Pensione: 5 modi per andarci prima

Guendalina Grossi - Pensioni

Lo sapevi che ci sono 5 modi per andare in pensione anticipatamente? Vediamo insieme quali sono e i requisiti necessari.

Pensione: 5 modi per andarci prima

Il tema della riforma delle pensioni, come ben sappiamo, rimane al centro dell’attenzione. Tuttavia, non è ancora chiaro quali delle misure proposte dal Governo verranno inserite nella Legge di Bilancio 2019.

Nonostante non si sia ancora capito come superare la legge Fornero, ci sono già diversi modi per andare in pensione anticipatamente, l’importante è soddisfare determinati requisiti anagrafici e contributivi.

Come evidenziato nello studio pubblicato dalla testata economico finanziaria Money.it, oggi esistono almeno cinque modalità diverse per andare in pensione anticipatamente.

Tra le diverse opzioni troviamo la Quota 41, la pensione anticipata INPS, la pensione anticipata contributiva, quella di vecchiaia e quella contributiva:

Vediamo quali requisiti sono necessari per andare in pensione anticipatamente con gli strumenti che abbiamo attualmente a disposizione.

Pensione, come andarci prima: le soluzioni migliori per andare in pensione anticipatamente

Come abbiamo appena accennato esistono diversi modi attualmente che consentono ad alcune categorie di lavoratori di andare in pensione prima del compimento dei 66 anni e 7 mesi.

L’importante è soddisfare alcuni requisiti anagrafici e contributivi necessari per andare in pensione anticipatamente.

Tra le varie opzioni un’ottima soluzione è sicuramente quella della Quota 41 che consente a chi ha maturato 12 mesi di contributi prima dei 19 anni di età di andare in pensione con 41 anni di contributi.

La seconda opzione è quella di decidere di beneficiare della pensione anticipata INPS per la quale sono richiesti:

  • 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini;
  • 41 anni e 10 mesi per le donne.

Poi c’è l’opzione della pensione anticipata contributiva che prevede la possibilità per chi rientra nel sistema contributivo puro ed ha maturato un assegno previdenziale di importo superiore a 2,8 volte l’assegno sociale di smettere di lavorare anticipatamente.

Pensione anticipata: la pensione di vecchiaia e la pensione di vecchiaia contributiva

Tra le altre opzioni per andare in pensione anticipata troviamo:

  • la pensione di vecchiaia;
  • la pensione di vecchiaia contributiva;
  • l’APE Sociale.

La pensione di vecchiaia consente a chi ha compiuto 66 anni e 7 mesi di età e che ha versato almeno 20 anni di contributi di smettere di lavorare in anticipo.

La pensione di vecchiaia contributiva che prevede la possibilità per chi ha compiuto 70 anni e 7 mesi che hanno versato almeno 5 anni di contributi di andare in pensione anticipata.

C’è poi l’APE Sociale che consente solo ad alcune categorie di lavoratori come, i disoccupati, i caregivers, gli invalidi al 74% ed ai lavoratori usuranti e gravosi che hanno versato almeno 30 anni di contributi e che hanno 63 anni di età di smettere di lavorare in anticipo.