Associazioni Culturali: 2x1000 nella dichiarazione dei redditi 2021

Cristina Cherubini - Associazioni

Per il 2021 relativamente al periodo d'imposta 2020 sarà possibile scegliere nel modello di dichiarazione dei redditi, oltre ai consueti 8x1000, 5x1000 e 2x1000 ai partiti politici, di destinare un'ulteriore 2x1000 ad un'associazione culturale.

Associazioni Culturali: 2x1000 nella dichiarazione dei redditi 2021

In molte occasioni abbiamo analizzato il contributo obbligatorio di tipo solidaristico, che viene prelevato dai redditi del contribuente in fase di dichiarazione dei redditi, al fine di poterlo devolvere, nel caso dell’8x1000 allo Stato o ad altre istituzioni religiose, del 5x1000 per associazioni ed enti benefici o di ricerca, e del 2x1000 per i partiti politici, per il 2021 vi sarà un’ulteriore casistica, quella delle associazioni culturali.

Il legislatore ha inserito infatti nel modello di dichiarazione dei redditi un’ulteriore contributo solidaristico obbligatorio pari anche in questo caso al 2x1000 il quale può essere destinato ad una associazione culturale.

Tale scelta è stata fatta in modo da poter sostenere un settore che sicuramente ha subito una forte crisi a causa della pandemia nel 2020.

Associazioni culturali: la novità per il 2021

Il nuovo contributo solidale obbligatorio è stato introdotto con l’art. 97-bis del Decreto Agosto, e normato con il DPCM del 16 aprile 2021 pubblicato in G.U. il 28 maggio 2021, che ha stabilito i requisiti per accedervi, definito i potenziali destinatari e le modalità di erogazione.

Le misure di contenimento del contagio da COVID-19 hanno portato alcuni settori sull’orlo di una grave crisi, e sicuramente tra tutti ha sofferto il mondo dello spettacolo e della cultura, il legislatore ha quindi introdotto questa nuova misura per compensare la sospensione delle attività in presenza di pubblico.

E infatti l’art. 97-bis comma 1 del decreto Agosto recita:

“per l’anno finanziario 2021, con riferimento al precedente periodo d’imposta, ciascun contribuente può destinare il due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri”.

Requisiti per accedere al 2x1000 per le associazioni culturali

I requisiti per poter accedere al 2x1000 ed essere quindi iscritte all’elenco di cui sopra, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, come esplicitato dal comma 1 dell’art. 97-bis, sono di tipo soggettivo e formale.

L’associazione culturale dovrà cioè rispettare le caratteristiche che seguono:

  • svolgere attività di promozione di attività culturali, tale indicazione dovrà essere espressa all’interno dell’atto costitutivo e statuto;
  • essere state costituite da almento 5 anni rispetto al momento della domanda;
  • aver presentato domanda di iscrizione all’elenco entro il 26 aprile 2021 sul portale presente sul sito del Ministero della Cultura;
  • nel caso in cui invece le associazioni fossero già iscritte all’apposito elenco dovevano inviare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà firmata dal legale rappresentante ove si confermava la sussistenza dei requisiti sempre entro il 26 aprile 2021, pena la cancellazione dall’elenco.

Lo scorso 10 maggio il Ministero della Cultura ha pubblicato l’elenco dei beneficiari sul proprio sito, riservando la possibilità entro il 21 maggio per i legali rappresentanti delle associazioni di inviare eventuali richieste di rettifica in caso di errori, mentre il 10 giugno prossimo invierà gli elenchi definitivi.

Dichiarazione dei redditi 2021: Destinazione e riparto del 2x1000 per le associazioni culturali

La possibilità di accedere al contributo dipendeva quindi dall’invio della dichiarazione sostitutiva da parte del legale rappresentante, e dalla contestuale comunicazione di eventuali variazioni o della permanenza dei medesimi requisiti, sia in caso di nuova iscrizione sia in caso di semplice conferma di quanto iscritto nell’elenco redatto ai sensi del Dpcm 21 marzo 2016.

La destinazione del 2x1000 sarà poi fatta in sede di compilazione e presentazione della dichiarazione dei redditi 2021, relativa al periodo d’imposta 2020, ove ciascun contribuente potrà effettuare la scelta di destinare il 2x1000 dell’Irpef in favore di una delle associazioni culturali ammesse al riparto, attraverso il modello 730 o Unico.

La scelta dovrà essere fatta indicando il codice fiscale dell’associazione destinataria e apponendo la firma nell’apposito riquadro presente nella scheda.

Dopo che i contribuenti avranno effettuato le loro scelte sarà l’Agenzia delle entrate a trasmettere al dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Mef i dati occorrenti a determinare gli importi delle somme che spettano a ciascuno dei soggetti per i quali sia stata effettuata una valida destinazione dellaquota del 2x1000.

Mentre l’amministrazione competente dell’erogazione del contributo è il ministero della Cultura, il quale provvederà alla pubblicazione degli elenchi dei soggetti ai quali il contributo è stato erogato, della data di erogazione e del relativo importo, quando l’intera procedura sarà completata.

Sicuramente questa novità rispecchia il sentimento dello Stato di vicinanza nei confronti di un settore fortemente colpito dalla crisi innescata dal COVID-19, e la volontà di attuare nuove strategie di cooperazione solidaristica con gli enti no profit, anche con quelli che si occupano di cultura e spettacolo.

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