Intesa Inps-Guardia di Finanza sulle pensioni: nasce il polo dedicato

Davide Di Bello - Pensioni

Intesa Inps-Guardia di Finanza sulle pensioni: nasce il polo dedicato. Dal 1° settembre 2019 la nuova struttura, che farà capo alla Direzione Regionale Lazio dell'Istituto, gestirà l'erogazione degli assegni pensionistici, il trattamento di fine servizio ed i prestiti.

Intesa Inps-Guardia di Finanza sulle pensioni: nasce il polo dedicato

L’Inps e la Guardia di Finanza hanno reso noto con il comunicato pubblicato il 29 luglio 2019 di aver sottoscritto il protocollo d’intesa per la costituzione del Polo nazionale della Guardia di Finanza, organismo che si occuperà delle prestazioni pensionistiche per i componenti della GdF.

Dal 1 settembre 2019 la nuova struttura, che farà capo alla Direzione Regionale Lazio dell’Inps, gestirà l’erogazione delle pensioni, il trattamento di fine servizio ed i prestiti.

L’intesa è stata siglata dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, e dal Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, Pasquale Tridico.

Intesa Inps-Guardia di Finanza sulle pensioni: nasce il polo dedicato

Con un comunicato congiunto pubblicato il 29 luglio 2019, l’Inps e la Guardia di Finanza hanno annunciato la nascita di una nuova struttura dedicata ai componenti del corpo della polizia tributaria: il Polo nazionale della Guardia di Finanza.

A partire dal 1° settembre 2019 sovrintenderà alla gestione delle attività di sistemazione dei cassetti pensionistici del personale e alla liquidazione dei trattamenti di quiescenza, con il pagamento della prima mensilità di pensione.

Inoltre, il Polo gestirà anche le seguenti attività:

  • domande di computo, riscatto e ricongiunzione;
  • indennità di buonuscita;
  • definizione dei riscatti ai fini del TFS;
  • richieste di erogazione dei piccoli prestiti e dei prestiti pluriennali.
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Inps - Comunicato stampa del 29 luglio 2019
Scarica il comunicato stampa sul protocollo d’intesa tra Inps e Guardia di Finanza.

Polo nazionale Guardia di Finanza: la collaborazione con l’Inps

L’ente avrà come interlocutore unico a livello nazionale la Direzione Regionale Inps del Lazio, che lavorerà in sintonia con il Centro Informatico Amministrativo Nazionale della Guardia di Finanza (C.I.A.N.) per garantire ai 60 mila finanzieri prossimi al termine del servizio la continuità tra retribuzioni e pensioni, con l’obiettivo di snellire tempi e procedure delle prestazioni.

L’utenza, inoltre, potrà beneficiare di un collegamento diretto con l’Inps, attraverso i canali di comunicazione al pubblico il percorso digitale “INPS risponde” e un servizio di “contact center” resi disponibili dall’Istituto.

Il Polo nazionale della Guardia di Finanza subentra nella gestione degli assicurati appartenenti alla GdF che alla data del 1° settembre non risulteranno aver presentato all’Inps domanda di prestazione pensionistica.

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