Certificazione Unica 2027: le istruzioni INPS per la comunicazione dei familiari a carico

Francesco Rodorigo - Certificazione Unica

L’INPS pubblica le istruzioni per la comunicazione dei familiari a carico, necessaria per la predisposizione della Certificazione Unica 2027. Le richieste si possono inviare a partire dal 15 ottobre 2026

Certificazione Unica 2027: le istruzioni INPS per la comunicazione dei familiari a carico

Dall’INPS arrivano le istruzioni per la comunicazione telematica dei familiari a carico ai fini della predisposizione della Certificazione Unica 2027.

Le indicazioni per il corretto adempimento sono contenute nel messaggio n. 3245 del 13 ottobre 2026.

Come ogni anno, la comunicazione deve essere trasmessa dai beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali che intendono chiedere l’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito.

L’adempimento annuale nei confronti dell’INPS deve essere effettuato anche da chi non intende riconoscere, in misura totale o parziale, le detrazioni d’imposta per reddito.

Certificazione Unica 2027: le istruzioni INPS per indicare i familiari a carico

A breve si potrà inviare all’INPS la comunicazione telematica dei familiari a carico ai fini della predisposizione della Certificazione Unica 2027.

L’adempimento non riguarda tutti ma solamente chi riceve prestazioni pensionistiche e previdenziali ed è interessato all’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito.

Non solo. L’adempimento è richiesto anche a chi non vuole vedersi riconosciute, in tutto o in parte, le detrazioni per i carichi di famiglia di cui all’articolo 13 del TUIR.

Sono questi i soggetti che, ogni anno, sono tenuti a comunicare all’INPS i familiari a carico ai fini del CU per il nuovo anno.

Anche quest’anno, dunque, l’INPS ha pubblicato l’apposito documento operativo con le istruzioni da seguire.

Nel messaggio n. 3245/2026, l’Istituto ha annunciato che a breve sarà possibile acquisire dette richieste anche per il periodo d’imposta 2026. Gli interessati potranno cominciare ad inviare le comunicazioni a partire dal 15 ottobre 2026.

Le richieste, fa sapere l’INPS, possono essere inoltrate compilando l’apposita dichiarazione online. Basterà accedere al servizio dedicato “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia” disponibile sul sito istituzionale.

CU 2027: anche chi riceve l’assegno unico deve inviare la comunicazione

Cosa succede se non si invia la comunicazione dei familiari a carico?

Come indicato nel testo del documento, in assenza di comunicazione, l’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, provvederà ad applicare le aliquote per scaglioni di reddito e riconoscerà le detrazioni d’imposta sulla base del reddito erogato.

Nel messaggio di prassi, l’INPS richiama anche la risoluzione n. 55/E/2023 con la quale l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il sostituto deve comunicare all’INPS i dati relativi ai figli a carico nel periodo d’imposta di riferimento anche nel caso in cui i dipendenti siano beneficiari dell’assegno unico per i figli a carico.

Così facendo, infatti, l’INPS ha modo di elaborare la CU 2027 con un prospetto dei familiari a carico correttamente completato, il che a sua volta permette all’Agenzia delle Entrate di operare la giusta attribuzione delle spese fiscalmente agevolate sostenute per i figli nella dichiarazione precompilata.

In altre parole, la comunicazione all’INPS permette la corretta predisposizione della Certificazione Unica 2027 e, di conseguenza, della dichiarazione dei redditi precompilata.

Inoltre, l’INPS precisa che, come indicato nella circolare n. 6/2025 dell’Agenzia delle Entrate, ai fini dell’applicazione dei benefici fiscali:

“I figli rilevano anche nel caso in cui il contribuente non benefici della detrazione per figli fiscalmente a carico poiché per gli stessi già percepisce l’assegno unico e universale (AUU) o qualora il figlio abbia superato i requisiti anagrafici di cui all’articolo 12, comma 1, lettera c), del TUIR”

Da ultimo l’Istituto sottolinea che la richiesta di maggiore aliquota o di rinuncia alle detrazioni comporta anche il mancato riconoscimento automatico delle agevolazioni derivanti dal taglio del cuneo fiscale e contributivo. Resta fermo che, tali benefici, se spettanti, potranno essere recuperati in sede di dichiarazione reddituale annuale secondo le modalità previste dalla normativa fiscale.

INPS - Messaggio n. 3245 del 13 ottobre 2026
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