Modello 730/2022 precompilato, dati sulle spese sanitarie non presenti: le possibili motivazioni

Rosy D’Elia - Modello 730

Modello 730/2022 precompilato, dati sulle spese sanitarie incompleti o non presenti. Ci sono casi in cui l'Agenzia delle Entrate non inserisce le informazioni sui costi sostenuti: una panoramica sulle motivazioni alla base dell'esclusione e le istruzioni per procedere con le integrazioni entro la scadenza del 30 settembre.

Modello 730/2022 precompilato, dati sulle spese sanitarie non presenti: le possibili motivazioni

Modello 730/2022 precompilato: può accadere che i dati sulle spese sanitarie utili a calcolare la detrazione IRPEF del 19 per cento siano incompleti e quindi da integrare.

In diversi casi, infatti, l’Agenzia delle Entrate potrebbe non ricevere dal Sistema Tessera Sanitaria le informazioni da utilizzare nell’elaborazione della dichiarazione dei redditi pronta all’uso.

Se i costi sono stati effettivamente sostenuti, però, è sempre possibile inserirli prima dell’invio.

Modello 730/2022 precompilato, dati sulle spese sanitarie non presenti o incompleti: le possibili motivazioni

I dati sulle spese sanitarie sono tra le informazioni che l’Amministrazione finanziaria inserisce nel modello 730/2022 precompilato.

I contribuenti, quindi, devono solo controllare le informazioni prima di inviare la dichiarazione dei redditi entro la scadenza del 30 settembre. I dettagli sono riportati anche nel foglio informativo.

Può accadere, però, che le spese sanitarie sostenute non siano presenti. Come si legge nelle FAQ, risposte a domande frequenti, presenti sul portale dedicato alla precompilata, possono essere diverse le motivazioni:

  • il soggetto che ha effettuato la prestazione non ha trasmesso i dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria;
  • le informazioni sono state trasmesse dal soggetto che ha effettuato la prestazione ma in seguito indicate come non corrette e quindi eliminate;
  • il Sistema Tessera Sanitaria ha applicato dei criteri cautelativi sui dati ricevuti e quindi non li ha trasmessi all’Agenzia delle entrate che a sua volta non li ha inseriti nel modello 730/2022 precompilato. Per fare qualche esempio:
    • più documenti riportano gli stessi dati (soggetto inviante, importo, cf del soggetto cui è effettuata la prestazione) e sembrano duplicati;
    • nello stesso anno risulta un numero molto elevato di documenti da parte della stessa struttura e per lo stesso contribuente;
    • importi molto elevati per singolo contribuente inviati da poche strutture.

L’esclusione delle spese sanitarie, quindi, può avere diverse origini e per questo è sempre fondamentale controllare tutti i dati che sono stati già inseriti dall’Amministrazione finanziaria prima di procedere con l’invio della dichiarazione dei redditi.

Stando all’esperienza dei lettori e delle lettrici che hanno partecipato al sondaggio annuale di Informazione Fiscale sulla completezza e l’adeguatezza del modello 730 precompilato, bisogna ancora intervenire con modifiche e integrazioni nel 59 per cento dei casi. Di anno in anno i risultati migliorano, ma delle attente verifiche restano sempre necessarie.

Modello 730/2022 precompilato, dati sulle spese sanitarie incompleti: come integrare le informazioni

Se i costi, quindi, sono stati effettivamente sostenuti e ci sono tutte le condizioni per beneficiare della detrazione IRPEF del 19 per cento per le spese sanitarie è sempre possibile inserire gli importi prima di trasmettere il modello 730/2022.

È utile ricordare che per accedere allo sconto IRPEF previsto dall’articolo 15 del Testo Unico sulle Imposte sui Redditi bisogna tenere conto è necessario superare un limite minimo di spesa, la cosiddetta franchigia di 129,11 euro. La detrazione si calcola sulla somma che va oltre questa soglia.

Inoltre dal periodo d’imposta 2020 sono detraibili solo le spese pagate con metodi tracciabili, ma proprio per l’ambito sanitario ci sono delle eccezioni.

Rientrano nel campo di applicazione della detrazione del 19 per cento anche se pagate in contanti le seguenti voci:

  • medicinali;
  • dispositivi medici;
  • prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche;
  • prestazioni sanitarie rese da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Tenendo conto di queste regole, prima di procedere con l’invio del modello 730/2022 i contribuenti possono inserire i dati sulle spese sanitarie mancanti nel quadro E e più in particolare nei righi E1, E2.

In particolare bisogna prestare attenzione al quadro E e più specificamente ai righi E1, E2.

Quadro ESpese mediche e sanitarie da indicare
Rigo E1 - Colonna 2 spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico, comprese quelle indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 1.
Rigo E1 - Colonna 1 spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica, ovvero quelle per le quali il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’esenzione dal ticket in relazione a particolari prestazioni sanitarie. Le spese indicate in questa colonna non possono essere comprese tra quelle indicate nella colonna 2.
Rigo E2 Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti la cui detrazione non ha trovato capienza nell’imposta lorda dovuta dagli interessati fino a 6.197,48 euro.

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