Rottamazione cartelle, scadenza oggi: proroga in arrivo?

Giuseppe Guarasci - Dichiarazioni e adempimenti

Proroga ufficiale in arrivo per la rottamazione bis delle cartelle esattoriali: ecco perché.

Rottamazione cartelle, scadenza oggi: proroga in arrivo?

Oggi è la scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di ottenimento della rottamazione bis delle cartelle esattoriali ma si parla ancora di una probabile proroga ufficiale in arrivo.

Proprio ieri il sito internet dell’Agenzia delle Entrate Riscossione - ex Equitalia è andato in tilt, sollevando le proteste di contribuenti ed addetti ai lavori. Fra questi ultimi, si segnala, in particolare, l’invito alla valutazione di un rinvio tecnico promosso dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma.

Sono già 450 mila le domande di rottamazione presentate, e le Regioni nelle quali si sono registrati i numeri maggiori di contribuenti hanno scelto di aderire alla procedura agevolata per pagare i propri debiti fiscali sono Lazio, Lombardia e Campania.

Chi presenterà domanda di rottamazione delle cartelle pagherà l’importo del debito dovuto senza sanzioni ed interessi di mora; la definizione agevolata riguarda anche bollo auto e multe non pagate ma, in questo caso, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Potrebbe quindi arrivare nelle prossime ore un intervento dell’Agenzia delle Entrate riscossione con una (mini) proroga ufficiale della scadenza della rottamazione bis delle cartelle esattoriali.

Proroga ufficiale in arrivo per la scadenza della rottamazione delle cartelle

La scadenza perla presentazione delle domande di rottamazione bis delle cartelle esattoriali potrebbe essere oggetto di una proroga ufficiale per effetto di quanto successo ieri, con il sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione - ex Equitalia preso d’assalto dai contribuenti ma non funzionante.

Sul punto è intervenuto anche il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, attraverso i delegati nazionali alla fiscalità Postal e Gelosa che hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni alla rivista istituzionale Press.it:

Stiamo ricevendo in queste ore da diversi colleghi segnalazioni di problemi di accesso al sito dell’Agenzia della riscossione. Si tratta di una situazione dovuta molto probabilmente a un effetto imbuto legato all’approssimarsi della scadenza, che non agevola l’adesione alla seconda sanatoria delle cartelle esattoriali.

Nei giorni scorsi avevamo già segnalato problemi in merito alle comunicazioni sui ruoli, in molti casi non consegnate ai destinatari. Alla luce di queste problematiche, è forse opportuno prendere in considerazione l’ipotesi di un rinvio tecnico dei termini per la rottamazione bis

Proroga ufficiale in arrivo per la rottamazione delle cartelle esattoriali. Ecco come fare domanda entro la scadenza

La possibilità di adesione alla definizione agevolata dei ruoli è stata estesa, con il DL 148/2017, ai carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

Possono presentare domanda anche i contribuenti che non sono stati ammessi alla precedente definizione agevolata esclusivamente perché al 24 ottobre 2016 avevano un piano di rateizzazione in essere e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2016.

Per aderire alla rottamazione delle cartelle bisognerà inviare domanda, con il modulo DA 2000/17, entro il 15 maggio 2018 nelle seguenti modalità:

  • online, tramite il servizio “Fai D.A. te” sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione allegando il proprio documento di identità;
  • tramite PEC, insieme al proprio documento di identità, all’indirizzo PEC della Direzione regionale AdER di riferimento;
  • consegnandolo a mano presso gli sportelli presenti sul territorio.

Sono esclusi dalla possibilità di adesione e di beneficiare dei vantaggi della rottamazione:

  • i carichi “non rottamabili” in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016). Rientrano tra questi per esempio, le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;
  • i carichi interessati da una precedente “rottamazione” (presentata in base al D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016), che l’Agente della riscossione ha accolto oppure rigettato perché non rottamabili in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016).

Per ulteriori approfondimenti si consiglia ai lettori l’approfondimento dedicato.