Il bando MIMIT "Voucher Cloud & Cybersecurity" sta per partire. Dal 20 ottobre si può iniziare a precompilare la domanda
L’atteso incentivo che agevola gli investimenti in cloud e in sicurezza digitale è ai nastri di partenza.
Dopo la pubblicazione dell’elenco dei fornitori è tutto pronto per l’invio delle domande per i contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro.
A partire dal 20 ottobre 2026 la piattaforma informatica sarà disponibile per la fase di precompilazione della domanda.
L’istanza, poi, si potrà inviare dal 10 novembre. La fase di precompilazione è particolarmente importante dato che le richieste saranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Voucher cloud: al via la prima fase di domanda per i contributi MIMIT
Tutto pronto alla partenza della nuova agevolazione promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e volta ad incentivare l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative.
L’incentivo prevede il riconoscimento di un contributo fino a 20.000 euro per imprese e professionisti che investono in servizi cloud e di cyber sicurezza.
Si tratta, nello specifico, di un voucher con un contributo a fondo perduto in favore di chi intende rinnovare la propria dotazione tecnologica acquistando o rinnovando quella in uso, purché disponga di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
I fondi stanziati ammontano a 150 milioni, di cui circa la metà da dedicare esclusivamente a PMI e autonomi con sede nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le spese che permettono di chiedere il contributo riguardano l’acquisizione di servizi che rientrano nella categoria delle soluzioni hardware o software di cybersecurity, servizi cloud infrastrutturali, servizi cloud SAAS e dei servizi accessori, dettagliatamente elencate nel decreto ministeriale 18 luglio 2025. Il minimo di spesa per poter richiedere l’agevolazione è di 4.000 euro.
Il contributo a fondo perduto è riconosciuto fino al 50 per cento delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro, e sarà erogato in due o in un’unica soluzione.
I servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere acquistati da fornitori iscritti nell’elenco predisposto dal MIMIT. Quindi non sarà possibile finanziare tutte le spese ma solo quelle sostenute attraverso i fornitori accreditati.
Come previsto dal decreto direttoriale MIMIT 4 agosto 2026, il 20 ottobre si apre la prima fase di domanda, quella della precompilazione del modulo sulla piattaforma informatica di Invitalia.
A partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre imprese e professionisti interessati possono cominciare a predisporre la domanda, da inviare poi dalle ore 12.00 del 10 novembre. La precompilazione, come detto, è molto importante dato che le richieste saranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione e quindi il 10 novembre si preannuncia un vero e proprio click day.
Se sei interessato/a, contattaci compilando questo modulo e ottieni una valutazione gratuita di prefattibilità per scoprire se puoi accedere ai contributi a fondo perduto previsti dal bando.
Come predisporre correttamente la domanda per il contributo voucher cloud
Nella fase di precompilazione, è possibile svolgere le seguenti attività una volta eseguito l’accesso con credenziali SPID, CIE o CNS:
- immissione delle informazioni e dei dati richiesti per la compilazione della domanda e caricamento dei relativi allegati; è necessario indicare una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva, il cui possesso è obbligatorio ai fini della presentazione della domanda di agevolazioni;
- generazione del modulo di domanda in formato “pdf” non modificabile, contenente le informazioni e i dati forniti e apposizione della firma digitale;
- caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per la presentazione della stessa.
La domanda, resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, deve contenere, tra l’altro, le seguenti informazioni, pena l’irricevibilità:
- dati anagrafici del soggetto richiedente e indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
- ubicazione dell’unità locale ove il piano di spesa esplica prevalentemente i propri effetti, fermo restando che il piano di spesa può riguardare più unità locali;
- dichiarazione sul possesso dei requisiti, compresa la disponibilità di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- dichiarazione sull’effettivo stato di partenza del soggetto richiedente sul miglioramento previsto attraverso l’acquisizione dei beni/servizi agevolati;
- indicazione dei servizi e/o prodotti prescelti, con specifica dei codici identificativi attribuiti ad ognuna delle tipologie tra quelli risultanti dall’elenco;
- indicazione del nome dei fornitori;
- durata prevista per la realizzazione del piano di spesa; importo delle spese ammissibili e del contributo richiesto;
- dichiarazione circa la stipula di polizza catastrofale.
Lo schema della domanda e della documentazione da allegare sono disponibili sul sito del Ministero. La domanda precompilata, si potrà inviare, come detto, a partire dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Voucher cloud: al via la prima fase di domanda per i contributi MIMIT