Contributi INPS 2022, lavoratori dipendenti: minimali e massimali di riferimento

Giuseppe Guarasci - Leggi e prassi

Contributi INPS 2022, la circolare numero 15 del 28 gennaio rende noti minimali e massimali della retribuzione giornaliera per il calcolo delle contribuzioni dei lavoratori dipendenti. Le istruzioni INPS si riferiscono a lavoratori pubblici e privati, compresi i lavoratori in part-time e a domicilio.

Contributi INPS 2022, lavoratori dipendenti: minimali e massimali di riferimento

Contributi INPS 2022, la rivalutazione di minimali e massimali della retribuzione giornaliera dei lavoratori dipendenti per il calcolo della base contributiva viene riportata nella circolare numero 15 del 28 gennaio.

Con il documento di prassi l’Istituto fornisce le istruzioni relative alle diverse categorie di lavoratori: sia pubblici sia privati.

Gli importi da applicare alle diverse tipologie, dal personale di volo agli equipaggi delle navi da pesca, dai lavoratori parti-time a quelli a domicilio, passando per gli sportivi professionisti, sono riportati nel documento di prassi.

Nel documento dell’INPS vengono fornite informazioni e tabelle da prendere a riferimento.

I paragrafi in cui è suddiviso tale documento sono i seguenti:

  • minimali di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori dipendenti;
  • minimale di retribuzione per il personale iscritto al Fondo volo;
  • minimale contributivo per le retribuzioni convenzionali in genere;
  • minimale ai fini contributivi per i rapporti di lavoro subordinato a tempo parziale;
  • quota di retribuzione soggetta all’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento;
  • massimale annuo della base contributiva e pensionabile;
  • limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi;
  • importi che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente;
  • rivalutazione dell’importo a carico del bilancio dello Stato per prestazioni di maternità obbligatoria;
  • lavoratori dello spettacolo: valori per il calcolo del contributo di solidarietà, dell’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento e massimali giornalieri;
  • sportivi professionisti: valori per il calcolo del contributo di solidarietà, dell’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento e massimali giornalieri;
  • datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica;
  • regolarizzazione relativa al mese di gennaio 2022.

Contributi INPS 2022, lavoratori dipendenti: minimali e massimali di riferimento

La circolare INPS numero 15 del 28 gennaio 2022 ha come oggetto i contributi INPS, in particolare i minimali e massimali della retribuzione giornaliera relativa ai lavoratori dipendenti: sia del settore privato, sia di quello pubblico.

INPS - Circolare numero 15 del 28 gennaio 2022
Determinazione per l’anno 2022 del limite minimo di retribuzione giornaliera e aggiornamento degli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti.

A stabilire il minimo contrattuale è l’articolo 1, comma 1, del D.L. n. 338/1989, convertito dalla legge numero 389 del 1989.

La norma prevede quanto segue:

"La retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza ed assistenza sociale non può essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale, ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione d’importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo”.

Considerato che nell’anno 2021 la variazione percentuale ai fini della perequazione
automatica delle pensioni (calcolata dall’Istat) è stata pari all’1,9 per cento, i limiti di retribuzione giornaliera sono riportati nelle tabelle A e B (Allegato n. 1)

Gli importi devono essere ragguagliati a quelli riportati nella tabella riassuntiva.

Anno 2022 Importo
trattamento minimo mensile di pensione a carico del FPLD 525,38 euro
minimale di retribuzione giornaliera (9,5 per cento) 49,91 euro

Anche la retribuzione imponibile ai fini contributivi del personale di volo (iscritto, appunto, al Fondo Volo) non può essere inferiore allo stesso limite minimo di retribuzione giornaliera fissato a 49,91 euro.

Contributi INPS 2022: minimale contributivo per le retribuzioni convenzionali in genere

Tenendo sempre in considerazione l’indice calcolato dall’Istat, il limite minimo di retribuzione giornaliera per le retribuzioni convenzionali in genere è di 27,73 euro.

Lo stesso si applica anche agli equipaggi delle navi da pesca, categoria che segue le altre tipologie di lavoratori per le quali sono fissate retribuzioni convenzionali.

L’imponibile contributivo, che corrisponde al salario convenzionale mensile, per i soci delle cooperative della piccola pesca viene calcolato sulla base di 25 giornate.

Per l’anno 2022 è di 693 euro mensili, dal momento che si ottiene moltiplicando la retribuzione convenzionale in genere per il numero delle giornate di lavoro, ovvero 25.

Per gli importi per i lavoratori a domicilio il limite minimo di retribuzione giornaliera dipende dall’aumento dell’indice medio Istat del costo della vita.

Per quest’anno è di 27,73 euro, ma deve essere ragguagliato a 49,91 euro.

Contributi INPS 2022: regolarizzazione relativa al mese di gennaio 2022

I datori di lavoro che per il versamento dei contributi relativi al mese di gennaio 2022 non abbiano potuto tenere conto dei valori contributivi aggiornati, possono regolarizzare il periodo contributivo.

La regolarizzazione deve essere effettuata, senza oneri aggiuntivi, entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare (ovvero aprile).

Per la regolarizzazione, così come avviene per i lavoratori all’estero, i datori di lavoro che utilizzano la sezione “PosContributiva” del flusso Uniemens devono calcolare le le differenze tra le retribuzioni imponibili in vigore al 1° gennaio 2022 e quelle assoggettate a contribuzione per lo stesso mese.

Le stesse devono essere portate in aumento delle retribuzioni imponibili individuali del mese in cui è effettuata la regolarizzazione.

Deve essere valorizzato l’“elemento Imponibile” di “Dati Retributivi” di “Denuncia Individuale”. Devono inoltre essere calcolati i contributi dovuti sui totali ottenuti.

