Novità pensioni: le due opzioni per introdurre la Quota 100

Guendalina Grossi - Pensioni

Finita la pausa estiva il Governo ha ricominciato a lavorare per cercare di capire come portare avanti la riforma delle pensioni. Sono state proposte due opzioni per introdurre la Quota 100. Vediamo insieme quali sono.

Novità pensioni: le due opzioni per introdurre la Quota 100

Finita la pausa estiva il Governo si è rimesso a lavoro per cercare di capire come superare la Legge Fornero.

Ricordiamo che le proposte avanzate dall’esecutivo per riformare il sistema previdenziale prevedevano l’introduzione della Quota 100, della Quota 41 o 42 e la proroga dell’opzione donna.

In merito alla Quota 100, nelle ultime ore, stanno circolando delle notizie su due possibili opzioni per introdurla che consentirebbero di inserirla nella riforma previdenziale a costi non troppo elevati.

Intanto i sindacati continuano ad aspettare una proposta definitiva dal Governo che continua a prendere tempo senza dare risposte certe su come superare la Legge Fornero.

Riforma pensioni: due possibili opzioni per introdurre la Quota 100

Il Governo dopo la pausa estiva è tornato a lavorare sulla riforma delle pensioni e sulle varie proposte per superare la Legge Fornero.

Tra le varie opzioni ricordiamo che l’esecutivo ha proposto l’introduzione della Quota 100, l’introduzione della Quota 41 o 42 e la proroga dell’opzione donna.

Proprio in merito alla Quota 100, poche ore fa il Sole 24 Ore ha chiarito che il Governo ha delineato due possibili opzioni per introdurre tale misura nel sistema previdenziale mantenendo dei costi ragionevoli.

In particolare le due opzioni avanzate dal Governo prevedono:

  • introdurre la quota 100 come ulteriore strumento per la gestione degli esuberi, rendendo modulabili il requisito anagrafico e quello contributivo e attivando un fondo unico o più fondi;
  • rendere possibile l’uscita a una platea più ampia, ad esempio per alcune specifiche categorie di lavoratori oppure con vincoli rigidi (età non inferiore ai 64 anni, ricalcolo contributivo e soli 2 anni di contribuzione figurativa).

La seconda proposta riprende quella avanzata dal presidente di Itinerari previdenziali ed ex sottosegretario al Lavoro, Alberto Brambilla, che è convinto che l’introduzione della Quota 100 per tutti con precisi paletti costerebbe circa 3,5 miliardi.

Riforma pensioni: le proteste dei sindacati

Intanto anche i sindacati stanno attendendo novità in merito alla riforma delle pensioni.

Nonostante le proposte avanzate dal Governo i sindacati vogliono ora delle risposte certe su come superare la Legge Fornero. Il segretario della Cisl, Annamaria Furlan, infatti, ha dichiarato che è ora che il Governo presenti una proposta chiara precisa e senza continue contraddizioni.

Per ciò che concerne, invece, l’introduzione della Quota 100 con dei paletti il segretario confederali Uil, Domenico Proietti, è contrario in quanto secondo lui questa misura risulterebbe penalizzante e causerebbe ritardi importanti.

I sindacati in questi giorni stanno quindi chiedendo al Governo un incontro per discutere insieme sulle possibili soluzioni per avviare la riforma del sistema previdenziale.