Riforma pensioni: Quota 100 a rischio?

Guendalina Grossi - Pensioni

Il Governo ha deciso di adottare Quota 100, ma viste le numerose restrizioni che dovranno essere applicate alla misura per limitarne i costi, questa potrebbe non esistere più.

Riforma pensioni: Quota 100 a rischio?

Il Governo per superare la Legge Fornero e riformare il sistema previdenziale ha deciso di adottare, tra le altre misure, Quota 100 che consentirebbe a tutti coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

Il problema è che con le limitazioni introdotte alla misura per limitarne i costi, questa potrebbe non esistere più.

Questo è quello che ha sostenuto nelle scorse ore il Presidente dell’Inps, Tito Boeri, e che sta preoccupando anche il segretario confederale della Uil Domenico Proietti.

C’è un’altra importante novità concernente Quota 100, è stato confermato infatti che chi deciderà di beneficiare della suddetta misura dovrà rispettare il divieto di cumulo.

Pensioni, ultime novità: Quota 100 potrebbe sparire?

Dalle ultime indiscrezioni Quota 100 potrebbe essere a rischio. È questo quello che sostiene il Presidente dell’INPS, Tito Boeri, che ha dichiarato che Quota 100 con le restrizioni imposte dal Governo, come il meccanismo delle finestre d’uscita e o l’inserimento di specifici requisiti, diventerebbe Quota 101, 102, 103 ecc.

È della stessa opinione anche il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, che è preoccupato per la reale attuazione di Quota 100.

Inoltre Proietti ci ha tenuto a chiarire che Quota 41, che il Governo vorrebbe attuare a partire dal 2021, dovrebbe essere estesa a tutti in modo tale da consentire ai lavoratori che hanno versato 41 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

Il segretario federale della Uil, infine, ha spiegato che è importante che si proroghi l’opzione donna e l’Ape sociale in modo tale da consentire ad alcune categorie di lavoratori, tra cui donne e disoccupati, di lasciare il proprio posto di lavoro in anticipo.

Pensioni, ultime novità: Divieto di cumulo con Quota 100

Sembra essere ormai sicura la notizia riguardante Quota 100, secondo cui chi deciderà di beneficiarne sarà sottoposto al divieto di cumulo tra tale misura e lavoro per redditi superiori a 5000 euro fino al raggiungimento dei 67 anni.

Per ora, invece, non sembrano essere previste graduatorie di accesso a Quota 100, un’opzione che il Governo potrebbe decidere di adottare solo se le domande dovessero essere più di quelle previste.

Resta valido infine il meccanismo delle finestre d’uscita secondo il quale i dipendenti statali dovranno dare un preavviso di 6 mesi prima di andare in pensione, mentre quelli privati dovranno darne uno di 3 mesi.

Non ci resta ora che aspettare l’uscita del Disegno di legge collegato alla manovra contenente tutte le informazioni necessarie per l’attuazione di Quota 100.

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