L’importo della differenza contributiva a credito dell’azienda relativa al versamento dell’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento, da restituire al lavoratore, sarà riportato nella denuncia Uniemens.

L’elemento da valorizzare è “DatiRetributivi”, “Contribuzione Aggiuntiva”, “Regolarizz1PerCento”, “RecuperoAggRegolarizz”.

Contributi INPS 2022: minimale ai fini contributivi per i rapporti di lavoro subordinato part-time

Il calcolo per i lavoratori part-time, a tempo parziale, varia a seconda della situazione da prendere in considerazione.

Sono previsti due casi:

  • l’ipotesi di orario di 40 ore settimanali, di solito utilizzato per i lavoratori dipendenti delle aziende private: 49,91 euro x 6 / 40 = 7,49 euro;
  • l’ipotesi di orario di 36 ore settimanali, di norma usata per i lavoratori dipendenti pubblici: 49,91 euro x 5 / 36 = 6,93 euro.

Contributi INPS 2022: quota di retribuzione soggetta all’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento

L’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento a carico del lavoratore sulle quote che eccedono il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile è dovuto nei casi in cui il regime pensionistico preveda aliquote contributive inferiori al 10 per cento.

La tabella riassuntiva riporta l’importo annuale della prima fascia e la definizione del limite mensile. Oltre al limite in questione si deve versare il contributo aggiuntivo dell’1 per cento.

Anno 2022 Importo
prima fascia di retribuzione pensionabile annua 48.279 euro
importo al mese 4.023 euro

I datori di lavoro devono riportare le quote eccedenti nello spazio “PosContributiva” del flusso Uniemens, a livello individuale, nell’elemento “Denuncia Individuale”,“DatiRetributivi”, “ContribuzioneAggiuntiva”, “Contrib1PerCento”, “ImponibileCtrAgg”, “ContribAggCorrente”.

L’imponibile della contribuzione aggiuntiva è parte del valore che deve essere inserito nell’elemento “Imponibile” di “Dati Retributivi”.

Per i datori di lavoro che utilizzano la sezione “ListaPosPA” il valore del contributo relativo alla contribuzione aggiuntiva deve essere riportato nell’elemento “Contrib1PerCento”.

Il valore indicato in tale elemento non è compreso nell’elemento "Contributo".

Contributi INPS 2022: massimale annuo della base contributiva e pensionabile e limite per i contributi obbligatori e figurativi

Il Massimale annuo della base contributiva e pensionabile è fissato a 105.013,54 euro.

I datori di lavoro che utilizzano la sezione “PosContributiva” del flusso
Uniemens devono riportare le somme che superano il limite, a livello individuale, nell’elemento “Denuncia Individuale”, “DatiRetributivi”, “DatiParticolari”, “EccedenzaMassimale”, “ImponibileEccMass”, “ContributoEccMass”.

Per il 2022 il limite di retribuzione per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi è fissato al 40 per cento del trattamento minimo di pensione.

Nella tabella, di seguito riportata, sono indicate le somme di riferimento.

Anno 2022 euro
trattamento minimo di pensione 525,38 euro
limite settimanale per l’accredito dei contributi (40 per cento) 210,15
limite annuale per l’accredito dei contributi (il limite annuo è pari a 210,15 euro x 52) 10.928,00

Contributi INPS 2022: importi che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente e per la maternità obbligatoria

Gli importi che non determinano la retribuzione imponibile sono elencati di seguito:

  • valore delle prestazioni sostitutive delle somministrazioni di vitto rese in formato cartaceo: 4,00 euro;
  • rese in forma elettronica: 8,00 euro;
  • indennità sostitutive delle somministrazioni di vitto ad addetti ai cantieri edili, a strutture temporanee o ad unità produttive in zone prive di servizi di ristorazione: 5,29 euro;
  • Fringe benefit (tetto): 258,23 euro;
  • indennità di trasferta intera Italia: 46,48 euro;
  • indennità di trasferta 2/3 Italia: 30,99 euro;
  • indennità di trasferta 1/3 Italia: 15,49 euro;
  • indennità di trasferta intera estero: 77,47 euro;
  • indennità di trasferta 2/3 estero: 51,65 euro;
  • indennità di trasferta 1/3 estero: 25,82 euro;
  • indennità di trasferimento Italia (tetto): 1.549,37 euro;
  • indennità di trasferimento estero (tetto); 4.648,11 euro;
  • azioni offerte ai dipendenti (tetto): 2.065,83 euro.

Anche l’importo dell’indennità di maternità obbligatoria a carico del bilancio dello Stato viene rivalutato secondo la variazione dell’indice Istat menzionato, ovvero in base alla variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai.

Per l’anno 2022 è di 2.183,77 euro.

L’importo dell’indennità di maternità, fino al raggiungimento del limite stabilito, deve essere riportato dai datori di lavoro nella la sezione “PosContributiva” del flusso Uniemens, a livello individuale, nell’elemento “Denuncia Individuale”, “DatiRetributivi”, “Maternità”, “MatACredito”, “IndMat1Fascia”. La parte eccedente deve essere riportata nell’elemento “IndMat2Fascia”.

Nel documento di prassi vengono anche riportati i valori per il calcolo del contributo di solidarietà dell’aliquota aggiuntiva dell’1 per cento e massimali giornalieri delle seguenti categorie di lavoratori:

Per tali categorie si deve fare attenzione alle precisazioni relative all’iscrizione alle forme pensionistiche: se precedente o successiva rispetto alla data del 31 dicembre 1995.

Per tali dettagli si può fare riferimento direttamente alla circolare dell’INPS.

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Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018
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