Pensioni, Ape social: riesame domande scartate. Ultime novità dall’Inps

Alessio Mauro - Pensioni

Novità pensioni, riesame domande Ape social escluse: ecco la circolare Inps del 26 ottobre 2017 sulle nuove regole per la verifica dello stato di disoccupazione. Di seguito tutte le ultime notizie sui requisiti per richiedere la pensione anticipata.

 Pensioni, Ape social: riesame domande scartate. Ultime novità dall'Inps

Novità pensioni, Ape social 2017: dopo la notizia di ieri sul riesame delle domande scartate arriva oggi il nuovo messaggio Inps che cambia le regole per la verifica dello stato di disoccupazione.

In base alle ultime notizie diffuse dall’Inps con il messaggio del 25 ottobre 2017 viene infatti chiarito che al fine di certificare lo stato di disoccupazione per accedere all’Ape social non verranno conteggiati rapporti di lavoro di durata inferiore a sei mesi.

Il riesame delle domande di Ape social consentirà di accedere alla pensione anticipata anche ai lavoratori che hanno svolto lavori di durata non superiore a sei mesi e, stando alle ultime novità, potranno andare in pensione anche coloro che hanno svolto attività di lavoro occasionale, retribuita eventualmente anche con i voucher.

A comunicarlo è l’Inps che, già con messaggio n. 4170 del 24 ottobre 2017, recepisce le novità contenute nel comunicato stampa del Ministero del Lavoro in merito al calcolo dei contributi necessari per accedere all’Ape social.

Le novità riguardano sia la pensione anticipata Ape social che l’anticipo per i lavoratori precoci: in base alle indicazioni del Ministero, l’Inps apre alla possibilità di perfezionare il requisito contributivo di 30 o 36 anni anche con totalizzazione di periodi di lavoro all’estero.

Il riesame delle molte domande scartate consentirà quindi di accedere alla pensione anticipata Ape social nel 2017 sia ai lavoratori con contributi versati all’estero che per chi ha svolto lavori di durata inferiore a sei mesi o di prestazione occasionale durante il periodo della disoccupazione.

Ecco tutte le novità sulle pensioni anticipate Ape social e precoci e quali saranno le linee guida dell’Inps in merito al riesame delle oltre 44.000 domande scartate.

Novità pensioni: Ape social e stato di disoccupazione, le ultime notizie Inps

Nel messaggio n. 4195 dell’Inps si legge che ai fini dell’accesso all’Ape social, per la verifica dello stato di disoccupazione non verranno conteggiati i periodi di lavoro di durata inferiore ai sei mesi e le prestazioni di lavoro occasionale anche se retribuite con voucher.

L’ultima novità sulle pensioni anticipate risolve il problema che aveva riguardato molti lavoratori che, dopo aver presentato domanda di Ape social o di prepensionamento per i lavoratori precoci, si erano visti respingere l’istanza per via anche di un solo giorno di lavoro retribuito con voucher.

Ecco le novità sulla pensione anticipata Ape social diffuse con messaggio Inps del 25 ottobre 2017:

Alla luce del nuovo indirizzo interpretativo fornito dal Ministero vigilante, le domande di certificazione che vengono presentate dai soggetti in ragione dello “stato di disoccupazione” (ai sensi della lett. a dell’art. 2 del d.P.C.M n. 88/2017 e dell’art. 3 del d.P.C.M. n. 87/2017), in presenza di tutti gli altri requisiti di legge, dovranno essere accolte anche se nel periodo successivo alla conclusione della prestazione di disoccupazione siano riscontrate prestazioni di lavoro occasionali (voucher) o periodi di contribuzione correlati a rapporti di lavoro subordinato che singolarmente considerati non superino i 6 mesi.

Pensioni, Ape social: riesame domande scartate al via. Ecco le ultime novità Inps

Le novità in materia di pensione diffuse dall’Inps non riguardano soltanto lo stato di disoccupazione ma anche la possibilità di totalizzazione di periodi contributivi versati all’estero.

Nel messaggio Inps pubblicato il 24 ottobre 2017 si legge infatti che si potrà accedere all’Ape social e alla pensione anticipata per i lavoratori precoci anche con totalizzazione dei contributi maturati in Paesi esteri.

La novità sulle pensioni anticipate che offre una nuova possibilità ai lavoratori facenti parte della schiera degli oltre 44.000 esclusi dall’Ape Social viene introdotta dall’Inps come conseguenza al nuovo orientamento del Ministero del Lavoro.

In base alle ultime notizie sulle pensioni contenute nel messaggio dell’Inps, si legge che in merito alla valutazione dei contributi minimi necessari per accedere all’Ape social, la circolare n. 100/2017 escludeva la possibilità di totalizzazione dei periodi assicurativi in Italia con quelli esteri.

A fronte di un numero di domande scartate dall’Inps ben più alto di quanto ipotizzato, viene previsto da un lato il riesame delle domande di Ape social e pensione anticipata per i lavoratori precoci e, parallelamente, una linea più morbida nel monitoraggio delle domande inviate successivamente al 15 luglio 2017.

Come stabilito dall’Inps nel messaggio che introduce importante novità in materia di pensioni:

Al fine di favorire, in questa seconda fase di monitoraggio che terminerà il 30 novembre 2017, l’ingresso di potenziali beneficiari con contribuzione estera che sono stati inizialmente esclusi per difetto del requisito contributivo, è possibile su concorde parere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali espresso con nota del 6.10.2017 prot.n. 6956 consentire il perfezionamento del requisito contributivo minimo per l’accesso all’Ape sociale totalizzando i periodi assicurativi italiani con quelli esteri, maturati in Paesi UE, Svizzera, SEE o extracomunitari convenzionati con l’Italia.

Novità pensioni nella Legge di Bilancio 2018: Ape social più facile per donne e disoccupati

Le novità in materia di pensioni dell’ultima settimana sono molte e importanti. Partendo dall’ufficiale aumento dell’età pensionabile a partire dal 2019, secondo il meccanismo che lega il requisito anagrafico alla speranza di vita Istat.

Se da un lato a partire dal 2019 si andrà in pensione a 67 anni, dall’altro il Governo sta valutando nuove misure per rendere più semplice l’accesso all’Ape social e alla pensione anticipata per i lavoratori precoci.

Una delle ultime novità contenute nella Legge di Bilancio 2018 è l’Ape social donne, ovvero la possibilità di beneficiare di uno sconto di 6 mesi sui contributi richiesti per ciascun figlio e per un massimo di due anni.

Nuove regole per i lavoratori grazie all’introduzione di quella che il Governo ha definito l’Ape a tempo determinato, che estende l’indennità anche ai lavoratori con contratto a tempo determinato in scadenza, a condizione che il lavoratore, nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto, abbia avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.

Le novità sulle pensioni non si fermano qui: è attesa per oggi, dopo un rinvio di un giorno, la sentenza della Corte Costituzionale sul blocco delle perequazioni degli assegni. Una pronuncia che potrebbe costare allo Stato circa 20 miliardi, il conto necessario per la rivalutazione degli assegni bloccati con la legge Fornero 2011 e il successivo bonus Poletti.