguarsi ai nuovi importi

L’obbligo di assicurarsi contro gli infortuni domestici riguarda casalinghe e casalinghi che svolgono attività di cura della casa e dei componenti della famiglia a tempo pieno.

La quota annuale di 24 euro non è dovuta da chi svolge un lavoro che prevede una forma obbligatoria di previdenza sociale, e dalle seguenti categorie di cittadini:

  • chi ha meno di 18 anni, o a decorrere dal 1° gennaio 2019 più di 67 anni;
  • i lavoratori socialmente utili;
  • i titolari di una borsa lavoro;
  • gli iscritti a un corso di formazione e/o a un tirocinio;
  • i lavoratori part time;
  • i religiosi.

Per l’assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici, il 2019 è un anno di transizione. E per rendere più agevole il passaggio alle novità, l’Istituto ha lasciato invariati, rispetto agli anni precedenti, importi da versare e termini da rispettare, ma ha aggiunto una nuova data di scadenza entro la quale versare la differenza dovuta.

In questo modo il pagamento dell’importo totale è stato diviso in due quote:

  • 12,91 euro entro la scadenza del 31 gennaio 2019;
  • 11,09 euro ad integrazione entro la scadenza del 15 ottobre 2019.

Come si legge nella notizia pubblicata dall’Istituto il 9 settembre 2019, per il versamento è possibile utilizzare il bollettino PA precompilato allegato alla lettera inviata agli assicurati.

Il pagamento deve essere effettuato in via telematica nelle seguenti modalità:

  • accedendo al sistema pagoPA tramite il sito dell’Istituto;
  • presso gli uffici postali, gli sportelli bancari, gli istituti di pagamento e i tabaccai che aderiscono a pagoPA.

Lavoratori domestici, assicurazione INAIL 2019: possibile versare l’intero importo entro la scadenza del 15 ottobre

Chi non ha rispettato la scadenza del 31 gennaio 2019 può mettersi in regola con l’assicurazione INAIL 2019 contro gli infortuni domestici versando l’intera somma dovuta entro il nuovo termine di pagamento.

In questi giorni, infatti, l’Istituto sta inviando un bollettino precompilato anche agli assicurati presenti nella propria banca dati che non hanno versato la cifra canonica a inizio anno per invitarli a pagare i 24 euro del premio annuale in un’unica soluzione.

Nella notizia pubblicata sul sito dell’INAIL una precisazione importante sugli avvisi di pagamento:

“Nella sezione “Banche ed altri canali”, è riportato il codice CBILL “BE7KK”, anziché il codice CBILL “BE77K”. Ciò non ostacola in alcun modo il pagamento attraverso Poste italiane, mentre per i canali in cui è richiesta l’imputazione manuale del codice CBILL è sufficiente barrare il codice errato e scrivere o comunicare all’operatore quello corretto. Tutti i codici a barre destinati ai lettori ottici (datamatrix, QR code) sono corretti”.

Nel caso in cui sia stata inviata erroneamente una richiesta di pagamento dell’intero importo, è necessario presentare quanto prima la ricevuta del versamento di gennaio in modo da ricevere il bollettino per procedere solo l’integrazione entro la scadenza prevista.

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