Bonus affitto per genitori separati: requisiti per presentare domanda entro il 28 ottobre

Alessio Mauro - Leggi e prassi

La scadenza per presentare domanda del bonus affitto destinato ai genitori separati si avvicina: tutti i requisiti da rispettare e i dati da recuperare per poter richiedere il contributo

Bonus affitto per genitori separati: requisiti per presentare domanda entro il 28 ottobre

C’è tempo fino alle ore 12 del 28 ottobre per presentare domanda di accesso al bonus affitto per genitori separati previsto dall’ultima Manovra. Il contributo copre il 50 per cento del canone annuale fino a un importo massimo di 6.000 euro, ma per ottenere il sostegno economico c’è bisogno di rispettare requisiti molto precisi.

Di conseguenza, per dimostrare di avere diritto all’aiuto nella richiesta è necessario indicare una serie di dati specifici.

Bonus affitto per genitori separati in scadenza: i dati da indicare nella domanda

La domanda di accesso al bonus affitto per genitori separati si inoltra tramite la piattaforma attiva dal 7 ottobre scorso sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Per effettuare l’accesso è necessario avere a disposizione SPID, la Carta d’Identità Elettronica - CIE o la Carta Nazionale dei Servizi - CNS: al di là delle credenziali, però, è necessario recuperare e avere a disposizione tutta la documentazione utile a dimostrare il possesso dei requisiti.

In particolare, con l’istanza bisognerà comunicare tramite autodichiarazione una serie di informazioni e condizioni:

  • i dati anagrafici e la residenza in uno dei Comuni italiani (anche del genitore assegnatario dell’abitazione familiare di proprietà);
  • il reddito individuale, come risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi disponibile, non superiore a 35.000,00 euro;
  • lo stato di separazione o divorzio del richiedente tramite indicazione del Tribunale, del numero e della data del provvedimento;
  • i dati catastali e anagrafici dell’abitazione familiare assegnata all’altro genitore, che deve essere di proprietà del richiedente, dell’altro genitore o dei figli o delle figlie conviventi;
  • gli estremi della registrazione del contratto di locazione intestato al richiedente e l’indicazione del canone annuale di locazione;
  • il numero di figli o figlie a carico di età inferiore a 21 anni alla data del 7 ottobre 2026;
  • il rispetto degli obblighi di cura e mantenimento dei figli.

Inoltre, l’accesso al bonus affitto non è compatibile con il possesso, anche in quota, di uno o più immobili ad uso residenziale nello stesso Comune dell’abitazione familiare o nel raggio di 50 Km (oltre la casa familiare) e anche con l’assegnazione di una unità immobiliare di edilizia residenziale pubblica. Esclusione automatica anche per chi beneficia di altre misure di sostegno che hanno le stesse finalità.

Allo stesso modo degli altri requisiti, anche queste condizioni devono essere esplicitamente dichiarate.

Poiché l’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare “controlli a campione” sulla documentazione relativa ai dati dichiarati in sede di presentazione della domanda è necessario garantirne il possesso per la sua eventuale trasmissione, si legge nell’avviso pubblicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Domanda bonus affitto per genitori separati: graduatoria dopo il 28 ottobre

L’ordine cronologico di presentazione della domanda non è importante per poter ottenere il bonus affitto. Hanno un peso fondamentale i criteri di priorità fissati dal decreto attuativo(https://www.informazionefiscale.it/IMG/pdf/6497.pdf)]:

  • numero di figli o figlie a carico di età inferiore a 21 anni che risultano il 7 ottobre;
  • disabilità grave del richiedente e/o dei figli a carico di età inferiore a 21 anni;
  • condizione di “disoccupazione involontaria”;
  • residenza in un Comune ad alta tensione abitativa.

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12.00 del 28 ottobre 2026. Chi però riuscirà a entrare nella coda virtuale prima della scadenza potrà comunque compilare e inviare la domanda, seguendo l’ordine di arrivo registrato dal sistema, entro le 24 ore successive alla chiusura del bando.

Dopo la scadenza, la graduatoria per l’annualità 2026 sarà elaborata automaticamente dalla piattaforma, per ogni area territoriale regionale, sulla base dei dati e delle informazioni indicate dai richiedenti nelle istanze. In campo ci sono 20 milioni di euro.

In caso di numero di domande inferiori rispetto alle disponibilità economiche per ciascuna Regione o Provincia autonoma, le risorse vengono riassegnate pro quota agli altri territori.

I genitori che risultano beneficiari del bonus affitto riceveranno, poi, l’accredito del contributo in un’unica soluzione.