Requisiti quota 100: ultime novità nelle proposte del Governo

Guendalina Grossi - Pensioni

Quali requisiti sono previsti nelle ultime proposte relative alla quota 100? Analizziamo insieme le ultime novità sulla riforma delle pensioni.

Requisiti quota 100: ultime novità nelle proposte del Governo

Dopo svariati mesi di discussioni e polemiche il Governo sembra aver trovato una soluzione per ottimizzare la quota 100 e superare così la Legge Fornero.

L’Esecutivo, come ormai noto, ha presentato una serie di proposte per riformare il sistema previdenziale, ma fino ad ora nessuna di questa sembrava potesse essere inserita nella nuova Legge di Bilancio 2019.

Ora, invece, stanno circolando delle voci che fanno pensare che l’Esecutivo abbia trovato una soluzione definitiva per superare la Legge Fornero.

L’ipotesi più valida sembrerebbe quella di inserire nella manovra la Quota 100 che consentirebbe a chi ha compiuto 62 anni di età e che ha versato 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

Questo secondo alcuni esponenti della Lega consentirebbe a numerose persone di andare in pensione prima del previsto aprendo così le porte del mondo del lavoro ai giovani.

Novità pensioni: Quota 100 a 62 anni e 38 anni di contributi versati

Dopo diverse discussioni avvenute negli ultimi giorni, il Governo, sembra aver trovato una soluzione per riformare il sistema previdenziale.

Stiamo parlando della Quota 100 che inizialmente era stata pensata per consentire a chi aveva compiuto 64 anni di età e che aveva versato 36 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

Ora invece sembrano essere cambiati i requisiti necessari per accedere a Quota 100, infatti, i lavoratori che intendono andare in pensione prima del previsto per aderire a questa misura dovrebbero aver compiuto 62 anni di età ed aver versato almeno 38 anni di contributi.

Secondo il Governo inserire in manovra la Quota 100 con i suddetti requisiti consentirebbe a 400.000 persone di andare in pensione anticipatamente e di contenere i costi.

Proroga Opzione Donna: Di Maio conferma che la misura verrà attuata a partire dal 2019

Anche sulla proroga dell’Opzione Donna ci sono stati molti dubbi da parte del Governo, ma anche in questo ambito le cose sembrano essere cambiate.

Di Maio, infatti, ad una delegazione dei Gruppi Uniti (tra i quali figuravano le rappresentanti del Movimento Opzione Donna) che nella giornata di sabato 29 settembre si sono dati appuntamento a piazza Montecitorio ha confermato che l’Opzione Donna sarà inserita nella nuova Legge di Bilancio 2019.

Il Ministro del Lavoro ha chiarito infatti che l’Opzione Donna è già stata inviata al MEF.

Non ci resta ora solo che aspettare qualche giorno per capire se tutte le notizie che stanno circolando negli ultimi giorni saranno confermate dall’Esecutivo.