La pensione di novembre è in pagamento dal secondo giorno del mese. Alcuni pensionati riceveranno un importo più basso del solito per via del secondo acconto IRPEF
Tra IRPEF e cedolare secca il conto delle imposte rischia di ridurre notevolmente l’assegno della pensione di novembre per alcuni pensionati.
Chi ha inviato tardi la dichiarazione dei redditi si trova a dover fare i conti con una procedura sprint per il versamento delle somme a debito emerse dal dichiarativo.
Bisogna pagare tutto in meno tempo rispetto a chi ha presentato subito il 730 (e ha avuto possibilità di pagare in più rate) e pesa il secondo acconto di novembre.
Sulla pensione di novembre, infatti, viene addebitato in unico pagamento il secondo acconto delle imposte sui redditi.
Pensioni: chi riceve un assegno più basso a novembre
La pensione di novembre sarà in pagamento dal primo giorno bancabile del mese.
Come previsto dal calendario con tutte le date di pagamento fornito dall’Istituto a inizio anno, pensionati e pensionate riceveranno l’assegno INPS il 2 novembre dato che il primo cade di domenica.
A novembre, dunque, la pensione viene accreditata lo stesso giorno nei confronti di tutti i pensionati e le pensionate, sia per chi ottiene le somme attraverso Poste Italiane sia per chi, invece, le ottiene tramite le banche.
Come di consueto, tutti i dettagli sull’importo in pagamento sono illustrati nell’apposito servizio INPS: il cedolino della pensione. Pensionati e pensionate possono accedere al servizio online disponibile sul sito INPS tramite le credenziali SPID, CIE o CNS.
I dettagli sull’accredito si possono ricevere anche sull’app INPS mobile oppure direttamente tramite e-mail. Il servizio si attiva online in pochi passaggi.
Questo mese si concludono le operazioni di conguaglio a seguito della dichiarazione dei redditi. Ad essere interessati sono i contribuenti che hanno presentato il modello 730/2026 a ridosso della scadenza di settembre.
Chi ha diritto al rimborso IRPEF, dunque, riceverà le somme spettanti, mentre se le somme dovute sono risultate superiori a quelle corrisposte, l’INPS provvederà a trattenere gli importi dovuti.
Le imposte sui redditi nella pensione di novembre
Oltre all’IRPEF mensile e all’ultima rata delle imposte regionali e comunali dovute nel 2026, a pesare sul netto che si riceverà a novembre saranno le imposte sui redditi.
Si riducono, infatti, le rate a disposizione per saldare il primo acconto dell’IRPEF, così come della cedolare secca, ed è già tempo di pagare il secondo acconto di novembre con addebito diretto.
Il meccanismo dei pagamenti, come noto, è strutturato su due appuntamenti cardine: quello del 30 giugno e quello del 30 novembre.
La prima scadenza, che interessa il versamento del saldo e del primo acconto delle imposte, consente di rateizzare il debito: si può pagare in un massimo di 7 rate, fino al 16 dicembre, ma occorre essere tempestivi nell’invio della dichiarazione dato che il numero delle rate possibili si riduce progressivamente da luglio in poi. Chi ha inviato il modello 730 a settembre avrà a disposizione solo due o tre rate per suddividere il totale del debito dovuto e il netto dell’assegno ne risentirà.
La seconda, quella del 30 novembre, riguarda come detto il versamento del secondo o unico acconto per l’anno in corso. Un importo che non è rateizzabile e che deve essere trattenuto interamente nella paga di novembre.
L’effetto combinato delle trattenute può portare ad un netto decisamente inferiore al solito nell’assegno della pensione di novembre.
Su questo punto è bene ricordare che, in presenza di specifiche situazioni, i pensionati hanno avuto la possibilità di richiedere la riduzione del secondo acconto, inviando una specifica comunicazione al sostituto d’imposta entro il 10 ottobre. Questa via permette di ridurre il conto di novembre se si è già certi che l’imposta complessiva dovuta per l’anno in corso sarà più bassa di quella preventivata dal Fisco, ma bisogna prestare particolare attenzione per evitare sanzioni per omesso pagamento in caso di errori.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pensioni: chi riceve un assegno più basso a novembre