Entrate tributare e contributive, dati MEF gennaio e febbraio 2020: crescita del 7,3%

Alessio Mauro - Fisco

Entrate tributarie e contributive: ecco il report MEF relativo ai mesi di gennaio e febbraio 2020 che evidenzia un'ulteriore crescita del 7,3%.

Entrate tributare e contributive, dati MEF gennaio e febbraio 2020: crescita del 7,3%

Entrate tributarie e contributive, i dati MEF relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2020 evidenziano una crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019.

In valore assoluto la fotografia del comunicato stampa del 15 aprile 2020 mostra una crescita di 8.072 milioni di euro.

L’aumento è quasi equamente ripartito tra le entrate tributarie e quelle contributive: mentre le prime sono cresciute di 4.002 milioni di euro, ovvero del 5,9%, le seconde sono aumentate di 4.070 milioni di euro, ossia del 9,5%.

Tuttavia i dati degli anni 2020 e 2019 non sono omogenei in quanto lo scorso anno, nell’ambito della procedura di revisione del sistema tariffario dell’INAIL, i versamenti relativi alla rata dei premi assicurativi, che di solito deve essere pagata entro febbraio, sono stati rinviati a maggio.

Tale fattore determina il significativo incremento delle entrate contributive.

Per quanto riguarda le entrate tributarie, invece, con l’aggiunta dei principali tributi degli enti territoriali e delle poste correttive, viene integrato il dato già diffuso con la nota del 6 aprile.

Entrate tributare e contributive, dati MEF gennaio e febbraio 2020: la crescita del 7,3% rispetto al 2019

Il comunicato stampa del 15 aprile 2020 fornisce i dati MEF del report delle entrate tributarie e contributive di febbraio 2020.

PDF - 204.2 Kb
MEF - Rapporto sulle entrate tributarie e contributive diffuso con il comunicato stampa del 15 aprile 2020
Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di febbraio 2020.

Il confronto tra i dati del 2020 e quelli del 2019 è falsato dalla disomogeneità delle informazioni.

Lo scorso anno, infatti, nell’ambito della procedura di revisione del sistema tariffario dell’INAIL, i versamenti relativi alla rata dei premi assicurativi ordinariamente da pagare entro il mese di febbraio, sono stati invece spostati a maggio.

Tale fattore spiega l’aumento delle entrate contributive, che registrano un incremento del 9,5%, con un aumento di 4.070 milioni di euro.

La crescita della variabile è quella che più influenza il balzo in avanti di 8.072 milioni di euro, che in termini percentuali valgono il 7,3%.

I dati delle entrate tributarie, che con l’aggiunta dei tributi degli enti territoriali e delle poste correttive integrano la nota dello scorso 6 aprile, registrano una crescita di 4.002 milioni di euro, ovvero del 5,9%.

La tabella riassuntiva riporta i dati suddivisi per voci.

Categoria entrate tributarie gennaio- febbraio 2020 variazione in termini assoluti variazioni in termini percentuali
Totale 72.236 4.002 5,9%
Bilancio Stato 70.580 3.617 5,4%
Accertamento e controllo 1.654 224 15,7%
Enti territoriali 4.060 146 3,7%
Poste correttive -4.058 15 0,4%

Le imposte contabilizzate al bilancio dello Stato segnano un aumento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 5,4% che a livello assoluto vale 3.617 milioni di euro.

Crescono anche le attività di controllo e accertamento per oltre il 15% e per 224 milioni di euro, registrando l’aumento più significativo tra tutte le voci.

Il gettito delle entrate degli enti territoriali, invece, aumenta del 3,7%, con 146 ulteriori milioni di euro rispetto al 2019.

Entrate tributare, dati MEF gennaio e febbraio 2020: le singole voci

Le entrate tributare del 2020 superano quelle del 2019 in ognuna delle varie voci:

  • bilancio Stato;
  • accertamento e controllo;
  • enti territoriali;
  • poste correttive.

Per quanto riguarda il bilancio dello stato le imposte dirette sono 43.365 milioni di euro, con 3.322 milioni rispetto al primo bimestre del 2019.

Le imposte indirette aumentano invece solo dell’1,1%, attestandosi a 295 milioni di euro di maggiori entrate.

Nonostante il dato complessivo positivo, tra le imposte, c’è un’unica componente negativa in controtendenza: l’IRES che rispetto al 2019 registra una flessione di 100 milioni di euro e una diminuzione di quasi il 14%.

Crescono anche le attività di accertamento e controllo che sono pari a 1.654 milioni di euro, con il 15,7% in più rispetto al primo bimestre del 2019.

Dei 224 ulteriori milioni, 77 derivano dalle attività di accertamento delle imposte dirette mentre 147 milioni di euro da quelle indirette.

Per quanto riguarda le entrate tributarie degli enti territoriali dei primi due mesi del 2020, la somma complessiva si attesta a 4.060 milioni di euro, con una crescita del 3,7%.

Tutte le voci sono positive ma quelle che sono aumentate di più sono l’IMU - IMIS che sale dell’11,2% e la TASI che aumenta addirittura del 129,4%.

Entrate contributive, dati MEF gennaio e febbraio 2020: il quadro disomogeneo causato dai rinvii dei versamenti dei premi assicurativi INAIL

Le entrate contributive del primo bimestre del 2020, se rapportate a quello del 2019, mostrano significative differenze.

Come già anticipato, però, la disomogeneità dei dati causata dal rinvio dei versamenti delle rate dei premi assicurativi INAIL rende il confronto dei dati particolarmente complesso.

L’aumento del 9,5% per 4.070 milioni è dovuto in gran parte all’aspetto peculiare del 2019.

Al netto di tale fattore l’aumento consisterebbe solo nel 2,1%.

Nella suddivisione delle voci, l’INPS registra entrate per 42.205 milioni di euro, con un aumento del 2,5%, principalmente grazie alle entrate del settore privato.

I premi assicurativi dell’INAIL ammontano invece a 3.294 milioni di euro con una crescita di 2.975 milioni di euro, che a livello percentuale si attesta sul 932,6%.

Tale dato però risente del rinvio dei versamenti citato in precedenza.

Al netto di tale effetto, i premi assicurativi INAIL registrano una riduzione di circa il 3,5 per cento.

Le entrate contributive degli Enti previdenziali privatizzati sono pari a 1.201 milioni di euro, in aumento del 4,7% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it