Sovraindebitamento: tante richieste di aiuto da PMI e cittadini, i dati della Camera Arbitrale di Milano

Sovraindebitamento, la Camera Arbitrale di Milano segnala che in 6 anni sono state depositate quasi 1.000 richieste di aiuto da parte di cittadini e PMI. Nella maggior parte dei casi si tratta di consumatori. Le domande per il servizio di gestione della crisi possono essere presentate da specifiche categorie di soggetti.

Sovraindebitamento: tante richieste di aiuto da PMI e cittadini, i dati della Camera Arbitrale di Milano

Sovraindebitamento, sono quasi 1.000 le richieste di aiuto da parte di PMI e cittadini presentate alla Camera Arbitrale di Milano.

Questi i dati contenuti nel comunicato stampa del 7 ottobre 2022.

Il 67 per cento di chi ha presentato la domanda è un consumatore e nel 32 per cento dei casi si tratta di imprese, ex imprenditori e ditte individuali.

Il servizio di gestione delle crisi da sovraindebitamento aiuta il consumatore e il piccolo imprenditore a risollevarsi e a trovare una possibile via d’uscita per far ripartire la propria attività.

Dalla domanda di gestione fino alla conclusione della pratica passano in media 300 giorni e ci sono quattro tipi di procedura diversi.

Sovraindebitamento: tante richieste di aiuto da PMI e cittadini, i dati della Camera Arbitrale di Milano

Come si legge nel comunicato stampa del 7 ottobre 2022, la Camera Arbitrale di Milano ha registrato negli ultimi 6 anni quasi 1.000 richieste d’aiuto da parte di cittadini e piccole e medie imprese (PMI) a causa del sovraindebitamento.

Di queste il 67 per cento proviene da consumatori, mentre nel 32 per cento dei casi si tratta di imprese, ex imprenditori e ditte individuali.

Il servizio OCC (Organismo per la gestione delle crisi da sovraindebitamento e per la liquidazione del patrimonio) gestito dalla Camera Arbitrale di Milano si occupa dal 2017 delle crisi da eccesso di debito.

Il servizio, soprattutto in un periodo delicato e complesso come quello che stiamo vivendo, conferma la sua funzione economica e sociale, spiega Rinaldo Sali, Vicedirettore della Camera Arbitrale di Milano e responsabile dell’OCC, infatti:

“aiuta il consumatore e il piccolo imprenditore (non fallibile) a risollevarsi e a trovare una possibile via d’uscita per far ripartire la propria attività e per questo va fatto conoscere in modo più ampio e diffuso”

Sovraindebitamento: chi può fare domanda e come funziona

Per legge possono accedere al sovraindebitamento diverse categorie di soggetti.

Si tratta, in particolare di:

  • consumatori;
  • imprenditori agricoli;
  • le start up innovative;
  • gli ex imprenditori;
  • gli studi professionali;
  • tutte le altre piccole imprese non fallibili (che si trovano sotto la “soglia fallimentare”).

Il debitore, in questi casi, può presentare una proposta per il rientro del debito o per la liquidazione del patrimonio. Successivamente, il gestore della crisi, nominato dall’OCC, analizza la situazione debitoria e la attesta in una relazione. Il Tribunale, poi, su richiesta del debitore, può omologare la proposta oppure rifiutarla.

La procedura in media impiega circa 300 giorni, dalla domanda di gestione fino alla conclusione della pratica (cioè al deposito del piano o dell’accordo in Tribunale perché sia omologato dal giudice).

Esistono quattro diversi tipi di procedura:

  • concordato minore, riguarda il piccolo imprenditore o l’ex imprenditore e la proposta di accordo deve essere accettata dal 50% dei creditori;
  • ristrutturazione debiti del consumatore, è la proposta del debitore-consumatore (non professionista) e non ha bisogno dell’assenso dei creditori per essere omologata dal giudice;
  • liquidazione controllata del sovraindebitato, quando il giudice nomina un liquidatore per destinare ai creditori le disponibilità e i beni del debitore, al netto di quelli essenziali per vivere;
  • esdebitazione del debitore totalmente incapiente, è riservata alle persone che al momento attuale non hanno a disposizione nulla da offrire ai creditori, la procedura resta aperta per 4 anni durante i quali la sfera economica del soggetto liberato dai debiti viene monitorata.

Finora, la procedura più utilizzata è quella della liquidazione del sovraindebitato, adoperata nel 50 per cento dei casi.

Camera Arbitrale di Milano - Comunicato stampa del 7 ottobre 2022
Sovraindebitamento: in 6 anni sono state depositate 1000 richieste d’aiuto di piccole imprese e cittadini in camera arbitrale di Milano

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